Isis, quando i miliziani tornano a casa, in Europa

Sono europei di origine, ma poi sono diventati jihadisti e ora inneggiano al Corano: si spende per integrarli quando ritornano in patria, ma forse dovremmo difenderci, perché vogliono importare la sharia come modello di esistenza

Michael Delefortrie è un giovane estremista belga che ha combattuto in Siria. Si è arruolato nell'Isis nel 2014 ed è tornato ad Anversa pochi mesi fa, quando per lo Stato islamico ha iniziato a mettersi male. Nato cattolico da famiglia tradizionale e diventato jihadista dopo un veloce processo di radicalizzazione, oggi sogna la sharia nel suo Paese, il Belgio, e non ha paura di inneggiare al terrorismo davanti alle telecamere dei giornalisti incuriositi dalla sua parabola di foreign fighter.

Advertisement - Continue Reading Below

I suoi valori sono quelli del Corano, interpretato in modo ottuso e letterale: le regole, i paletti, il bianco e il nero. L'odio per gli omosessuali e per il disordine. Michael è belga da capo a piedi, con la pelle bianca e la barba rossiccia da salafita, sospeso nel limbo in cui stazionano i rivoluzionari accecati dall'odio ma ancora in bilico dentro un sistema di regole. Le nostre regole, quelle di un'Europa che davanti ai tanti Michael non sa che fare.

Più Popolare

Se sei europeo e potenziale terrorista, qual è la soluzione? Sbatterti in galera per un sospetto? Costruire una grande Guantanamo europea destinata ai combattenti di ritorno dallo Stato islamico? Oppure investire soldi in welfare e istruzione provando a integrare di nuovo chi ha scelto la sharia come modello di esistenza? A Stoccolma, in Svezia, i ghetti degli islamici vengono chiamati no go zones, aree dove gli estranei, polizia compresa, non possono entrare. Quartieri dove le ragazze indossano in maggioranza il velo – spesso addirittura il niqab che lascia scoperti soltanto gli occhi – e una specie di polizia morale sorveglia l'applicazione delle regole del Corano.

Da queste aree separate e autosegregate sono partiti parecchi combattenti alla volta della Siria e dell'Iraq. Oggi che Isis perde terreno, ritornano. E il governo più accogliente e progressista d'Europa paga fior di corone per agevolare la loro integrazione. Ma adesso che un tir con un terrorista a bordo ha investito e ucciso quattro persone seminando il terrore nel centro di Stoccolma, il dubbio ritorna: qual è per questo magnifico pezzo d'Europa il confine invalicabile per non morire di troppa civiltà?

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Gisele Bündchen forza della natura alias: come reagire benissimo alle sconfitte
Ciò nonostante, anche quando piangi sei uno schianto: è la regola Bündchen dell'infallibilità
Firme
CONDIVIDI
Fate uno sforzo e provate a mettervi nei panni (e a vivere i casini) di Woody Allen e Mia Farrow
Ma siamo sicuri che se fossero successe le stesse cose a noi, gente normale, avremmo reagito più compostamente?
Firme
CONDIVIDI
Domanda: ma il Festival di Sanremo di Claudio Baglioni non doveva andare malissimo?
Perché Baglioni è un classico, il jukebox delle nostre vite, uno che ci fa saltare sul divano con le prime quattro note di La vita è adesso
Firme
CONDIVIDI
Cosa insegneranno mai a Yale a chi frequenta il corso sulla felicità (per la cronaca: il più seguito nella storia dell'Ateneo)?
Laura Santos ha dato il via al corso più seguito nella storia di Yale: Psychology and the good life, in poche parole come essere felici
Dissenso comune attrici italiane
Firme
CONDIVIDI
Contro le molestie ci vogliono i fatti: l'appello delle attrici italiane
124 firme nella lettera-manifesto "Dissenso comune" per riscrivere il rapporto tra i sessi: è la sfida del secolo e non possiamo perderla
Firme
CONDIVIDI
In che modo Gabriele Muccino ci rovinerà anche questo San Valentino?
Il regista di A casa tutti bene, al cinema dal 14 febbraio, sa delle cose di noi e delle nostre relazioni, e passa i film a sputtanarci
Firme
CONDIVIDI
Ci vuole insolenza per essere una principessa inglese e decidere di sposarsi quest'anno: Eugenia siamo con te
Ci vuole coraggio per decidere di sposarsi quest'anno nella cappella del castello di Windsor, esattamente come Harry e Meghan
Firme
CONDIVIDI
Le regole della coppia aperta? Sono fatte per essere infrante (come tutte le regole dell'umanità)
Nel suo libro La promessa, Sarah Dunn parla di relazioni extraconiugali, felicità e condizionatori
Firme
CONDIVIDI
Cos'è l'amore e perché rimane un mistero bellissimo che la scienza non sa spiegare
Aumentano le app di incontri, ma ci s'innamora sempre meno: è che abbiamo confuso la chimica dell'attrazione con le affinità
Donne vittime Il filo nascosto
Firme
CONDIVIDI
Finalmente al cinema anche le donne possono essere str**ze e bugiarde come gli uomini
È un progresso che ai personaggi femminili di film e serie tv sia offerta la stessa gamma di possibilità di quelli maschili