Milano Zucchero e Catrame, quando l'arte contemporanea ti fa dire «Wow!»

Mi ritengo un grandissimo appassionato, non un esperto, quello mai, ma ciò che ho visto all'Hangar Bicocca non mi ha lasciato indifferente

Più Popolare


Advertisement - Continue Reading Below

Canzone per leggere l'umore: Free As a Bird , The Baetles.

Sono le dieci di mattina, c'è un tiepido sole che schiarisce tutto, non c'è una nuvola. Quando Milano regala giornate così, il buonumore vola in alto. Non c'è traffico, carico il mio amico Davide con il car sharing, e ci dirigiamo all'Hangar Bicocca (segnatevi questo indirizzo: via Chiese 2). Per chi non lo sapesse, è una fondazione no profit, nata dalla riconversione di uno stabilimento industriale - la Breda Elettromeccanica e Locomotive - in luogo dedicato alla produzione e promozione di arte contemporanea. Detta così, lo so, fa sbadigliare, ma ho delle buone sensazioni. Sarà una bella giornata.

Più Popolare

Di solito questi posti o conquistano subito o sono così pretenziosi - e quindi fastidiosi e respingenti - da far venire voglia di entrare e iniziare a cantare a squarciagola una canzone di Pippo Franco (mito!) solo per dare fastidio a tutte quelli che sono lì per fare gli esperti a tutti i costi, guardando e dubitando per poi sbuffare o gridare al miracolo. Li detesto!

Arrivato a destinazione, parcheggio in un attimo, e mi faccio immediatamente rapire dalla struttura. Mi piace.

Siamo in mezzo alla settimana, e con noi c'è solo un gruppo di cinquanta bambini che stanno andando via. Li vedo felici, non annoiati, il che promette bene. Non so che rapporto abbiate con l'arte, a me ha cambiato la vita. Mi ha dato un senso e un fine. Parlo di musica, ovviamente. E di tutto il resto.

Mi ritengo un grandissimo appassionato, non un esperto, quello mai, ma ciò che ho visto all'Hangar Bicocca non mi ha lasciato indifferente. In fin dei conti, l'arte contemporanea ha il compito di farti dire "Wow!". Vi sembrerà superficiale, ma alla fine tutto quello che si vede in certi posti torna indietro. Ed è in base a quello che ognuno di noi è che un quadro può emozionare o meno, non perché è super quotato o perché è all'interno di un catalogo super stiloso, ma solo se in qualche modo provoca una reazione emotiva forte (basta pippe mentali, please).

Detto questo, l'opera che mi ha completamente destabilizzato è stato il murales di OS GEMEOS: enorme, potente, immediato. Mai visto nulla di simile dal vivo. Un enorme vagone metropolitano (nel luogo dove un tempo si costruivano treni e locomotive) che corre verso… dove volete!

Advertisement - Continue Reading Below

Le installazioni e le opere di Laure Prouvost, poi, mi hanno tramortito così come I Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer, anzi diciamo che questi mi hanno lasciato a bocca aperta. È come se li avessi già visti, come se fossero già presenti nei miei ricordi ed è proprio questo il bello.

È il contesto che consegna "i super poteri" a tutto quanto, diventando arte.

Arte che si mischia con una mattinata qualunque. Bel lusso. Concedetevelo.

Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto, lascia Roma per Milano: qui potete seguire (e commentare) le sue peripezie di expat.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Vi racconto come sono diventata la più grande esperta di capelli vivente e vi svelo tutto quello che ho imparato
Altro che sacchetti biodegradabili: voto il primo partito che faccia una legge per cui lo shampoo è incluso nel costo della piega
Oprah Winfrey Golden globes 2018
Firme
CONDIVIDI
Perché il discorso di Oprah sulle donne dovrebbe farci riflettere
Ma non occorre la molestia sessuale, basta la rinuncia costante 
alle nostre ambizioni a renderci ancora "sesso debole"
Rivoluzione bacio
Firme
CONDIVIDI
La strategia vincente per ottenere tutto quello che si vuole? Far sbroccare l'interlocutore
Così passa dalla parte del torto, come sa fare bene Stefania Sandrelli con Vittorio Gassman nel film La terrazza
Sessantotto anniversario 50 anni
Firme
CONDIVIDI
Il Sessantotto 50 anni dopo e le nuove rivoluzioni possibili
Abbiamo ripreso lo spirito creativo del '68, che ha appena compiuto 50 anni, per immaginare un mondo diverso
vestiti costosi
Firme
CONDIVIDI
Noi, che l'abito costoso vogliamo ammortizzarlo
Da quando ci sono i cellulari con fotocamera quel completo risolutivo non puoi più indossarlo senza sembrare una che non si cambia mai
scrivere gratis
Firme
CONDIVIDI
Scrivete solo se qualcuno vi paga
Conosco gente che scrive decine di cartelle non retribuite su siti senza budget: come mai non distinguono un hobby da un mestiere?
Fine anno 2017 cosa tenere cosa buttare
Firme
CONDIVIDI
Cosa vuoi tenere e cosa vuoi buttare del 2017?
Butto le frasi retoriche e le parole a vanvera, tengo le battaglie delle donne e la loro forza inesauribile
Angela Lansbury, in un'intervista a Radio Times, ha parlato di donne, molestie e responsabilità: la reazione del web è stata immediata e scomposta
Firme
CONDIVIDI
Cara Angela, con noi giovani bisogna avere pazienza (siamo scemi)
Per quanto complessa sia la questione delle molestie, la nostra reazione è sempre a misura di tweet
Natale amore odio
Firme
CONDIVIDI
Con il Natale non ci sono mezze misure: o si è lovers o si è haters
Il mondo si divide in due categorie, quelli che lo amano e quelli che lo odiano: a me fa simpatia, ma sono un disastro con gli addobbi
Insieme al marito John Legend, Chrissy Teigen ha annunciato sui social la sua seconda gravidanza, ottenuta attraverso la fecondazione in vitro, come ha sempre raccontato con sana disinvoltura.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chrissy, servono anche i figli maschi
Il tuo lo sarà perché, come hai spiegato disinvolta, "è l'unico embrione rimasto", e ti tornerà utilissimo