Taylor Swift: dopo Tom Hiddleston, serve una vacanza

​La coppia più paparazzata dell'estate è scoppiata. Colpa di lui? Colpa di lei? Ecco perché non ha importanza

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Cara Taylor,

rimani pure in vacanza.

Sì, lo so che te ne sei stata prevalentemente per fatti tuoi per più di un mese, dopo le quotidiane cartoline romantiche d'inizio estate (tutte piuttosto stucchevoli, pure per le più abbindolabili di noi) insieme a Tom Hiddleston. Hai persino deciso di non farti vedere agli MTV Video Music Award, un po' perché c'era Beyoncé, e quindi niente da vincere; un po' perché c'era Kanye West, e quindi molto da litigare. Poi le vacanze sono finite: io sono tornata a lavorare, e tu hai lasciato Tom Hiddleston. Oppure è lui che ha lasciato te? Non si capisce. Non ha importanza.

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Nel primo caso, la storia sarebbe questa: lui, candidato per The Night Manager (una serie tv di spie che avrebbe dovuto garantirgli un posto da James Bond, ma più verosimilmente lo ha immortalato erede di Gabriel Garko) voleva che lo accompagnassi sul red carpet degli Emmy a scopo visibilità, tu ti sei sentita sfruttata e hai deciso che non era amore vero. Perspicace. Neanche per idea – dicono gli amici di Tom: lui è uno spezzacuori sistematico, e dopo al massimo tre mesi si stufa di chiunque, anche della fidanzata più prestigiosa. Mascalzone. In ogni caso, di che riempire diari segreti e dischi di platino.

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Non lo fare, Tay. Non questa volta. Abbiamo tutte un'amica sentimentalmente tormentata (e se pensate di non averla, siete voi). Nome in codice: la lagnosa. Una che tutte le volte si innamora davvero: organizza vacanze, scomoda genitori, progetta lieti fini da raccontare ai nipotini. Poi viene mollata – oppure molla: non si capisce, non ha importanza – e per una quantità irragionevole di tempo disseziona ogni messaggio. Ogni sospiro. Ogni silenzio. Non c'è niente di più noioso dell'autopsia di un amore immaginario.

Il problema della lagnosa è che ha perso ogni contatto con la realtà. Esiste in una dimensione parallela, un delirio paranoide in cui ogni cosa è dissimulata. È sinceramente convinta che una faccina su Whatsapp significhi qualcosa di diverso da «sembrava brutto non rispondere». È intimamente persuasa che tutti vogliano esprimere molte più cose di quante si prendano il disturbo di verbalizzare. E giura su quanto ha di più caro che è proprio per questo che rimane sempre sola: troppo sensibile, troppo impegnativa.

La differenza tra una lagnosa e Sienna Miller – a proposito: è vero che adesso sta con il regista di Foxcatcher? – è la reputazione. La tua non può permettersi altri equivoci. Arriva il momento, nella vita di ogni ragazza sessualmente attiva, in cui per essere presa sul serio bisogna smettere di dare la colpa all'amore. Ti assicuro, risulteresti canticchiabilissima anche così.

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