L'amicizia vera non muore mai

Un libro che è una storia blues con uomini fragili, donne prodigiose e due cani: per raccontare un'amicizia decennale, parzialmente inspiegabile come spesso sono i legami tra persone assai diverse

Più Popolare

Una delle cose che più mi affascina, da sempre, è l'amicizia. Non solo l'amicizia in sé: anche la sua narrazione. Pensate a True detective: cos'è quella serie, se non una maniera straordinaria di raccontare un'amicizia? Ripenso anche a Bruce Springsteen e a una sua vecchia canzone tratta da Nebraska, Highway patrolman, che ha ispirato il primo film da regista di Sean Penn. Non l'ho capito subito, ma mi sono presto reso conto che alla base del mio nuovo libro (I migliori di noi, Rizzoli, ndr) ci fosse la voglia di raccontare un'amicizia decennale, parzialmente inspiegabile come spesso sono le amicizie, tra due persone assai diverse.

Advertisement - Continue Reading Below

Cos'è che, negli anni, ci tiene legati a persone che spesso non sopportiamo, e i cui comportamenti reputiamo talora inaccettabili, ma che ciò nonostante – o forse proprio per questo – reputiamo irrinunciabili? Pensate alla vostra migliore amica, al vostro migliore amico. Una persona per voi fondamentale. Di colpo quella persona – quel punto cardinale – scompare. Vi lascia soli. Così, di punto in bianco. Per poi riapparire, 25 anni dopo, quando nel frattempo non fai più l'università, ma ti sei sposato. Hai avuto un figlio. Sei invecchiato. E certo cambiato, non saprei dirvi se in meglio o in peggio. Come reagiremmo? E come reagireste, se questo nuovo incontro arrivasse nel momento più difficile della vostra vita, proprio quando state aspettando l'esito di un esame decisivo? È questa la scintilla da cui sono partito: due anime perse, forse salve e certo diversissime, che si ritrovano.

Più Popolare

Cercano di riprendersi le misure. E scoprono che un'amicizia vera non muore mai. I migliori di noi è nato così. Un elogio dell'amicizia, tra bicchieri di vino, ironia (tanta), disillusione (un po'), vino e buona musica. Tutto questo, però, non sarebbe bastato. Serviva altro. Anzitutto due cani. Sarà che li amo, e sarà che i miei libri del cuore contemplano sempre almeno un cane (pensate a Saramago, per esempio). Non conosco il motivo, ma non riesco davvero a concepire un libro senza cani. Che volete farci, sono fatto così. I cani sono fumetti perfetti: i migliori attori non protagonisti del mondo. Sono decisivi senza chiedertelo, fanno sorridere e sono così naturalmente incredibili da apparire credibili in ogni cosa che fanno.

Così, in questa storia blues di amore e amicizia, con uomini fragili e donne prodigiose, ci sono due cani. Uno molto saggio e uno molto bischero. Un po' come i loro padroni, forse. L'altra componente era il contesto. Quando scrivi un romanzo può capitare di scervellarti per anni cercando il luogo giusto, salvo poi trovarlo nella realtà che vivi tutti i giorni. Izzo non poteva avere che Marsiglia, Vázquez Montalbán non poteva avere che Barcellona. Ognuno ha la sua Macondo. La mia, nel mio infinito piccolo, è Arezzo. Una città in sé letteraria, anche se spesso se ne dimentica, con quel centro storico che pare disegnato da un pittore tanto talentuoso quanto sbadato. Così sbadato da non accorgersi neanche di quanto sia bravo.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Isis, quando i miliziani tornano a casa
Sono europei, ma inneggiano al Corano: si spende per integrarli quando ritornano in patria, ma forse dovremmo difenderci
Firme
CONDIVIDI
Genitori separati: cosa dire ai figli?
Bisogna sempre parlare bene al figlio di un padre, anche se indegno, oppure se un genitore è spregevole i figli hanno il diritto di...
milano-zucchero-e-catrame-primi-sei-mesi-milano
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, i miei primi 6 mesi qui
Nel sesto mese della mia vita a Milano sono diventato parte del mio quartiere: per un abitudinario come me è una conquista
Firme
CONDIVIDI
Allacciate le cinture (e attenti alle botte)
Da quando il video del passeggero buttato giù da un aereo in overbooking ha fatto il giro del mondo, è capitato di tutto
Firme
CONDIVIDI
Lui non è affettuoso? Protegge il vostro amore
«È l'amante perfetto, ma non è per niente romantico»: la felicità non ti basta, se non la sbatti in faccia agli amici?
immigrati-islam-integrazione-generazioni
Firme
CONDIVIDI
Quei figli di immigrati sospesi tra due mondi
Obbligati a seguire le tradizioni dei padri, ma desiderosi di trovare una collocazione nel Paese che li ospita
Una manifestazione contro la violenza sulle donne in Brasile.
Firme
CONDIVIDI
Femminicidio: quando lui non accetta la fine
Ancora una donna uccisa da un ex, dopo che lui le aveva chiesto un «ultimo incontro chiarificatore»
Firme
CONDIVIDI
Trump: a cosa servono (davvero) le bombe
Ha bombardato una base siriana per ragioni umanitarie, ma lo ha fatto soprattutto per distrarre gli americani dalla politica interna
Firme
CONDIVIDI
Piaceri segreti: innamorarsi in un privé
«Siamo diventati amanti sul serio»: se ami veramente l'altro devi dirlo a tuo marito, se no ti stai solo vendicando
milano-zucchero-e-catrame-cosa-dice-di-te-la-tua-scrivania
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, a caccia di scrivanie
In questo periodo fotografo tutte le scrivanie che vedo: e la tua, cosa racconta di te?