Milano Zucchero e Catrame, cronaca di una (perfetta) domenica in città

Chi l'ha detto che a Milano il week end è terribile? Questa volta ho osato e tra cielo azzurro, buon cibo, un po' di esplorazioni e il calcio a San Siro è stato un successo

Più Popolare
Advertisement - Continue Reading Below

Canzone per leggere l'umore: Magic deiColdplay

Da quando vivo a Milano sono quasi sempre tornato a Roma per il fine settimana, un po' per "saudade" un po' perché convinto dalla diceria che tutti, o quasi, alimentano e diffondono: «Nei week end Milano è terribile: è brutta, si svuota e nulla succede». La scorsa settimana ho osato: sono rimasto e chissenefrega. La verità? Sono stato benissimo. Ho sempre avuto un rapporto con la domenica molto conflittuale: da una parte la voglia di fare, dall'altra il desiderio di spegnermi come un interruttore. Colazione, giornali, pranzo. Poi cinema, partita, birretta. E basta, più o meno. Questa la sequenza della mia felicità. Invece a Milano ho beccato una domenica di sole spaziale, cielo azzurro, temperatura primaverile. Una goduria.

Più Popolare

Sono andato a mangiare alla Santeria Palladini (via Privata Ettore Palladini 8). Un adorabile gioiellino. Si mangia bene, il contesto affascinante, la gente intorno è sorridente. Non è grandissimo e questo è gia un punto a favore, lo stile - un po' hipster, indie e vintage - è curato, mai ridicolo né irritante. Ho mangiato nel giardinetto, con gli occhi puntati su una piccola struttura di fronte. Un piccolo negozio con dischi e libri, un po' di maniera (c'è tutto quello che di solito c'è in posti così) ma molto attraente. Una specie di calamita. Pagato il conto sono entrato e sono rimasto un'ora a spulciare dischi, sfogliare libri, cercare quel superfluo che tanto amo.

Advertisement - Continue Reading Below

Tutto questo è stato un intermezzo per il momento più atteso. Da malato di calcio la domenica regalava una di quelle partite che non potevano lasciarmi indifferente: Inter-Roma. Al di là della partita - una super partita per come è andata a finire - l'aspetto romantico è stato l'arrivo di alcuni miei amici di Roma, venuti fin qui per vedersela. È stato strano. Io già a Milano, io ormai milanese acquisito, io che poi sarei tornato a casa mia… a Milano, in Porta Romana. Bel corto circuito.

Advertisement - Continue Reading Below

Ci siamo visti in Corso Como, abbiamo fatto un aperitivo sostanzioso, aggiornamento vite, momento amarcord, e poi metro direzione Stadio San Siro. Al di là dello stupore per quanto è stato veloce e semplice arrivare, il valore della partita è stato sottolineato dalla bellezza della compagnia. Vi spiego. Il calcio è quello che è: una di quelle passioni che travalicano la ragione. È la ritualità dello stadio che mi commuove. Le chiacchiere da bar, il cazzeggio, la totale assenza di altri pensieri se non per la palla che rotola, l'emozione ma anche la delusione di un goal, le amicizie che nascono in una frazione di secondo perché la "malattia" è la stessa e tutto il resto non conta. Mamma mia, che domenica. Grazie Milano (Antonello, non ti arrabbiare).

E ora, quando torno a Roma?

Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto,lascia Roma per Milano: qui potete seguire (e commentare) le sue peripezie di expat.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Cara Chrissy, grazie per averci fatto piangere (soprattutto quella volta lì)
Abbiamo un gran bisogno di consolazione, ma dobbiamo anche imparare a non dare sempre la colpa alla società
Jovanotti cita Dalla
Firme
CONDIVIDI
Jovanotti non teme l'effetto nostalgia
Nel brano Oh, vita!, anticipazione del nuovo album che esce a dicembre, cita Futura di Lucio Dalla: ci vuole coraggio per farlo
Firme
CONDIVIDI
Felicità è portare i pantaloni con l'elastico
Se hai deciso che non te ne frega niente di farti guardare, tirarti a lucido è una cosa che non serve quasi mai
Bellezza e diversità  Lupita Nyong'o
Firme
CONDIVIDI
La bellezza non è più femminile singolare
Oggi per distinguersi c'è un solo modo: essere diverse, come Lupita Nyong'o, che non rinuncia ai suoi capelli afro
È ufficiale: Chiara Ferragni e Fedez aspettano il loro primo figlio, ecco perché sarà un bambino molto fortunato.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chiara, sarai una madre favolosa
Perché possiedi un superpotere fondamentale per sopravvivere a questi tempi qui
Mamme permalose bambini
Firme
CONDIVIDI
Nessuno è permaloso come una mamma
Le madri di oggi sono, nell'eloquio, indistinguibili da come scriverei una parodia di mia madre
Kris Jenner con la figlia Kim Kardashian
Firme
CONDIVIDI
Cara Kris, le Kardashian non esisterebbero senza di te
Nessuna delle tue figlie sarebbe così com'è ora se tu non avessi avuto l'idea di farne lo spettacolo di questa generazione
Parità stipendio donne
Firme
CONDIVIDI
Equo compenso, non si tratta solo di soldi
Quando pretendiamo una retribuzione pari a quella degli uomini per il nostro lavoro stiamo parlando anche di dignità
Figli calo nascite
Firme
CONDIVIDI
Ma tu un figlio lo vorresti?
Se è vero che i giovani rinunciano ad avere bambini per cause di forza maggiore, perché 
non sono arrabbiati?
Non più un intoccabile di Hollywood, il molestatore delle dive Harvey Weinstein ci obbliga a una riflessione in più: oltre all'indignazione e alla solidarietà, dobbiamo essere capaci di raffinare l'analisi ed emanciparci da ruolo di vittime perfette.
Firme
CONDIVIDI
Cara Blythe, le figlie devono imparare a difendersi da sole
Se Gwyneth è in grado di badare a se stessa, che bisogno aveva di una lettera della sua mamma al giornale che l'ha criticata?