Milano Zucchero e Catrame, mi sono perso al Cimitero Monumentale

Da quando sono arrivato a Milano mi sono sentito dire spesso di non fare il superstizioso e andare a vedere il Monumentale: ecco, alla fine ho seguito il consiglio e sono rimasto a bocca aperta

Più Popolare
Advertisement - Continue Reading Below

Canzone per leggere l'umore: Di che cosa parla veramente una canzone? dei Tre Allegri Ragazzi Morti

Da quando sono arrivato a Milano mi sono sentito dire spesso di non fare il superstizioso e andare a vedere il Cimitero Monumentale. Lo ammetto: da una parte ne sono sempre stato attratto, dall'altra ho sempre avuto una certa diffidenza. Perché, direte voi? Semplice. Ho un rapporto con il concetto di morte molto infantile, nel senso che tendo a non pensarci, non mi pongo il problema, non lo metto tra i massimi sistemi da risolvere o sviscerare, quelli che ogni tanto arrivano tra un pensiero e l'altro. Detto questo, spinto da un amico a Milano da vent'anni, che non c'era mai stato, ho accettato l'invito e sono andato.

Più Popolare

Esperienza potente. Armato di attenzione, rispetto e rigore, ho osservato, guardato, ammirato una delle più alte concentrazioni di architettura e arte presente in questa città. Un vero e proprio museo a cielo aperto. L'opera di Carlo Maciachini - l'ideatore di tutto il Monumentale - include numerosi modelli artistici: romantico-pisano, gotico-lombardo, ravennate-bizantino, riuscendo però ad avere comunque un effetto unitario. E vi garantisco che questa cosa arriva. Come un missile. Entrare vuol dire concedersi del tempo in una bolla dove tutto diventa relativo: tempo, rumori, pensieri. Fra mausolei incredibili e chiacchiere in libertà, ho fatto il mio giro nutrendomi di stupori ed emozioni.

Ci sono poche parole questa volta per descrivere l'esperienza, questa va vissuta in prima persona. Ammetto che la curiosità di andare a cercare le tombe dei grandissimi mi è venuta, è inevitabile. Un po' come succede con le ville a Hollywood. Puoi fare anche quello che se ne frega, ma sotto sotto la curiosità vince e la villa spaziale di Johnny Deep va vista. Qui parliamo di tombe, lo so, ma lo schema mentale è lo stesso. E qui riposano Salvatore Quasimodo e Arturo Toscanini, Giorgio Gaber e Dario Fo, Carlo Cattaneo ed Enzo Jannacci, Ambrogio Fogar, Gino Bramieri, Enzo Tortora…

Prima di uscire, gli ultimi cinque minuti, li ho passati davanti al monumento funebre di Alessandro Manzoni. In silenzio, senza togliere lo sguardo dalla scritta con il suo nome e cognome. Ho pensato alle mie cose come poche volte mi è successo. Lucido. Onesto.

Consiglio: quando siete ben disposti, un giro al Monumentale concedetevelo. Rimarrete a bocca aperta.

Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto, lascia Roma per Milano: qui potete seguire (e commentare) le sue peripezie di expat.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Fate uno sforzo e provate a mettervi nei panni (e a vivere i casini) di Woody Allen e Mia Farrow
Ma siamo sicuri che se fossero successe le stesse cose a noi, gente normale, avremmo reagito più compostamente?
Firme
CONDIVIDI
Domanda: ma il Festival di Sanremo di Claudio Baglioni non doveva andare malissimo?
Perché Baglioni è un classico, il jukebox delle nostre vite, uno che ci fa saltare sul divano con le prime quattro note di La vita è adesso
Firme
CONDIVIDI
Cosa insegneranno mai a Yale a chi frequenta il corso sulla felicità (per la cronaca: il più seguito nella storia dell'Ateneo)?
Laura Santos ha dato il via al corso più seguito nella storia di Yale: Psychology and the good life, in poche parole come essere felici
Dissenso comune attrici italiane
Firme
CONDIVIDI
Contro le molestie ci vogliono i fatti: l'appello delle attrici italiane
124 firme nella lettera-manifesto "Dissenso comune" per riscrivere il rapporto tra i sessi: è la sfida del secolo e non possiamo perderla
Firme
CONDIVIDI
In che modo Gabriele Muccino ci rovinerà anche questo San Valentino?
Il regista di A casa tutti bene, al cinema dal 14 febbraio, sa delle cose di noi e delle nostre relazioni, e passa i film a sputtanarci
Firme
CONDIVIDI
Ci vuole insolenza per essere una principessa inglese e decidere di sposarsi quest'anno: Eugenia siamo con te
Ci vuole coraggio per decidere di sposarsi quest'anno nella cappella del castello di Windsor, esattamente come Harry e Meghan
Firme
CONDIVIDI
Le regole della coppia aperta? Sono fatte per essere infrante (come tutte le regole dell'umanità)
Nel suo libro La promessa, Sarah Dunn parla di relazioni extraconiugali, felicità e condizionatori
Firme
CONDIVIDI
Cos'è l'amore e perché rimane un mistero bellissimo che la scienza non sa spiegare
Aumentano le app di incontri, ma ci s'innamora sempre meno: è che abbiamo confuso la chimica dell'attrazione con le affinità
Donne vittime Il filo nascosto
Firme
CONDIVIDI
Finalmente al cinema anche le donne possono essere str**ze e bugiarde come gli uomini
È un progresso che ai personaggi femminili di film e serie tv sia offerta la stessa gamma di possibilità di quelli maschili
Donne vittime
Firme
CONDIVIDI
Donne e molestie: si può dire "no", ma non tutte ci riescono
Non si sceglie di essere prede, si accetta, ubbidendo a diktat millenari, per paura, vergogna, abitudine