Fate uno sforzo e provate a mettervi nei panni (e a vivere i casini) di Woody Allen e Mia Farrow

Ma siamo sicuri che se fossero successe le stesse cose a noi, gente normale, avremmo reagito più compostamente?

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Uno sforzo che non abbiamo mai fatto, in 25 anni di Mia Farrow e Woody Allen e Soon-Yi e tutto il casino attorno a loro, è stato quello di provare a identificarci.

Woody Allen con Mia Farrow nel 1983.
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Era da subito una storia troppo distante: la coppia di intellettuali che vive in due appartamenti separati da Central Park; lei con una torma di bambini che nessuna successiva Angelina è riuscita a eguagliare in numero, lui interessato solo al clarinetto, al basket, ai film; e poi lei che trova delle foto d'una figlia ventenne, adottata col precedente compagno, nuda e concupita dal fidanzato in carica; e lei che lo accusa di avere molestato una figlia loro, una bambina; lui che nega; lei che gli fa arrivare le foto con gli spilloni - insomma: una storia di pazzi, a noi queste cose non capitano.

Woody Allen con la figlia Dylan Farrow nel 1989.
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Il dubbio mi è venuto quando, per difendere Woody, è intervenuta Diane Keaton, che stava con Woody prima che ci stesse Mia. E già questo è un elemento più familiare: la ex che si mette in mezzo. Nel suo tweet, Diane linkava un'intervista del 1992, l'unica che Woody abbia mai dato su quel pasticciaccio brutto. Per spiegarci che Mia era pazza, Woody ne narrava le reazioni alla scoperta della sua relazione con Soon-Yi - la figlia allora ventenne della Farrow allora quarantasettenne. Certo, erano reazioni scomposte, dagli spilloni alle minacce "Tu mi hai portato via mia figlia, io ti porterò via la tua", ma per la prima volta le ho guardate diversamente. Sarà che all'epoca ero quasi coetanea di Soon-Yi, e adesso ho quasi l'età che aveva Mia allora, ma ho pensato: e se succedesse a una di noi, gente normale, come reagiremmo? Più compostamente? Qual è la reazione non da pazza furiosa, se uno ti molla per una ventenne, se perdipiù quella ventenne è tua figlia?

Woody Allen e Soon-Yi Previn.

A un certo punto dell'intervista d'epoca, Woody dice, con l'impeto con cui noi narriamo alle amiche di certi ex stronzi sottintendendo "ti rendi conto?!", che nel pieno degli scontri Mia gli aveva detto che doveva andare a incontrare la costumista per il loro successivo film insieme. Ti pare che io facevo un altro film con quella che m'accusava d'aver molestato mia figlia, dice più o meno Woody; poco dopo, il crudele intervistatore fa vedere delle immagini dal set: non c'è più Mia, al suo posto c'è Diane Keaton.

Il film era Misterioso omicidio a Manhattan, uno dei più inutili della filmografia alleniana; il precedente, in cui Woody era riuscito a inquadrare perfettamente la pazzia farrowiana, era Mariti e mogli, forse il migliore che abbia mai girato. Tuttavia, ciò basterebbe a consolarci? Che la qualità del lavoro del nostro ex sia peggiorata, dopo che ci ha mollate nella vita per nostra figlia e sostituite professionalmente con la sua ex, attutirebbe la nostra ira funesta? Mentre ci riflettevo ho pensato: meno male che non ho avuto figli.

Woody Allen con Diane Keaton nel film Io e Annie (1977).

Sennò mica lo so se avrei resistito alla tentazione di usarli per vendicarmi del padre. E poi a un certo punto diventa troppo tardi. Mica puoi dire: figlia mia, t'ho fatto il lavaggio del cervello per 25 anni, tuo padre è un imperdonabile stronzo ma non credo t'abbia molestata, scusa tanto per il trauma. A un certo punto non puoi più tornare indietro, e quella che era solo normale pazzia da abbandono non ha il lusso di venire accantonata come le follie da trauma di noialtre con vite di coppia meno famose.

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