Il matrimonio di Pippa è stato un affare di famiglia

La prima regola del matrimonio delle ragazze Middleton è: non avrai argomenti di conversazione all'infuori delle ragazze Middleton

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La sposa – cosa altro aveva da fare? – era bellissima. E del resto, per preparare le braccia alla mondovisione in maniche ad aletta, Pippa Middleton si è sottoposta a tre mesi di feroce allenamento al Grace Belgravia Club – «centro specializzato in salute, benessere e lifestyle», non azzardatevi a chiamarla palestra – comprensivo di detox a domicilio.

Ha funzionato: la prima cosa che ho detto guardando le foto del matrimonio con James Matthews è stata «che deltoide» – non è romantico? Parimenti rispettosa del sacrificio prenuziale, la sorella della sposa ha optato per un abito color pesca punitivo, a manica ostentatamente lunga. Che eleganza, avrete pensato voi, tenersi così in disparte. Ma non c'è dimostrazione di superiorità più efficace della modestia: Kate ha sistemato il velo, Kate ha domato i paggetti, Kate ne è uscita modello sublime di umanità e sorellanza. Ci vuole assoluta padronanza della scena per poterne così disporre a piacimento.

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Dopo la cerimonia, e un piccolo rinfresco, gli ospiti hanno avuto qualche ora per riposare prima del ricevimento, e camicie fresche di bucato sono state offerte ai gentiluomini. (Pensateci, la prossima volta che organizzate un matrimonio). Solo Harry non ne ha avuto bisogno. Aveva infatti a sua disposizione una suite in un maniero nei paraggi, ove trepida lo aspettava – tipo Cenerentola, ma al contrario – la fidanzata-senza-anello Meghan Markle. La quale non è stata invitata in chiesa per ragioni di etichetta, però alla festa sì, a patto di rendersi invisibile.

Era il giorno del trionfo delle ragazze Middleton, deve aver pensato Carole la matriarca: che vuole questa? Non è manco parente.

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