Cara Kris Jenner, le Kardashian non esisterebbero senza di te (in tutti i sensi)

Nessuna delle tue figlie sarebbe così com'è ora se tu non avessi avuto l'idea - e la disciplina, e la tigna - di farne lo spettacolo di questa generazione

Più Popolare

Cara Kris Jenner, hai guardato a lungo nell'abisso.

Ma se l'abisso avesse deciso di ricambiare lo sguardo, l'altra sera, ti avrebbe sorpresa nei tuoi 15 minuti da platinata, e avrebbe pensato che stai cominciando a invecchiare. «Moriremo bionde», dice una mia amica pessimista quando mi lamento perché il parrucchiere ha sbagliato la tinta – succede spesso, ostinandomi io a desiderare il punto di castano che mi veniva naturale dieci anni fa. E no: il fatto che tu ti sia solo fotografata con una parrucca, per scherzare con la neo vera finta bionda Kim, non consola. È quello che succede nel migliore dei casi: sei un (assai) vivace contrappunto.

Advertisement - Continue Reading Below

Più Popolare

E sarà sempre peggio. Al momento tre, delle tue cinque figlie, aspettano bambini. «Le Kardashian sono come i Gremlins», dicevano l'altra sera in This is us, «tempo un anno e saranno un fantastiliardo». E tu sempre più irrilevante. Eppure nessuna di loro esisterebbe in questa forma se tu non avessi avuto l'idea – e la disciplina, e la tigna – di farne lo spettacolo di questa generazione. L'ingratitudine è la caratteristica specifica delle figlie, ma io ho un suggerimento da darti per le prossime puntate di Al passo con i Kardashian.

L'ho copiato da Better things – e sì, guardo troppa tv: infatti tu sei ricca e io no. Tuttavia. Pamela Adlon è un'attrice americana con tre figlie che in Better things fa l'attrice americana con tre figlie – la serie gliela scrive Louis C.K., il più bravo di tutti a smontare gli affanni per rimontarli irresistibili – la quale a un certo punto si stufa di non vedere riconosciuta la fatica che fa, né i risultati che ottiene, e comincia a strillare: è la più tradizionale delle scene madri, tutte l'abbiamo in repertorio. «Ti vorranno bene quando sarai morta», dice un amico per consolarla. Mica sono cattive, solo troppo impegnate a crescere per avere il tempo di fermarsi ad apprezzare.

Kris Jenner.

Ma siccome essere viva non è una buona ragione per essere maltrattata, Adlon decide di mettere in scena il proprio funerale – «Mamma, ma così ci traumatizzi!», «È precisamente questo il punto» – e obbliga le figlie all'elogio funebre (non tutte, solo le due più grandi: la devozione delle bambine è la ragione per cui ci si ritrova con la casa piena di adolescenti). Dopo una falsa partenza, ci sono sei minuti fitti di singhiozzi a ridere e a piangere, e nel finale riti satanici e quegli abbracci ingarbugliati delle famiglie numerose. Dovremmo farlo tutte, Kris, almeno una volta. Traumatizzarle tanto da costringerle a dire che non possono vivere senza di noi. E pure morire con i capelli scuri, almeno per finta.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Gisele Bündchen forza della natura alias: come reagire benissimo alle sconfitte
Ciò nonostante, anche quando piangi sei uno schianto: è la regola Bündchen dell'infallibilità
Firme
CONDIVIDI
Fate uno sforzo e provate a mettervi nei panni (e a vivere i casini) di Woody Allen e Mia Farrow
Ma siamo sicuri che se fossero successe le stesse cose a noi, gente normale, avremmo reagito più compostamente?
Firme
CONDIVIDI
Domanda: ma il Festival di Sanremo di Claudio Baglioni non doveva andare malissimo?
Perché Baglioni è un classico, il jukebox delle nostre vite, uno che ci fa saltare sul divano con le prime quattro note di La vita è adesso
Firme
CONDIVIDI
Cosa insegneranno mai a Yale a chi frequenta il corso sulla felicità (per la cronaca: il più seguito nella storia dell'Ateneo)?
Laura Santos ha dato il via al corso più seguito nella storia di Yale: Psychology and the good life, in poche parole come essere felici
Dissenso comune attrici italiane
Firme
CONDIVIDI
Contro le molestie ci vogliono i fatti: l'appello delle attrici italiane
124 firme nella lettera-manifesto "Dissenso comune" per riscrivere il rapporto tra i sessi: è la sfida del secolo e non possiamo perderla
Firme
CONDIVIDI
In che modo Gabriele Muccino ci rovinerà anche questo San Valentino?
Il regista di A casa tutti bene, al cinema dal 14 febbraio, sa delle cose di noi e delle nostre relazioni, e passa i film a sputtanarci
Firme
CONDIVIDI
Ci vuole insolenza per essere una principessa inglese e decidere di sposarsi quest'anno: Eugenia siamo con te
Ci vuole coraggio per decidere di sposarsi quest'anno nella cappella del castello di Windsor, esattamente come Harry e Meghan
Firme
CONDIVIDI
Le regole della coppia aperta? Sono fatte per essere infrante (come tutte le regole dell'umanità)
Nel suo libro La promessa, Sarah Dunn parla di relazioni extraconiugali, felicità e condizionatori
Firme
CONDIVIDI
Cos'è l'amore e perché rimane un mistero bellissimo che la scienza non sa spiegare
Aumentano le app di incontri, ma ci s'innamora sempre meno: è che abbiamo confuso la chimica dell'attrazione con le affinità
Donne vittime Il filo nascosto
Firme
CONDIVIDI
Finalmente al cinema anche le donne possono essere str**ze e bugiarde come gli uomini
È un progresso che ai personaggi femminili di film e serie tv sia offerta la stessa gamma di possibilità di quelli maschili