Il mistero delle sopracciglia dell'ancella nella serie tv The handmaid's tale

L'attrice Elisabeth Moss interpreta un'ancella privata di tutto, dallo specchio in bagno ai prodotti necessari alla manutenzione minima delle donne, eppure non ha alcun segno di ricrescita ed è sempre più che presentabile

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Quando, qualche stagione fa, in Scandal comparve la madre di Olivia Pope, nessuna femmina davanti allo schermo riuscì più a seguire la trama. Eravamo troppo impegnate a chiederci come facesse, una che aveva passato vent'anni in catene, a uscire dalla prigionia con sopracciglia così perfettamente disegnate, capelli perfettamente svirgolati, unghie perfettamente limate. Quest'anno, ad ammazzare la sospensione dell'incredulità è Il racconto dell'ancella.

La copertina del libro The handmaid's tale.
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Nel libro del 1986 (ristampato da poco da Ponte alle grazie) c'era qualche elemento utile a spiegare come le ancelle - private di tutto: dallo specchio in bagno ai prodotti necessari alla manutenzione minima di donne che non abbiano il patrimonio genetico di Helena Christensen - si mantenessero presentabili. Rubavano il burro da mettersi in faccia per non avere la pelle troppo secca: dettagli scomparsi nell'adattamento tv The handmaid's tale (in streaming su TIMvision; hanno tenuto il titolo in inglese per complicarci la vita). E quindi passi il tempo a chiederti, senza idratante, come faccia Elisabeth Moss ad avere quella pelle, e perché niente ricrescita sul biondo, e come mai, senza pinzette, non abbia dei cespugli sugli occhi.

L'attrice Elisabeth Moss, 35 anni.
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