Il matrimonio di Pippa è stato un affare di famiglia

La prima regola del matrimonio delle ragazze Middleton è: non avrai argomenti di conversazione all'infuori delle ragazze Middleton

Più Popolare

La sposa – cosa altro aveva da fare? – era bellissima. E del resto, per preparare le braccia alla mondovisione in maniche ad aletta, Pippa Middleton si è sottoposta a tre mesi di feroce allenamento al Grace Belgravia Club – «centro specializzato in salute, benessere e lifestyle», non azzardatevi a chiamarla palestra – comprensivo di detox a domicilio.

Ha funzionato: la prima cosa che ho detto guardando le foto del matrimonio con James Matthews è stata «che deltoide» – non è romantico? Parimenti rispettosa del sacrificio prenuziale, la sorella della sposa ha optato per un abito color pesca punitivo, a manica ostentatamente lunga. Che eleganza, avrete pensato voi, tenersi così in disparte. Ma non c'è dimostrazione di superiorità più efficace della modestia: Kate ha sistemato il velo, Kate ha domato i paggetti, Kate ne è uscita modello sublime di umanità e sorellanza. Ci vuole assoluta padronanza della scena per poterne così disporre a piacimento.

Advertisement - Continue Reading Below

Dopo la cerimonia, e un piccolo rinfresco, gli ospiti hanno avuto qualche ora per riposare prima del ricevimento, e camicie fresche di bucato sono state offerte ai gentiluomini. (Pensateci, la prossima volta che organizzate un matrimonio). Solo Harry non ne ha avuto bisogno. Aveva infatti a sua disposizione una suite in un maniero nei paraggi, ove trepida lo aspettava – tipo Cenerentola, ma al contrario – la fidanzata-senza-anello Meghan Markle. La quale non è stata invitata in chiesa per ragioni di etichetta, però alla festa sì, a patto di rendersi invisibile.

Era il giorno del trionfo delle ragazze Middleton, deve aver pensato Carole la matriarca: che vuole questa? Non è manco parente.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, il nuovo Apple store dimostra che questa è una città pulsante
Lo stanno ancora costruendo, ma il negozio del colosso hi tech che sorgerà in Piazza Liberty mi ha acceso l'anima: Milano non resta ferma,...
Firme
CONDIVIDI
A proposito del matrimonio di Jessica Chastain
I giornali americani hanno esaltato il fatto che il marito è nobile: contessa è un titolo più monetizzabile di star di Hollywood?
Firme
CONDIVIDI
Litigare per lo ius soli non è Smart
L'Italia è il Paese della burocrazia, però a noi di Gioia! piace la gente sveglia, che fa: per loro abbiamo creato gli Smart awards
Dopo la nascita dei gemelli Elle e Alexander, Amal e George Clooney si accorgeranno che le altre mamme hanno sempre ragione: sono uscite dai forum di internet e hanno conquistato il mondo.
Firme
CONDIVIDI
Cara Amal, difendici dalle mamme
Ti accorgerai presto che il mondo è diventato un gigantesco circolo di madri che sanno tutto, prima, e meglio di te
Firme
CONDIVIDI
Perché gli alberghi sono peggio degli amanti
Ho tradito il mio solito hotel con un cinque stelle lusso e, come tutte le fedifraghe, mi sono pentita
Milano Zucchero e catrame come sopravvivere al caldo (la triste verità)
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, ma allora fa caldo!
«Milano città del nord e quindi fresca» mai luogo comune è stato più errato e lo scopri (tristemente) solo vivendoci
Firme
CONDIVIDI
Multitasking non è un complimento
Andare in corto circuito, fino a dimenticare un bambino in auto: ma a mandarci in tilt sono le aspettative sociali
Dopo anni passati a essere considerata una rovinafamiglie, la duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles ha guadagnato il titolo di regina d'Inghilterra e dei modelli da imitare.
Firme
CONDIVIDI
Cara Camilla, sei la nostra regina
Perché ci hai insegnato le virtù della pazienza, e il segreto della felicità
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, le cose che odio di questa città che amo
Mi fa sentire a casa, ma ci sono certe questioni di questo posto che proprio non mi vanno giù: i citofoni tecnologici, le zanzare, i numeri...
zerocalcare-cappuccio-rosso-morta
Firme
CONDIVIDI
Chi era Ayse, la Cappuccio Rosso di Zerocalcare
Aveva 23 anni la combattente curda detta Cappuccio Rosso nei fumetti di Zerocalcare sulla guerra siriana: è caduta nell'assalto a Raqqa