Eva Amurri e le madri da competizione

Essere genitori è una gara furiosa e sistematica: dall'asilo all'università c'è sempre una madre migliore di te

Più Popolare

Cara Eva,

certo che non è stata colpa tua.

Ma siccome di mestiere fai la mamma online, quando in nome del principio di condivisione universale hai raccontato di come la tata che si occupava di tuo figlio neonato una notte invece si è appisolata facendolo cadere di testa, e della frattura cranica a seguire – con pianto isterico, corsa in ospedale, 48 ore di controlli «strazianti» – sapevi già che dichiararti in pubblico affranta e traumatizzata non sarebbe bastato. Perché, nonostante il piccoletto ne sia uscito benone – mia nonna direbbe: Santa Pupa – la ragione ultima per cui la gente si impiccia su internet non è sapere: è trovare qualcuno cui dare la colpa.

Advertisement - Continue Reading Below

Pertanto hai incassato la prevedibile dose di insulti scemi – infinite le variazioni sul tema «Se non passassi la giornata a scrivere sul blog, di notte non saresti così stanca da aver bisogno di una tata», ma nessuno che si sia chiesto che scusa avesse quella per dormire sul lavoro – e hai risposto con pazienza misurata: piantàtela, infelici, fare i genitori non è una gara.

Più Popolare

Ecco, Eva. Spiace dover essere io a darti la notizia, ma oltre al giovane infortunato hai pure una bambina di due anni, ed è quindi urgente che tu sappia: fare i genitori è una gara, sì. Eccome. Furiosa e sistematica. Lo capisci quando i ragazzini cominciano ad avere una reputazione sociale, e quella reputazione diventa tua precisa responsabilità. Lo capisci all'asilo, quando ogni golfino smarrito innesca un carteggio di illazioni e specifiche tessili – perché io valgo, almeno quanto il mucchietto di cachemire e seta che serviva a tenere calda la mia creatura (e che voi poveracce avete rubato). Lo capisci a scuola, quando ogni festa comandata termina con la tradizionale lamentala sulla mole di compiti – perché io, oltre a valere, sono appena tornata da Antigua, e adesso ci tocca fare tutto di corsa (o voi siete così scioperate da lasciarli fare i compiti da soli?).

Quando Barack Obama ha tenuto a Chicago il suo ultimo discorso da presidente, in prima fila c'erano Michelle e Malia, ma niente Sasha. «Dov'è Sasha?», ci siamo chieste tutte. Perché non è venuta ad applaudire tanto padre? È malata? Fuggita? Adolescente? E davvero i suoi genitori non sono riusciti a costringerla? Non potevano organizzarsi meglio? Poi Michelle gongolante ha spiegato. Sasha aveva un esame a scuola, il giorno dopo, ed essere la figlia di un presidente in partenza non la autorizzava a rimandarlo: saluterà un'altra volta. Fare i genitori è una gara, sì. Eccome. L'hanno vinta gli Obama.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Donald Trump e la diplomazia dell'hamburger
In passato Trump pensava di poter sistemare le cose con il leader nordocoreano alla buona, ma è acqua passata
Firme
CONDIVIDI
Quanto è social lo spacco di Diletta
Al Festival di Sanremo nessuno ascoltava la conduttrice Sky che parlava di bullismo, ma tutti twittavano sul suo vestito
matteo-maffucci-hangar-bicocca
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame: l'arte che fa dire «Wow!»
Mi ritengo un appassionato, non un esperto, quello mai, ma ciò che ho visto all'Hangar Bicocca non mi ha lasciato indifferente
Firme
CONDIVIDI
«Fa l'amore con me e poi loda sua moglie»
Sei capitata con il più classico dei moglioni, cioè il mammone della moglie, che tradisce sempre ma non se ne va mai
Firme
CONDIVIDI
Il terremoto non può portare via i ricordi
Michela Monferrini ha scritto un libro che è un viaggio nel dolore della perdita ma anche un viaggio nella memoria
Firme
CONDIVIDI
Politica vs stampa: non sparate sul cronista
Tempi duri per la libertà di stampa: dalla Turchia agli Usa, fino all'Italia, i politici forzano la mano sui giornalisti
Firme
CONDIVIDI
Sesso e giovani: prima di Internet c'era Cioè
I ragazzi di oggi, rivela il Censis, di sesso ne sanno, ma il primo rapporto arriva a 17 anni e molti confondono contraccezione e...
Firme
CONDIVIDI
La Caporetto della grammatica
I professori dell'Accademia della Crusca lanciano l'allarme: gli italiani non sanno più scrivere né parlare
Firme
CONDIVIDI
Sally te lo aveva detto, Donald!
Sally Yates, l'ex procuratrice licenziata con l'accusa di tradimento, aveva provato a spiegare a Trump che il Muslim ban era una boiata
Firme
CONDIVIDI
«Mio figlio e le escort che gli paga papà»
«Mio marito ha scoperto che è vergine e teme sia gay»: un padre così insicuro della propria virilità da ricorrere al vecchio bordello