Quando noi donne pretendiamo un giusto compenso non parliamo solo di soldi, ma di dignità

L'Italia è scivolata all'82esimo posto nella classifica mondiale sul divario di opportunità e status tra i due sessi, precipitando addirittura alla 126esima posizione in tema di parità di stipendio

ALTRI DA Dalla parte delle donne
20 articles
Attrici contro molestie
Ambra Angiolini, Cristina Comencini, Lunetta Savino: le attrici italiane rompono il silenzio contro le molestie sessuali
Donne vittime
Donne e molestie: si può dire "no", ma non tutte ci riescono
Empowerment femminile ovvero l'alleanza tra donne che va oltre l'impossibile (e che farebbe tanto bene a tutte)

Il 61,5 per cento di voi in questo momento sta lavorando gratis. O è sottopagata. L'ultimo rapporto del World Economic forum sul Global gender gap 2017 è una doccia fredda. L'Italia è scivolata all'82esimo posto nella classifica mondiale sul divario di opportunità e status tra i due sessi (lo scorso anno eravamo al 50esimo, nel 2015 al 41esimo: siamo finiti dietro a Burundi, Bolivia e Mozambico). Precipitando addirittura alla 126esima posizione in tema di parità salariale.

Advertisement - Continue Reading Below

Prima della classe si riconferma per la nona volta l'Islanda - dove lo scorso marzo è entrata in vigore la legge che garantisce pari compenso a tutti i dipendenti a prescindere da sesso ed etnia - seguita dal solito corollario di Paesi scandinavi. Ma anche Francia, Germania, Inghilterra e Usa si difendono bene, piazzandosi nella parte alta della hit parade, che prende in esame 144 Paesi nel mondo. Non solo in Italia la retribuzione femminile è al di sotto di quella maschile, ma lavoriamo più degli uomini in termini di orario (512 minuti al giorno contro i 453 dei colleghi), e con meno chance in termini di impiego: la disoccupazione infatti è più alta tra le donne che tra gli uomini.

More From Dalla parte delle donne
20 articles
Attrici contro molestie
Ambra Angiolini, Cristina Comencini, Lunetta...
Donne vittime
Donne e molestie: si può dire "no", ma non tutte...
Empowerment femminile ovvero l'alleanza tra donne...
Donne belle diverse
Fra unicità e perfezione non c'è gara! Oggi...
Donne potere leadership femminile
Ragazze con i superpoteri

La crisi, come ormai pare evidente, ha dato l'alibi a molte aziende per sfruttare a proprio uso e consumo le risorse umane - in questo caso in modo democratico, cioè senza distinzione di genere - offrendo lavoro in cambio di stipendi minimi e poche garanzie, ma a farne le spese sono soprattutto le donne, notoriamente più accomodanti e culturalmente abituate a "non pretendere". In qualsiasi ambito professionale e a qualsiasi livello, infatti, fanno ancora fatica a ottenere un compenso congruo al proprio valore: sono imbranate nella contrattazione, timide nell'esigere un aumento di stipendio, disposte a caricarsi di responsabilità supplementari senza reclamare niente in cambio. Pur essendo nella maggior parte dei casi ben consapevoli delle proprie capacità.

Dunque non c'è tanto un problema di autostima, come si tende a pensare, quanto di affermazione di sé in una società che non ha ancora realmente accettato il fatto che uomini e donne vengano valutati con lo stesso metro e solo sulla base del merito. Se così fosse, non ci farebbe tanta impressione vedere una donna a capo di un'azienda o di un partito o di una nazione.

Maria Elena Viola, direttore di Gioia! Scrivetemi a: direttoregioia@hearst.it

More from Gioia!:
Donne belle diverse
Storie
CONDIVIDI
Fra unicità e perfezione non c'è gara! Oggi vincono le bellezze diverse, da Ashley Graham a Bebe Vio
L'unicità oggi vince sulla perfezione e il mondo sdogana canoni di bellezza non più assoluti ma "plurali"
Donne potere leadership femminile
Storie
CONDIVIDI
Ragazze con i superpoteri
Cosa succederebbe se fossero le giovani donne a governare il mondo? Potrebbero riscrivere le regole del potere
Violenza sulle donne denuncia
Storie
CONDIVIDI
Violenza sulle donne: "Lo denuncio, e dopo?"
Molte vittime si rivolgono all'autorità giudiziaria, ma per proteggerle ci vorrebbe un processo veloce e adeguato: ne parla un corto
Personaggi
CONDIVIDI
Michelle Hunziker: "Lo Stato non fa abbastanza contro i femminicidi"
Michelle Hunziker denuncia l'immobilismo della giustizia italiana, con una campagna shock realizzata da Doppia Difesa
Personaggi
CONDIVIDI
Dakota Fanning: "Weinstein non è solo un affare di Hollywood"
"Questo genere di scandali non è proprio solo di Hollywood, ma appartiene a tutti i settori dell'industria"
Molestie sessuali  campagna dauomoauomo
Storie
CONDIVIDI
Violenza di genere: l'invito agli uomini a dirsi contro
Il terremoto Weinstein ha aperto ovunque crepe profonde: anche in Italia, dove arriva una campagna che passa il testimone ai maschi
Justin Trudeau contro il sessismo
Personaggi
CONDIVIDI
Justin Trudeau: "Crescete i vostri figli maschi come femministi"
È bello, social e atletico, ma soprattutto il Primo ministro del Canada ha una sua teoria su come sconfiggere il sessismo
Personaggi
CONDIVIDI
Catherine Zeta Jones: "Donne, siate ambiziose"
A mia figlia ripeto sempre che non deve rinunciare ai propri sogni, ma battersi per raggiungerli: abbiamo una sola vita! Se fallisce,...
Personaggi
CONDIVIDI
Harvey Weinstein: le dichiarazioni (shock) di tutte le attrici coinvolte
Ashley Judd, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie, Léa Seydoux e Cara Delevingne sono solo alcune delle donne che accusano Harvey Weinstein di...
Firme
CONDIVIDI
6 cose che ci ha insegnato il caso Weinstein
Dalla triste vicenda del produttore abbiamo imparato parecchio, per esempio che le donne sono spesso le peggiori nemiche delle donne