Ivanka Trump, vicepresidente per finta

Moglie, madre e imprenditrice, la figlia di Donald Trump avrebbe avuto le carte in regola per diventare vicepresidente, ma serviva troppa faccia tosta: è stato scelto Mike Pence.

Più Popolare

Cara Ivanka,

lo so che sai strillare. Sono ragionevolmente certa tu sia stata una bambina capricciosa, almeno fino ai quattro o cinque anni, perché pure il privilegio dinastico è un'abitudine che richiede compromessi: puoi avere tutto ciò che desideri, però devi onorare mamma e papà.

Con la mamma è stato facile: nei primi anni Ottanta Ivana incarnava l'ambizione suprema, e dalla fierezza con cui portavi il ciuffo fonato di lato è evidente che già alle elementari avevi riconosciuto la validità del modello. Papà, invece, ha richiesto una certa inventiva: ti sei impratichita di palazzi e rimozione, e in dieci anni hai costruito un universo parallelo in cui ha senso affermare: «Mio padre è femminista». Riesci a dirlo spesso – senza ridere, senza piangere, senza neanche spettinarti – e ogni volta i giornali ci fanno un titolo: l'uomo che ha saputo crescere una donna così deliziosamente determinata non può essere malvagio per intero.

Advertisement - Continue Reading Below

Il tuo ruolo in campagna elettorale è stato fin qui nitido: sei lo sbirro buono, l'angioletto sulla spalla, la voce beneducata della coscienza. Ma la settimana scorsa il senatore Bob Corker si è ritirato dalla lista di plausibili vicepresidenti – non è stato il primo, non sarà l'ultimo: nessuno vuole immolare una porzione così significativa della propria carriera a giustificare un megalomane – e nel farlo ha avanzato una controproposta: «Ivanka sarebbe perfetta». E quel cretino di tuo fratello subito dietro: «È bella! È sveglia! Io la voterei!». (Ci mancherebbe altro).

Più Popolare

È facile che l'ipotesi sia stata buttata lì per misurare le reazioni – abbiamo visto in tv come funziona – e certo sarebbe inelegante e poco pratico, ché per ragioni di costituzione uno dei due dovrebbe traslocare. Ma queste sono elezioni a improbabilità crescente, e voi siete Trump: faccia tosta e disponibilità immobiliare costituiscono il patrimonio di famiglia. E poi qualcuno bisogna pur trovare: la convention repubblicana comincia la settimana prossima, e tu a novembre avrai, giusti giusti, i 35 anni minimi richiesti. Perciò facciamo come da piccole: giochiamo che eri la candidata vice, e io ti consigliavo.

Flying into the weekend. Have a good one, everyone! #TGIF #FBF

A post shared by Ivanka Trump (@ivankatrump) on

Ricomincia a strillare. Sei figlia di un magnate prepotente, moglie di un imprenditore smanioso, madre di tre marmocchi anagraficamente intollerabili: hai senz'altro un carattere feroce, e il diritto di non poterne più. Le signore ragionevoli non ti voterebbero comunque, prova a conquistare le irascibili. Siamo tante, e abbiamo bisogno di rappresentanza. Di una che alzi gli occhi al cielo quando il padre dice una scemenza, che finga di esser morta quando telefona il marito per discutere la cena, che s'inventi un'ora di straordinario al giorno perché tornaci tu a casa da quei mostri. Altro che i manuali di auto-aiuto che scrivi per donne che non faranno mai carriera: insegnaci come si perde la pazienza.

Aggiornamento del 15 luglio: il candidato vicepresidente in lista con Donald Trump per le elezioni presidenziali americane del prossimo novembre è Mike Pence, governatore dell'Indiana (insieme nella foto). E Ivanka potrà continuare a mantenere la calma.

More from Gioia!:
Jovanotti cita Dalla
Firme
CONDIVIDI
Jovanotti non teme l'effetto nostalgia
Nel brano Oh, vita!, anticipazione del nuovo album che esce a dicembre, cita Futura di Lucio Dalla: ci vuole coraggio per farlo
Firme
CONDIVIDI
Felicità è portare i pantaloni con l'elastico
Se hai deciso che non te ne frega niente di farti guardare, tirarti a lucido è una cosa che non serve quasi mai
Bellezza e diversità  Lupita Nyong'o
Firme
CONDIVIDI
La bellezza non è più femminile singolare
Oggi per distinguersi c'è un solo modo: essere diverse, come Lupita Nyong'o, che non rinuncia ai suoi capelli afro
È ufficiale: Chiara Ferragni e Fedez aspettano il loro primo figlio, ecco perché sarà un bambino molto fortunato.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chiara, sarai una madre favolosa
Perché possiedi un superpotere fondamentale per sopravvivere a questi tempi qui
Mamme permalose bambini
Firme
CONDIVIDI
Nessuno è permaloso come una mamma
Le madri di oggi sono, nell'eloquio, indistinguibili da come scriverei una parodia di mia madre
Kris Jenner con la figlia Kim Kardashian
Firme
CONDIVIDI
Cara Kris, le Kardashian non esisterebbero senza di te
Nessuna delle tue figlie sarebbe così com'è ora se tu non avessi avuto l'idea di farne lo spettacolo di questa generazione
Parità stipendio donne
Firme
CONDIVIDI
Equo compenso, non si tratta solo di soldi
Quando pretendiamo una retribuzione pari a quella degli uomini per il nostro lavoro stiamo parlando anche di dignità
Figli calo nascite
Firme
CONDIVIDI
Ma tu un figlio lo vorresti?
Se è vero che i giovani rinunciano ad avere bambini per cause di forza maggiore, perché 
non sono arrabbiati?
Non più un intoccabile di Hollywood, il molestatore delle dive Harvey Weinstein ci obbliga a una riflessione in più: oltre all'indignazione e alla solidarietà, dobbiamo essere capaci di raffinare l'analisi ed emanciparci da ruolo di vittime perfette.
Firme
CONDIVIDI
Cara Blythe, le figlie devono imparare a difendersi da sole
Se Gwyneth è in grado di badare a se stessa, che bisogno aveva di una lettera della sua mamma al giornale che l'ha criticata?
Firme
CONDIVIDI
Il maniaco senza qualità è peggio di Weinstein
C'è chi pensa di poterti saltare addosso senza possedere punti di forza evidenti, e senza che tu gli abbia dato il via libera