Milano città violenta, ma sotto controllo

Nel capoluogo lombardo i reati sono scesi in 10 anni del 36%, allora perché i titoli dei giornali insistono a dire che non è sicura? Va bene discutere di sicurezza, ma senza allarmismi ingiustificati

Milano sarà pure "violenta", come recitano certi titoli in stile anni '70 e alcuni slogan politici di questi giorni, ma secondo i dati forniti dal ministero dell'Interno i reati sono scesi in dieci anni del 36 per cento; sono scesi quest'anno rispetto al 2015 (105.000 "delitti in totale" contro 152.000) e sono scesi l'anno scorso rispetto al 2014 (quando erano 164.000). Calano gli omicidi e calano furti e rapine. Milano avrà pure un urgente problema di sicurezza, ma è poi lo stesso sindaco Sala, dopo aver sollevato il problema, a spiegare che «i crimini sono in diminuzione» e insomma «non c'è nessun allarmismo, i dati dicono che Milano non è insicura». Certo, le gang sudamericane, il morto in Loreto, il clochard bruciato, l'aggressione di fronte al palazzo della Regione, le periferie degradate, i bivacchi alla Stazione, non sono "post-realtà", ma qualcosa che accade e desta disagio. Ma pure il racconto – non supportato dai fatti – d'una città fuori controllo mette a disagio. In attesa dello sbarco di 150 militari, va benissimo discutere delle giustificate esigenze di sicurezza. Ma se si riuscisse anche a parlare di questa faccenda dell'allarmismo ingiustificato, prima che la "post-realtà" produca una realtà davvero fuori controllo, non sarebbe poi male. Così, per prudenza.

Advertisement - Continue Reading Below
More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Ai figli mitomani spiegate cos'è una bolletta
I figli delle mie amiche, anche se sono fuori casa, elemosinano ricariche e paghette
Firme
CONDIVIDI
Quando sposarsi era meglio che lavorare
Oggi il concetto stesso di «tenore di vita» è ridicolmente antiquato: chi può denunciare in tribunale la crisi economica?
Firme
CONDIVIDI
Nel degrado di Roma nessuno è innocente
Cambiano i sindaci ma la capitale è sempre sporca, i cittadini non fanno la raccolta differenziata e i politici si rimpallano le...
Firme
CONDIVIDI
Per fare la moglie ci vuole una certa vocazione
Non ho simpatia per le ex mogli che spremono i mariti, ma ho a cuore le altre gettate via dopo tante rinunce
Firme
CONDIVIDI
«Non so scegliere fra marito e amante»
«Lo tradisco, ma gli voglio bene»: prima di mollare un coniuge devoto bisogna capire se l'eros resisterebbe alla vita vera
Firme
CONDIVIDI
Kirk Douglas, Anne e il matrimonio perfetto
Per il loro 63esimo anniversario di nozze l'attore e sua moglie si sono regalati un libro che raccoglie le loro lettere d'amore, e molte...
Firme
CONDIVIDI
Così Macron ha conquistato la Francia
Senza esperienza, senza partito, senza grandi doti comunicative: l'ha votato chi non vuole cedere all'estremismo
Firme
CONDIVIDI
Anna e la cronaca semi-seria della malattia
Anna Savini ha raccontato in un libro la sua lotta contro il cancro: una storia bella e necessaria a chi ne sta vivendo una simile
È tornata la stagione del bikini, e puntuali spuntano le foto non ritoccate dal Messico: il sedere di Kim Kardashian è il più chiacchierato del web.
Firme
CONDIVIDI
Cara Kim, ho capito cosa significa il tuo sedere
La reazione alla tua (peraltro prevedibile) cellulite racconta più di noi che di te, che sei una purista della menzogna
Firme
CONDIVIDI
Non prendete esempio da Serena Williams
Era incinta quando ha vinto gli Australian Open, ma se qualcuno ancora osa indicarla come un esempio positivo, mi metto a urlare