Tutto quello che Woody Allen non ha mai detto sui gatti

Un giornalista gli chiede: «preferirebbe stare mezz'ora in un ascensore con la luce saltata o una giornata in una suite d'albergo piena di cani e gatti?»: la sua risposta vi sorprenderà


Woody Allen quest'anno compie 82 anni, e io spero fortemente che sia immortale. Robert Weide ha fatto un bel documentario su di lui che trovate in dvd (s'intitola Woody), e siccome nell'epoca dell'Internet non si butta niente ora ha messo un extra su YouTube, lo trovate cercando 12 questions for Woody Allen. Sono 12 domande che era ragionevole pensare nessuno gli avesse mai fatto. Una lo pone di fronte a una scelta, lui claustrofobico e non amante degli animali: preferirebbe stare mezz'ora in un ascensore con la luce saltata o una giornata in una suite d'albergo piena di cani e gatti?

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Woody sceglie l'ascensore, Weide lo sfruculia, ma è sicuro, al buio, in quello spazio angusto? E Woody: sì, ma pensa a tutti quei gatti, non credo che resisterei mezz'ora in un negozio di animali, figuriamoci una giornata. Per poi concludere: «È una scelta disgustosa».

Ci sono cose per cui vale la pena arrivare a 82 anni. Una è che puoi permetterti di pensare che chi divide il proprio spazio vitale con un animale è capace di qualunque nefandezza. Grazie, Woody, a nome della discriminatissima nicchia di quelli che hanno il voltastomaco quando vedono un cane entrare in un bar.

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