Omaggio a Jerry Lewis, l'inventore di tutto

Era celebre per le sue smorfie, ma ha avuto tante intuizioni geniali: per esempio, un film del 1972, mai uscito, che raccontava la stessa storia di La vita è bella

Più Popolare

Jerry Lewis ha inventato tutto. Le smorfie: tutti quelli che fanno le smorfie sono copie di Jerry Lewis, tutti, da Adriano Celentano a Jim Carrey. La comicità fisica nell'era del sonoro, quando sembrava che le battute dovessero rimpiazzarla: Lewis era così bravo a fare il maldestro da farsi parecchio male; è stato così tanto sotto antidolorifici e barbiturici che diceva di non avere memoria di almeno cinque anni della sua vita e della sua carriera (poi la moglie lo costrinse a disintossicarsi). La coppia televisiva: prima di tutti, ci furono lui e Dean Martin, il buffo e il bello; litigarono, come ogni coppia, e a farli riconciliare dopo vent'anni, quando Lewis aveva inventato e conduceva il Telethon (lo presentò per quarantacinque anni), fu Frank Sinatra: fa entrare Dean senza che Jerry lo sappia, è il 1976, e quella sera inventano Carràmba che sorpresa.

Jerry Lewis con Dean Martin.
Advertisement - Continue Reading Below

Ha fatto pure la storia del cinema, e non solo coi suoi personaggi comici: era il monologhista di successo rapito dallo psicopatico De Niro in Re per una notte (un film che rivisto oggi fa impressione per quanto sembra scritto domani). Jerry Lewis ha inventato persino La vita è bella: The day the clown cried è un suo film del 1972 che non fu mai finito né distribuito. Non l'ha visto nessuno, ma raccontava d'un pagliaccio che, prigioniero ad Auschwitz, inventa storie per distrarre i ragazzini nel lager. Quando un paio di settimane fa è morto, 91enne, mi sarei aspettata – ingenua – che tutti si concentrassero sulle opere. Come se non sapessi come funzionano i social: se non c'è da indignarci non siamo contenti. L'indignazione principale era per il suo maschilismo: due anni fa aveva detto che non gli piacevano le comiche che dicevano le parolacce. Abbiamo bisogno di condannare qualcuno: va bene anche uno nato nel 1926 colpevole di non essere esattamente sportivo con le donne sboccate. (Lui era particolarmente moralista: negli Anni 60 trovava che il cinema si fosse involgarito troppo, e aprì una catena di sale che proiettassero solo film per bambini; però mio nonno, nato pochi anni prima di lui, una volta che mi sentì dire «scemo» mi diede uno sberlone che se ci penso mi gira ancora la testa).

Più Popolare

Poi c'era l'indignazione per interposto giornalista. C'è un video dell'Hollywood Reporter in cui l'intervistatore chiede al novantenne Lewis se abbia mai pensato di ritirarsi dalle scene (screanzato) e lui, per sette lunghissimi minuti, risponde secco «No» e «Perché?». Tutti a solidarizzare col domandatore maltrattato. Non so se anche le risposte non collaborative le abbia inventate Lewis, e so che sono l'incubo d'ogni intervista. Però quando esci da lì non farai mai più una domanda scema. Fossi quell'intervistatore, gli sarei un po' grata.

La copertina di The Hollywood reporter dedicata a Jerry Lewis.
More from Gioia!:
vestiti costosi
Firme
CONDIVIDI
Noi, che l'abito costoso vogliamo ammortizzarlo
Da quando ci sono i cellulari con fotocamera quel completo risolutivo non puoi più indossarlo senza sembrare una che non si cambia mai
scrivere gratis
Firme
CONDIVIDI
Scrivete solo se qualcuno vi paga
Conosco gente che scrive decine di cartelle non retribuite su siti senza budget: come mai non distinguono un hobby da un mestiere?
Fine anno 2017 cosa tenere cosa buttare
Firme
CONDIVIDI
Cosa vuoi tenere e cosa vuoi buttare del 2017?
Butto le frasi retoriche e le parole a vanvera, tengo le battaglie delle donne e la loro forza inesauribile
Angela Lansbury, in un'intervista a Radio Times, ha parlato di donne, molestie e responsabilità: la reazione del web è stata immediata e scomposta
Firme
CONDIVIDI
Cara Angela, con noi giovani bisogna avere pazienza (siamo scemi)
Per quanto complessa sia la questione delle molestie, la nostra reazione è sempre a misura di tweet
Natale amore odio
Firme
CONDIVIDI
Con il Natale non ci sono mezze misure: o si è lovers o si è haters
Il mondo si divide in due categorie, quelli che lo amano e quelli che lo odiano: a me fa simpatia, ma sono un disastro con gli addobbi
Insieme al marito John Legend, Chrissy Teigen ha annunciato sui social la sua seconda gravidanza, ottenuta attraverso la fecondazione in vitro, come ha sempre raccontato con sana disinvoltura.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chrissy, servono anche i figli maschi
Il tuo lo sarà perché, come hai spiegato disinvolta, "è l'unico embrione rimasto", e ti tornerà utilissimo
Lucio Dalla Sky Arte 33 giri
Firme
CONDIVIDI
Lucio Dalla: com'è (ancora) profondo il mare 40 anni dopo
Il primo documentario di un ciclo di Sky Arte sui vecchi dischi è dedicato a questo autore e contiene delle meraviglie
Madre e figlia rapporto
Firme
CONDIVIDI
L'amore di una mamma può essere una coperta che soffoca
Ci sono mamme che ti tirano a fondo e mamme che ti buttano lontano, perché sanno che appartieni al mondo
Se venisse confermato l'annullamento dell'assegno di divorzio stabilito dalla Corte d'appello di Milano, la ex-moglie di Berlusconi, Veronica Lario, dovrebbe rivedere il suo stile di vita, ecco alcuni consigli.
Firme
CONDIVIDI
Cara Veronica, se serve facciamo una colletta
Silvio rivuole indietro 43 milioni, e la parsimonia logora. Per riprenderti è necessaria una crociera nei mari del sud
Firme
CONDIVIDI
Com'era moderna Mary Astor, e ciò che scriveva sui suoi diari bollenti lo dimostra
Anche lei non sapeva che nessun adulterio può essere davvero segreto: una così, oggi, darebbe il voto agli amanti su Facebook