Milano Zucchero e Catrame, quanto dice di te la tua scrivania?

Da quando sono a Milano colleziono istantanee che sto cercando di dividere per temi: in questo periodo fotografo tutte le scrivanie che vedo, perché scatenano la mia curiosità

Più Popolare
Advertisement - Continue Reading Below

Canzone per leggere l'umore: Nuvole Bianche di Ludovico Einaudi

Alla fine di ogni giornata a quello che mi rimane impresso nella testa sono le fotografie che faccio senza pensarci. Da quando sono a Milano sto collezionando istantanee che sto cercando di dividere per temi, categorie, argomenti. Le case degli altri, le insegne dei bar, i cortili. In questo periodo fotografo tutte le scrivanie che vedo. La mia non è una curiosità dettata dall'amore per il design né voler arredare casa, ma soltanto mera e cruda curiosità. Le scrivanie mi incuriosiscono tantissimo.

Più Popolare

Sono cresciuto con mia nonna che mi diceva: «quando metterai ordine sulla tua scrivania, vorrà dire che avrai messo ordine nella tua vita».

Parole sagge, che in qualche modo, presagivano la mia condizione di eterno indeciso. Ma non sapeva, sempre mia nonna, che crescendo, sarei diventato un compulsivo non dell'ordine, ma delle posizioni degli oggetti.

Il computer lì, le matite temperate tutte insieme, le penne da un'altra parte, i blocchi uno in fila all'altro e cosi via. Lo so, un'esagerazione. Ma che posso farci. Ognuno ha le sue turbe e per me sono attenzioni (maniacali) che in qualche modo mi rasserenano. Ma il disordine mi piace.

Tanto. Soprattutto quello degli altri. Adoro le scrivanie sommerse di fogli, giornali, libri. Adoro chi riesce a trovare tutto con estrema serenità nel caos più assoluto. A Milano ho incontrato tavoli e scrivanie davvero affascinanti. È il tocco personale che fa la differenza. Chi personalizza, chi vuole avere tutto davanti ai propri occhi, chi aggiunge piccoli ricordi, foto, biglietti del treno, del tram e vecchi oggetti di un parente lontano. Guadandole con altri occhi, le scrivanie sono microcosmi funzionali al nostro lavoro. Se sei un fumatore ci saranno accendini ovunque, posaceneri in ogni cassetto o anfratto. Se ti occupi di moda troverai mille pagine strappate di giornali con vestiti, abbinamenti e varie.

Se sei un artigiano "i ferri del mestiere" saranno sempre in primo piano.

È un approccio quasi teatrale, la scenografia è determinante, perché aggiunge emozione a quello che fai e che vedi. Poi ci sono le scrivanie che non ti aspetti, che non riesci assolutamente ad associare alla persona o a quello che fa. E qui entro in crisi.

Advertisement - Continue Reading Below

È così perché non gliene importa nulla o c'è dell'altro?

Che cosa nasconde?

Capirò.

Nel frattempo vi allego foto di scrivanie sparse senza dirvi di chi sono.

Provate a giocare. Guardatele e immaginate.

Che fa nella vita?

Quanti anni ha?

È una persona che si sente realizzata o no?

Nel frattempo, godetevi con chi vi pare la vostra Pasqua.

Io me ne vado due giorni a Venezia a vedere la mostra di Damien Hirst.

La mia prima gita fuori porta.

Da Milano.

Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto,lascia Roma per Milano: qui potete seguire (e poi commentare sui social) le sue peripezie di expat.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Quando sposarsi era meglio che lavorare
Oggi il concetto stesso di «tenore di vita» è ridicolmente antiquato: chi può denunciare in tribunale la crisi economica?
Firme
CONDIVIDI
Nel degrado di Roma nessuno è innocente
Cambiano i sindaci ma la capitale è sempre sporca, i cittadini non fanno la raccolta differenziata e i politici si rimpallano le...
Firme
CONDIVIDI
Per fare la moglie ci vuole una certa vocazione
Non ho simpatia per le ex mogli che spremono i mariti, ma ho a cuore le altre gettate via dopo tante rinunce
Firme
CONDIVIDI
«Non so scegliere fra marito e amante»
«Lo tradisco, ma gli voglio bene»: prima di mollare un coniuge devoto bisogna capire se l'eros resisterebbe alla vita vera
Firme
CONDIVIDI
Kirk Douglas, Anne e il matrimonio perfetto
Per il loro 63esimo anniversario di nozze l'attore e sua moglie si sono regalati un libro che raccoglie le loro lettere d'amore, e molte...
Firme
CONDIVIDI
Così Macron ha conquistato la Francia
Senza esperienza, senza partito, senza grandi doti comunicative: l'ha votato chi non vuole cedere all'estremismo
Firme
CONDIVIDI
Anna e la cronaca semi-seria della malattia
Anna Savini ha raccontato in un libro la sua lotta contro il cancro: una storia bella e necessaria a chi ne sta vivendo una simile
È tornata la stagione del bikini, e puntuali spuntano le foto non ritoccate dal Messico: il sedere di Kim Kardashian è il più chiacchierato del web.
Firme
CONDIVIDI
Cara Kim, ho capito cosa significa il tuo sedere
La reazione alla tua (peraltro prevedibile) cellulite racconta più di noi che di te, che sei una purista della menzogna
Firme
CONDIVIDI
Non prendete esempio da Serena Williams
Era incinta quando ha vinto gli Australian Open, ma se qualcuno ancora osa indicarla come un esempio positivo, mi metto a urlare
Firme
CONDIVIDI
Vai avanti Ivanka, che a me viene da ridere
Tutti a parlare di nepotismo per il ruolo dato alla figlia di Trump, ma la spiegazione è semplice: gli serviva una first lady