Ashely Graham, se sei formosa non puoi dimagrire

​La prima modella curvy della storia a comparire sulla copertina di Sports Illustrated posta su Instagram una foto in cui sembra dimagrita, e viene accusata di alto tradimento

Più Popolare

Cara Ashley,

dimagrisci, ne hai facoltà.

Non che importi: eri smodatamente sventola sulla copertina di Sports Illustrated – la prima modella grassa! – lo scorso febbraio; sei stata smodatamente sventola in tutte le immagini posate da allora per promuovere la lingerie che disegni (quante mutande devo comprare per avere un seno così?); sei smodatamente sventola nella foto che hai messo l'altro giorno su Instagram, quando hanno cominciato a insultarti perché sembravi – santi numi – un po' più magra. Siccome sei una modella di taglia forte e carattere amabile, hai spiegato che era solo questione di prospettiva, e saperla sfruttare. Al tuo posto, io avrei sbuffato: e anche se fosse?

Advertisement - Continue Reading Below

Glam squad magic 💕

A photo posted by A S H L E Y G R A H A M (@theashleygraham) on

Più Popolare

 

Sono stata un'adolescente paffuta, so tutto del body shaming da prima che si chiamasse così. Erano altri tempi: non esisteva neanche il bullismo, e quelli che ti prendevano in giro durante l'ora di ginnastica si chiamavano «maschi» – oppure «stronze», ma ne ho incontrate di meno. Sono stata una ventenne affamata e molto scema, convinta che per diventare Kate Moss bastasse saltare il pranzo. Erano altri tempi: le modelle si usavano struggenti, e nessuno riteneva opportuno sottolineare l'irriproducibilità del prototipo. Sono una quarantenne vanesia: ogni tanto butto soldi in diete detox, ma lo faccio di nascosto dalle mie figlie, e quando parlo con loro del corpo che cambia misuro tutte le parole. Non si dice: bellezza; si dice: salute. Non si dice: mangia di meno; si dice: muoviti di più.

Eppure si vergogneranno. Saranno troppo alte, troppo basse, troppo magre, troppo grasse, piene di peli o senza sedere, col naso storto o le spalle a stampella. Ci saranno giorni in cui vorranno essere invisibili, perché un maschio – o una stronza – avrà guardato con malevola intenzione proprio quel brufolo in mezzo alla fronte. (Oppure fissato senza espressione un punto qualunque nelle immediate vicinanze: è uguale). Ci saranno giorni in cui vorranno essere diverse, e nel tentativo di coprirsi scopriranno cosa vogliono tenere (quantomeno: nell'armadio). L'insicurezza – quella fisiologica – è un privilegio dell'età. Ed è senz'altro più lungimirante di certa tracotanza che rende ogni critica un affronto.

Period. 💪🏽👊🏽✌🏽️

A photo posted by A S H L E Y G R A H A M (@theashleygraham) on

Anche perché, crescendo, ho capito due cose. La prima è che è più difficile difendersi dai complimenti che dagli insulti. Sei dimagrita, Ashley? A me puoi dirlo, mica cambia niente: eri un prototipo irriproducibile anche prima. La seconda è che mi tranquillizza guardare le foto di quando ero ragazzina – pertanto irresistibile – e pensare all'apprensione con cui sistemavo il golf intorno ai fianchi per occultare al mondo l'intera provincia del mio culo. Ma mai quanto guardare le foto dell'altra mattina in spiaggia, quelle in cui il medesimo compare per sbaglio mezzo nudo sullo sfondo, e pensare senza un brivido: «Vabbè, speravo meglio. Per fortuna ho comprato un caftano».

Read Next:
Firme
CONDIVIDI
Quest'anno il cellulare si porta rétro
Anche Zadie Smith ha capito che va benissimo un telefono senza diavolerie moderne, solo sms e telefonate
Firme
CONDIVIDI
«Lui vuole una storia di sesso senza impegno»
Una lettrice scrive a Barbara Alberti: «La parte della bella trombabile non fa per me», ma il consiglio è di buttarsi
Firme
CONDIVIDI
Samantha Cristoforetti e il nome della figlia
La Cristoforetti ha partorito una bambina e l'ha chiamata Kelsey Amal, ma a qualcuno non è andato giù
milano nolo graffiti
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, mi sono perso a NoLo
Siete mai stati a NoLo? Sì, è a Milano: fateci un salto. A volte basta un po' di creatività per ridisegnare il mondo
Firme
CONDIVIDI
Lasciatemi sognare durante lo shampoo
Messaggio al parrucchiere: se cerchi di vendermi qualcosa mentre tento di rilassarmi, non verrò più nel tuo negozio
Firme
CONDIVIDI
Caro Obama, io ti rimpiangerò per le foto
Mai presidente fu più generoso nel resoconto fotoromanzato del suo mandato, mai nessuno più a prova di selfie senza Photoshop
Firme
CONDIVIDI
Posta di Barbara Alberti: «Ho il cancro: lui se ne va»
Ma poi torna: una storia che potrebbe diventare un libro, ma anche un riflessione su amore e malattia
10 coppie vip protagoniste del gossip 2017
Firme
CONDIVIDI
10 coppie di cui sparlare nel 2017
Chi sale, chi scende, chi non ne può più: quante arriveranno a fine anno?
amore tra professore e studentessa
Firme
CONDIVIDI
«E se avessi un flirt con il mio professore?»
Lui fa strage di cuori, ma si può innamorare per davvero? La scrittrice Barbara Alberti risponde a una studentessa confusa
Milano Zucchero e Catrame, anche io voglio far volare le sedie
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, anche io voglio far volare le sedie
Torno a Milano e non vedo l'ora: porto con me due valigie, una foto di Salvador Dalì e i miei buoni propositi (sempre gli stessi)