Lasciatemi sognare durante lo shampoo

Messaggio al parrucchiere: se cerchi di vendermi qualcosa mentre tento di rilassarmi, non verrò più nel tuo negozio

La cosa più insopportabile che possano fare i parrucchieri è tentare di venderti delle cose. E lo fanno sempre: sei lì che cerchi di sentirti Meryl Streep mentre Robert Redford le lava i capelli in La mia Africa, e loro iniziano a dirti che hai quattro capelli in croce e pure sottili e con lo shampoo che potrebbero venderti la situazione sicuramente migliorerebbe. Sono più di trent'anni che tento di far capire che, se fai il piazzista mentre cerco di rilassarmi, non ne caverai la vendita d'uno shampoo o d'una crema, ma solo che io non venga più nel tuo negozio. Niente: non funziona l'approccio spiritoso («In una prossima vita mi sceglierò un Dna di capelli grossi e metabolismo spedito; in questa, non credo possa essere il sapone a trasformarmi in Cindy Crawford, ma grazie del pensiero»), né quello fattuale («Che shampoo uso? Boh, era in omaggio con l'ammorbidente, la marca non me la ricordo»).

Advertisement - Continue Reading Below

La cosa più insopportabile che possa fare un elettrodomestico è offrirsi di collegarti col mondo. No, bilancia, non voglio che attivi il wifi e metti le informazioni sulla mia trippa a disposizione d'altra gente che si pesa. No, affarino che mi controlla il sonno, non voglio che racconti a tutti quelli che ti usano che per ogni cinque ore che passo a letto ne trascorro quattro a rigirarmi imprecando, non voglio condividere, non voglio l'incoraggiamento degli altri insonni. La peggiore invenzione di cui abbia mai letto è una nuova spazzola che unisce i due malcostumi. C'è dentro un microfono che, dal rumore che fa spazzolandoti, capisce quanto sono secchi i tuoi capelli, quanto soffri l'umidità, quanto non sei Cindy Crawford. L'attrezzo si collega poi alla app (e ti pareva), che controlla anche il meteo, per dirti con esattezza se i tuoi capelli fanno schifo di loro o è colpa della pioggia. E alla fine, unendo entrambi i miei incubi in un prodotto solo, ti consiglia lo shampoo adatto per i tuoi difetti. Prima succedeva solo dal parrucchiere; adesso puoi avere il piazzista in casa ogni mattina.

More from Gioia!:
milano-zucchero-e-catrame-mi-sono-perso-al-cimitero-monumentale
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, non fate i superstiziosi
Da quando a Milano mi sono sentito dire spesso di andare a vedere il Cimitero Monumentale, e alla fine ho seguito il consiglio
Firme
CONDIVIDI
Terroristi per caso, da Parigi a Londra
L'attacco al Parlamento di Londra del 22 marzo è stato l'ultimo attentato che ha sconvolto l'Europa, ma prima c'era stato l'aeroporto d'Orly
Firme
CONDIVIDI
Bullo è una parola che fa ridere
È tempo di chiamare le cose con il loro nome: i bulli bulli, chi compie atti gravi che violano corpi e identità, invece, criminali
Kristen Stewart, famosa per un certo approccio annoiato ai red carpet, sostiene di essere timida
Firme
CONDIVIDI
Kristen, hai il permesso di non sorridere
In nome e per conto di tutte quelle che non vogliono essere simpatiche, vogliono essere lasciate in pace
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, ho conosciuto un artista
Potete chiamarlo anche artigiano o visionario: Fabrizio è una persona che smonta oggetti o li recupera per costruirne altri. Bellissimi
Firme
CONDIVIDI
«La mia ragazza vuole sapere se sono bisessuale»
«Io tutta questa ansia della definizione non la capisco», perché tu cogli l'essenza dell'amore: volere quella persona e nessun'altra, come...
Firme
CONDIVIDI
Il video virale del professore e la (finta) colf
Il video con l'intervista all'esperto Robert Kelly è un bel test su come gli stereotipi ci portino quasi sempre fuori strada
Firme
CONDIVIDI
Se vuoi ingrassare, cercati un colpevole
È una strategia di sopravvivenza: la gente non vuole che tu ammetta serenamente i tuoi limiti, la gente vuole che te ne scusi
Firme
CONDIVIDI
Emma Bonino sui migranti, senza falsi buonismi
Alla convention del Pd ha detto una cosa di sinistra: dobbiamo occuparci della loro integrazione, perché sono una risorsa
Firme
CONDIVIDI
Se sfoghi nel cibo il tuo male di vivere
Alle bambine vorrei ricordare che i protagonisti dei film più belli non sono i vincenti, ma i goffi che ancora non sanno di essere speciali