Supergirl una supereroina? Ma per piacere!

​La nuova serie tv americana è fitta di stucchevoli cliché di donne, altro che manifesto femminista: e non c'è neppure Instagram

Più Popolare

Siccome sono scema, mi sono messa a vedere la prima puntata di Supergirl, nuova serie della Cbs, piena di aspettative. I critici americani avevano scritto che era un manifesto femminista. Critici maschi, ovviamente: gente che non sa distinguere un golfino malva da uno pervinca, ma vuole spiegarci le donne. Polla io a starli a sentire. Supergirl è una cui la madre dice «Sii sempre te stessa». È una cui un cattivo dice «Sul mio pianeta, le donne si inchinano davanti agli uomini» (presto, per passare per femministe, basterà rifiutarsi di servire a tavola). È una che, tredicenne, viene mandata sulla Terra per badare al cuginetto Superman, e ventiquattrenne si trova a lavorare in una versione minore del Diavolo veste Prada. La sua Anna Wintour, con le stesse pretese di cappuccini giganti, è interpretata da Calista Flockhart, che evidentemente si annoiava a casa mentre il fidanzato Harrison Ford girava (di nuovo?!) Star Wars.

Advertisement - Continue Reading Below

Non so se i critici americani abbiano mai sentito quella canzone della Mannoia sulle giornate amare e i complimenti del playboy, ma dovrebbero. Perché è l'unica descrizione di cliché femminili più stucchevole di quelle viste in Supergirl. La supereroina, che mai ha pensato di svelarsi, improvvisamente tira fuori (dallo scaffale del cambio di stagione) i superpoteri: l'aereo dell'amica è in avaria. Siamo così: dolcemente complicate, e pronte a tutto per le nostre amiche.

Più Popolare

Forse la cosa più femminista di Supergirl è il collega corteggiatore trasformato in stylist (se non puoi liberarti del corteggiatore indesiderato, fagli scegliere i tuoi mantelli da supereroina). La più antiquata è il terribile appuntamento con un tizio contattato via app: ormai il dating online è, per gli sceneggiatori pigri, il simbolo di tutti i mali contemporanei, tipo il cellulare per gli autori satirici negli anni Novanta – anni che non sono mai finiti, se mi offri una supereroina senza maschera che, nell'era in cui la fotograferebbero in migliaia coi cellulari, mantiene il proprio anonimato. Trovatemi una foto diSupergirl, sbraita la direttrice di giornale di moda (anoressica e cattiva); una scena scritta senza farsi domande: non ci sono foto di una che ha impedito a un aereo di precipitare, e poi se ne stava in piedi e assai inquadrabile su un'ala del velivolo? Nel 2015? Non stava su Instagram dopo otto secondi?

Quando Supergirl era stata mandata sulla Terra, era finita in un congelamento spaziotemporale per vent'anni, dopo i quali era arrivata qui ancora tredicenne. Tutto questo per permetterle, oggi, nella serie, di avere 24 anni, invece degli oltre quaranta che le toccherebbero. Perché la supereroina che è-sempre-se-stessa è femminista, ma la protagonista ultraquarantenne sarebbe una vecchia.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, 3 posti magici che rendono unica l'estate
Milano non è solo il Duomo o la Pinacoteca di Brera, c'è molto di più: d'altra parte, questa città non si mostra subito, va scoperta pian...
Firme
CONDIVIDI
L'età giusta per il sesso orale (e la crostata)
C'è una prima volta per tutto, come dimostrano le storie di due giovani attrici: Rooney Mara e Sophie Turner
Per Gwyneth Paltrow non c'è malanno o accoacco di vecchiaia che non possa essere curato dalla giusta combinazione di integratori, complessi vitaminici e creduloneria: è tutto in vendita su Goop.
Firme
CONDIVIDI
Cara Gwyneth, lasciami invecchiare in pace
Le conversazioni tra amiche sembrano i bollettini di un'epidemia, ognuna ha una diagnosi: la noia è mortale
Salute sanità gratuita Italia assicurazione America
Firme
CONDIVIDI
Che fortuna noi italiani con la sanità gratuita
Siamo così abituati a questa finzione che ci sembra ovvio pagare le tasse come un'italiana e l'assicurazione come un'americana
Menopausa argomento conversazioni happy hour donne over 40
Firme
CONDIVIDI
Menopausa, l'argomento da happy hour delle over 40
Verso i 50 anni è il topic principe degli happy hour fra donne, ma sentirne parlare per una che non ci è entrata è terrorizzante
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, questa è la città in cui voglio sempre tornare
L'aspetto più affascinante dell'estate è sempre il ritorno, perché c'è sempre quella sensazione di aver vissuto qualcosa di potente ma di...
Firme
CONDIVIDI
Ecco perché Ambra che bacia Allegri ci traumatizza
L'ex ragazzina di Non è la Rai pomicia con l'allenatore della Juventus, cinquantenne, ma la nostra «bambina» ha ormai quarant'anni
Donnarumma esame di maturità: se i figli fanno come lui è solo colpa vostra
Firme
CONDIVIDI
Se i figli fanno come Donnarumma è solo colpa vostra
Io da piccola somigliavo a Drew Barrymore, non per questo ritenevo fosse congruo sottrarmi all'esame di quinta elementare
Pharrell Williams e sua moglie Helen Lasichanh sono diventati da poco genitori di tre gemelli, ma il cantante di Happy dice di non aver mai cambiato un pannolino: ecco come convincere anche i padri più pigri ad alzarsi di notte.
Firme
CONDIVIDI
Cara Helen, bisogna addestrare i padri (come Pharrell)
Soprattutto di notte: non importa quanto stanchi siano, per fare alzare i maschi dal letto dopo la mezzanotte funziona un solo argomento
Esodo estate vacanza anziani in città
Firme
CONDIVIDI
È iniziato l'esodo estivo, ma qualcuno non parte
Mentre felici prepariamo la fuga, pensiamo a chi non andrà in vacanza: gli anziani, lasciati in balia del Ferragosto, e i precari a vita