Milano Zucchero e Catrame, qui l'arte mi fa rosicare

L'arte e la cultura, in città, qualunque essa sia, non sono semplicemente una possibilità per la comunità, ma un'educazione al bello che migliora ognuno di noi

Più Popolare
Advertisement - Continue Reading Below

Canzone per leggere l'umore: Fly away with me, Tom Walker.

Nelle liste incrociate fatte da tutti i miei amici milanesi con «Le cose che devi fare a Milano altrimenti sei uno sfigato», la Fondazione Prada compare in tutte. Dalla prima all'ultima. Poi è successo che la vita ha vinto, la routine anche, corri di qua e corri di là, e alla fine ho sempre scelto di fare altro, rimandando l'appuntamento. Ieri, però, nonostante un caldo che solo a Roma e a Tangeri, accompagnato da un mio caro amico berbero, siamo andati con il suo "cammello a due ruote" a vedere la mostra: TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai.

Più Popolare

Appena sono entrato non sono riuscito a godermi la mostra pienamente, vuoi perché mi sono perso iniziando dalla sala finale, vuoi perché per un romano a Milano rendersi conto che dei privati hanno investito così tanti soldi per trasformare un'ex distilleria in uno straordinario polo culturale, mi ha fatto rosicare. Lo dico da romano, ovviamente. Una città come Roma, la capitale, che - nonostante tutto - ha decine di imprenditori che avrebbero la forza economica di condividere la loro ricchezza con iniziative simili, continuano a costruire palazzi di merda (scusate il francesismo) e basta. L'arte, la cultura, la creatività, in città, qualunque essa sia, non sono semplicemente una possibilità per la comunità, ma un'educazione al bello che migliora ognuno di noi.

Ecco,la Fondazione Prada è una di quelle strutture da farti sentire fiero di essere italiano. Maestosa, imponente, internazionale.

Non dico altro. Ci siete sicuramente stati, vero?

Advertisement - Continue Reading Below

Torniamo alla mostra.

Non so la natura del vostro rapporto con la Tv - la detestate, la amate eccetera eccetera - ma una volta usciti dal percorso messo in piedi da Francesco Vezzoli, non potrete fare a meno di riflettere. La mostra racconta le produzioni Rai degli anni '70 sottolineando il carattere anarchico-rivoluzionario di quegli anni. Una bomba! È come se la politica avesse sottovalutato la potenza del mezzo televisivo, lasciando inconsapevolmente una libertà creativa pazzesca, aprendo le porte ad artisti, autori, registi. Vedendo gli spezzoni scelti dalle teche Rai sembra di essere davanti a opere di Visual Art. Da Cicciolina a Grace Jones, da Amanda Lear a Raffaella Carrà, Mina e Patty Pravo, le donne sono le protagoniste assolute della rivoluzione culturale di quegli anni. Una mostra che vi consiglio e che inevitabilmente, sulla via di casa, vi suggerirà una domanda: ma se la Tv è lo specchio dei nostri tempi, noi, a che punto siamo?

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Un po' di Xanax e passa tutto
Un secolo dopo il Prozac che ci tirava su, ci serve una cosa che ci tiri giù (dall'ansia)
Firme
CONDIVIDI
A proposito del matrimonio di Jessica Chastain
I giornali americani hanno esaltato il fatto che il marito è nobile: contessa è un titolo più monetizzabile di star di Hollywood?
Firme
CONDIVIDI
Litigare per lo ius soli non è Smart
L'Italia è il Paese della burocrazia, però a noi di Gioia! piace la gente sveglia, che fa: per loro abbiamo creato gli Smart awards
Dopo la nascita dei gemelli Elle e Alexander, Amal e George Clooney si accorgeranno che le altre mamme hanno sempre ragione: sono uscite dai forum di internet e hanno conquistato il mondo.
Firme
CONDIVIDI
Cara Amal, difendici dalle mamme
Ti accorgerai presto che il mondo è diventato un gigantesco circolo di madri che sanno tutto, prima, e meglio di te
Firme
CONDIVIDI
Perché gli alberghi sono peggio degli amanti
Ho tradito il mio solito hotel con un cinque stelle lusso e, come tutte le fedifraghe, mi sono pentita
Firme
CONDIVIDI
Multitasking non è un complimento
Andare in corto circuito, fino a dimenticare un bambino in auto: ma a mandarci in tilt sono le aspettative sociali
Dopo anni passati a essere considerata una rovinafamiglie, la duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles ha guadagnato il titolo di regina d'Inghilterra e dei modelli da imitare.
Firme
CONDIVIDI
Cara Camilla, sei la nostra regina
Perché ci hai insegnato le virtù della pazienza, e il segreto della felicità
zerocalcare-cappuccio-rosso-morta
Firme
CONDIVIDI
Chi era Ayse, la Cappuccio Rosso di Zerocalcare
Aveva 23 anni la combattente curda detta Cappuccio Rosso nei fumetti di Zerocalcare sulla guerra siriana: è caduta nell'assalto a Raqqa
donald-trump-accordo-clima
Firme
CONDIVIDI
Donald Trump, non distruggiamo il pianeta!
Come la mettiamo con l'ozono? Col global warming? Con gli orsi polari? Sfilarsi dagli accordi di Parigi significa rifiutare il futuro
Firme
CONDIVIDI
Il terrorismo si combatte con la cultura
I jihadisti hanno lasciato i territori dello Stato Islamico e sono pronti a inflitrarsi e colpire altrove: ma invocare muri e leggi...