Fine di un amore: piangi perché ti ha lasciato ma vinci tu 6 a 1

«Sono disperata e piango, piango, piango»: perdendo hai vinto, grande partita, non sciuparne l'eleganza

La scrittrice Barbara Alberti risponde alle lettrici di Gioia! che vogliono sottoporle i loro problemi di cuore: scrivetele all'indirizzo maleducazione.sentimentale@hearst.it . Ecco il suo consiglio a una ragazza disperata per la fine di un amore.

La lettera

«Sono disperata, non dormo. Vorrei morire, vorrei che morisse. Ho chiesto un'aspettativa al lavoro per stare male in pace. Lo conoscevo da un anno e non mi ero mai accorta di lui. Tutto è cominciato con uno sguardo. Ed è scoppiato l'amore. Sei mesi di euforia, risate, sesso fantastico, e in un attimo mi ha lasciato. È finito il mondo. Sono uno straccio, faccio i conti: ho perso tempo, energia, illusione e piango, piango, piango». (Ely)

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Risponde Barbara Alberti

Brava, piangi. Pare che piangere faccia un gran bene alla salute. Molto peggio il dolore asciutto, senza lacrime. Ma intanto che piangi tutto il piangibile, visto che ti sei messa a fare i conti, facciamoli davvero, coi guadagni e le perdite.

Entrate: 1. Innamorandoti, tutte le forze sono venute a te, una nuova Ely coi superpoteri. 2. Grande occasione per buttare all'aria i calcoli e rischiare. Ogni cosa illuminata, una passata di Argentil su ogni giorno. 3. Nel pieno dell'amore non te ne fregava più niente della morte, ti sembrava di scavalcare con un salto la condizione umana. 4. La benedizione del desiderio, amore e sesso insieme, più raro di una vincita all'Enalotto. 5. Nel suo sguardo ti sei vista amabile in un modo che non sapevi, ma ora lo sai, e ti resta. 6. Produzione costante di endorfine.

Perdite: Che sia finita. Uno a sei, il profitto è schiacciante. Perdendo hai vinto. Grande partita, non sciuparne l'eleganza.

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