«Mio marito si arrabbia se spendo quello che guadagno per me»

«Lui non ammette che io abbia delle spese personali», ecco la risposta a una lettrice: in un matrimonio avere una piccola indipendenza economica è un diritto civile, un diritto all'intimità e alla tenerezza verso se stessi

La scrittrice Barbara Alberti risponde alle lettrici e ai lettori di Gioia! che vogliono sottoporle i loro problemi di cuore: ecco il suo consiglio a una donna con un marito che non vuole che lei spenda per sé.

«Sposati da 20 anni, amo mio marito, ma c'è una questione che ci divide. Tutti e due impiegati, stipendi equivalenti, lui non ammette che io abbia delle spese personali. Una crema, un profumo, per lui sono attentati all'economia, non mi permette di tenere un aiuto domestico, piuttosto fa lui. Mi sento umiliata, vede in me uno stipendio o una moglie? È affettuoso se non spendo, muto e arrabbiato se mi compro qualcosa. Che fare?». Maria

Advertisement - Continue Reading Below

La risposta di Barbara Alberti

I conti. Mettersi lì con carta e penna e stabilire una piccola cifra, giudiziosamente proporzionata ai vostri mezzi, che ognuno di voi possa spendere per sé, senza doverne rendere conto all'altro. Una zona di libertà reciproca, che non farà traballare le vostre finanze, ma potrebbe eliminare questo attrito continuo e fastidioso. Avere una piccola indipendenza economica è un diritto civile. Un diritto all'intimità, alla tenerezza verso se stessi, all'immaginazione. Non siete alla fame. Avete una vita economicamente ordinata, e con un po' di ragionevolezza potreste ritrovare la pace. Ma qui c'è un vizio che va oltre la ragione: tuo marito è avaro. L'avarizia è nemica dell'amore, supera le altre passioni, il soldo si sovrappone alla persona, fa da schermo all'affetto. Il suo ricatto è intollerabile, ti premia se non spendi e ti punisce se ti compri una crema. Sento aria di nevrosi galoppante. Che Dio ve la mandi buona.

Scrivete a Barbara Alberti all'indirizzo: maleducazione.sentimentale@hearst.it

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Un po' di Xanax e passa tutto
Un secolo dopo il Prozac che ci tirava su, ci serve una cosa che ci tiri giù (dall'ansia)
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, il nuovo Apple store dimostra che questa è una città pulsante
Lo stanno ancora costruendo, ma il negozio del colosso hi tech che sorgerà in Piazza Liberty mi ha acceso l'anima: Milano non resta ferma,...
Firme
CONDIVIDI
Litigare per lo ius soli non è Smart
L'Italia è il Paese della burocrazia, però a noi di Gioia! piace la gente sveglia, che fa: per loro abbiamo creato gli Smart awards
Dopo la nascita dei gemelli Elle e Alexander, Amal e George Clooney si accorgeranno che le altre mamme hanno sempre ragione: sono uscite dai forum di internet e hanno conquistato il mondo.
Firme
CONDIVIDI
Cara Amal, difendici dalle mamme
Ti accorgerai presto che il mondo è diventato un gigantesco circolo di madri che sanno tutto, prima, e meglio di te
Firme
CONDIVIDI
Perché gli alberghi sono peggio degli amanti
Ho tradito il mio solito hotel con un cinque stelle lusso e, come tutte le fedifraghe, mi sono pentita
Milano Zucchero e catrame come sopravvivere al caldo (la triste verità)
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, ma allora fa caldo!
«Milano città del nord e quindi fresca» mai luogo comune è stato più errato e lo scopri (tristemente) solo vivendoci
Firme
CONDIVIDI
Multitasking non è un complimento
Andare in corto circuito, fino a dimenticare un bambino in auto: ma a mandarci in tilt sono le aspettative sociali
Dopo anni passati a essere considerata una rovinafamiglie, la duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles ha guadagnato il titolo di regina d'Inghilterra e dei modelli da imitare.
Firme
CONDIVIDI
Cara Camilla, sei la nostra regina
Perché ci hai insegnato le virtù della pazienza, e il segreto della felicità
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, le cose che odio di questa città che amo
Mi fa sentire a casa, ma ci sono certe questioni di questo posto che proprio non mi vanno giù: i citofoni tecnologici, le zanzare, i numeri...
zerocalcare-cappuccio-rosso-morta
Firme
CONDIVIDI
Chi era Ayse, la Cappuccio Rosso di Zerocalcare
Aveva 23 anni la combattente curda detta Cappuccio Rosso nei fumetti di Zerocalcare sulla guerra siriana: è caduta nell'assalto a Raqqa