Petrolio, ecco le cose che il governo deve ancora spiegare

Petrolio, possibile che il governo non sapesse del conflitto di interessi del ministro? E perché l'emendamento che ha causato le sue dimissioni è stato prima bocciato e poi approvato in fretta e furia con voto di fiducia?

La vicenda Guidi è un colpo duro per l'amministrazione Renzi. Le dimissioni del ministro per lo Sviluppo economico non bastano infatti a chiudere la vicenda. Che dovesse farsi da parte è evidente: si è trovata in pieno conflitto d'interessi comunicando al compagno lo sblocco di un emendamento che gli avrebbe portato dei benefici. Ma molte domande restano senza risposta. 

Era opportuno nominare ministro dello Sviluppo un'imprenditrice del settore energetico? Se Federica Guidi era a conoscenza dell'inchiesta a carico del suo fidanzato, possibile che non ne abbia parlato con il presidente del Consiglio? Ed è credibile che il premier e i suoi collaboratori non sapessero del legame della ministra con un imprenditore destinatario di appalti proprio nel settore dell'energia? Ancora. Perché l'emendamento da cui è partito lo scandalo – una corsia preferenziale che permette al governo di decidere su infrastrutture petrolifere bypassando Regioni e Comuni – prima è stato bocciato e poi, previo inserimento notturno in un maxiemendamento con voto di fiducia, è stato approvato? Chi e cosa ha determinato questo cambiamento di rotta? 

Advertisement - Continue Reading Below

Il colosso petrolifero francese Total era costantemente informato delle imminenti decisioni governative che lo riguardavano. Si dirà: le lobby servono a questo. Ma ciò che colpisce di questa vicenda sono la mancanza di trasparenza dei processi decisionali e gli innegabili vantaggi acquisiti negli anni dalle multinazionali dell'energia a discapito dell'ambiente. Con i colossi privati si media, non ci si consegna. In Basilicata invece, anche ascoltando il tono gioioso di certi manager intercettati, lo Stato sembra aver fatto di tutto per strappare un sorriso ai petrolieri. 

More from Gioia!:
milano-zucchero-e-catrame-prima-estate-milanese
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, come sarà l'estate milanese?
La sto aspettando come un viaggio dall'altra parte del mondo, perché Roma per me è un libro aperto, Milano, no: ci sono le cicale?
Firme
CONDIVIDI
Se mi lasci ti cancello: le donne sfregiate
L'acido sulla faccia delle vittime della violenza non brucia solo il corpo, ma scava una ferita dentro da cui è difficile guarire
Firme
CONDIVIDI
Genitori separati: cosa dire ai figli?
Bisogna sempre parlare bene al figlio di un padre, anche se indegno, oppure se un genitore è spregevole i figli hanno il diritto di...
milano-zucchero-e-catrame-primi-sei-mesi-milano
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, i miei primi 6 mesi qui
Nel sesto mese della mia vita a Milano sono diventato parte del mio quartiere: per un abitudinario come me è una conquista
Firme
CONDIVIDI
Allacciate le cinture (e attenti alle botte)
Da quando il video del passeggero buttato giù da un aereo in overbooking ha fatto il giro del mondo, è capitato di tutto
Firme
CONDIVIDI
Lui non è affettuoso? Protegge il vostro amore
«È l'amante perfetto, ma non è per niente romantico»: la felicità non ti basta, se non la sbatti in faccia agli amici?
immigrati-islam-integrazione-generazioni
Firme
CONDIVIDI
Quei figli di immigrati sospesi tra due mondi
Obbligati a seguire le tradizioni dei padri, ma desiderosi di trovare una collocazione nel Paese che li ospita
Una manifestazione contro la violenza sulle donne in Brasile.
Firme
CONDIVIDI
Femminicidio: quando lui non accetta la fine
Ancora una donna uccisa da un ex, dopo che lui le aveva chiesto un «ultimo incontro chiarificatore»
Firme
CONDIVIDI
Piaceri segreti: innamorarsi in un privé
«Siamo diventati amanti sul serio»: se ami veramente l'altro devi dirlo a tuo marito, se no ti stai solo vendicando
milano-zucchero-e-catrame-cosa-dice-di-te-la-tua-scrivania
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, a caccia di scrivanie
In questo periodo fotografo tutte le scrivanie che vedo: e la tua, cosa racconta di te?