«Il mio corteggiatore non è solo un lumacone: è uno stalker»

L'innamorato respinto che insiste con fiori e attenzioni non richieste non ti ama davvero: è un passivo aggressivo molto pericoloso, nonostante l'approccio (apparentemente) non violento

La scrittrice Barbara Alberti risponde alle lettrici di Gioia! che vogliono sottoporle i loro problemi di cuore: scrivetele all'indirizzo maleducazione.sentimentale@hearst.it . Ecco il suo consiglio a una lettrice che ha un corteggiatore davvero troppo insistente.

La lettera

Ci conosciamo fin da piccoli, lui è sempre stato innamorato, io no. Si è iscritto alla mia stessa facoltà per starmi vicino. Un po' mi fa pena, un po' mi irrita. Piange al telefono, più gli dico di lasciar perdere più insiste, dice: «Tu mi ami ma ancora non lo sai». Per salvarmi dalle sue dichiarazioni melense ho cambiato mail, allora mi manda lettere di carta piene di frasi fatte. Appena ho una difficoltà si precipita come un avvoltoio per offrirmi il suo aiuto. La sua grande occasione sono i funerali: quando è morto mio zio si è messo in fila per baciarmi. Non l'ho mai illuso ma fa il geloso, come se avesse dei diritti su di me. Non so chi gli faccia la spia sui miei movimenti, ma deve avere una talpa di prima qualità: se vado a una festa me lo trovo fra i piedi. Il mio ragazzo mi ha piantato, era stufo di questa storia, mi chiedeva di non parlargli più, ma come faccio, lui mica è aggressivo, è sempre così gentile… (Maria Francesca)

Advertisement - Continue Reading Below

Risponde Barbara Alberti

Gentile un corno, è un aggressivo passivo che ti ricatta coi piagnistei, ti invade con fiori e pedinamenti. Non esiste solo lo stalker violento, ma anche lo stalker lumacone, con una volontà di potenza che raggiunge il massimo quando ti dice «Tu mi ami ma non lo sai», e così si arroga il diritto di starti appiccicato. La testardaggine dell'innamorato respinto non è amore, lui nemmeno ti vede, vede solo la sua ostinazione, non gli interessi tu, gli importa solo la sua sceneggiata. Questo tipo di innamorato caparbio non mi ha mai fatto pena. Frasi consigliate: «Mi ami? Beato te! Io darei un occhio per innamorarmi… Avanti, fammi innamorare! Sono qui per questo». Aspetti un po', scrutandolo. «Beh? Niente? Ma allora che vuoi? Come ti permetti? Mi ami alla faccia mia?». Quando arrivano i fiori, rispedirli al mittente, insieme alle lettere non aperte. Se no, lo minacci di azioni legali. Lumacone, ma stalker. Sempre di persecuzione si tratta.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Cara Chrissy, grazie per averci fatto piangere (soprattutto quella volta lì)
Abbiamo un gran bisogno di consolazione, ma dobbiamo anche imparare a non dare sempre la colpa alla società
Jovanotti cita Dalla
Firme
CONDIVIDI
Jovanotti non teme l'effetto nostalgia
Nel brano Oh, vita!, anticipazione del nuovo album che esce a dicembre, cita Futura di Lucio Dalla: ci vuole coraggio per farlo
Firme
CONDIVIDI
Felicità è portare i pantaloni con l'elastico
Se hai deciso che non te ne frega niente di farti guardare, tirarti a lucido è una cosa che non serve quasi mai
Bellezza e diversità  Lupita Nyong'o
Firme
CONDIVIDI
La bellezza non è più femminile singolare
Oggi per distinguersi c'è un solo modo: essere diverse, come Lupita Nyong'o, che non rinuncia ai suoi capelli afro
È ufficiale: Chiara Ferragni e Fedez aspettano il loro primo figlio, ecco perché sarà un bambino molto fortunato.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chiara, sarai una madre favolosa
Perché possiedi un superpotere fondamentale per sopravvivere a questi tempi qui
Mamme permalose bambini
Firme
CONDIVIDI
Nessuno è permaloso come una mamma
Le madri di oggi sono, nell'eloquio, indistinguibili da come scriverei una parodia di mia madre
Kris Jenner con la figlia Kim Kardashian
Firme
CONDIVIDI
Cara Kris, le Kardashian non esisterebbero senza di te
Nessuna delle tue figlie sarebbe così com'è ora se tu non avessi avuto l'idea di farne lo spettacolo di questa generazione
Parità stipendio donne
Firme
CONDIVIDI
Equo compenso, non si tratta solo di soldi
Quando pretendiamo una retribuzione pari a quella degli uomini per il nostro lavoro stiamo parlando anche di dignità
Figli calo nascite
Firme
CONDIVIDI
Ma tu un figlio lo vorresti?
Se è vero che i giovani rinunciano ad avere bambini per cause di forza maggiore, perché 
non sono arrabbiati?
Non più un intoccabile di Hollywood, il molestatore delle dive Harvey Weinstein ci obbliga a una riflessione in più: oltre all'indignazione e alla solidarietà, dobbiamo essere capaci di raffinare l'analisi ed emanciparci da ruolo di vittime perfette.
Firme
CONDIVIDI
Cara Blythe, le figlie devono imparare a difendersi da sole
Se Gwyneth è in grado di badare a se stessa, che bisogno aveva di una lettera della sua mamma al giornale che l'ha criticata?