Premier: da Matteo Renzi il turbo a Paolo Gentiloni il diesel

La patata bollente di uno dei governi più bersagliati della storia recente ora tocca a Gentiloni: un'operazione politica di emergenza che cerca di salvare la legislatura e partorire una nuova legge elettorale

Più Popolare

Nell'alfabeto della politica, Matteo Renzi è l'alfa, Paolo Gentiloni l'omega. Tanto iperattivo ed egocentrico il primo, quanto pacato e dimesso il secondo. Turbo Matteo, diesel Paolo. Uno che lo conosce bene, Ermete Realacci, ne descrive così il verbo prudente: «Paolo per dare del cretino a qualcuno può usare una giro di parole di mezz'ora». Però ironico. Al militante che gli grida «Tirate fuori le palle!», lui risponde: «Adesso?». La patata bollente di uno dei governi più bersagliati della storia recente ora tocca a lui. Come ci siamo arrivati, si sa. È un esecutivo a tempo, il cui giuramento è la copia sbiadita del precedente:

«Mi sembra tutto un po' malinconico, scrivetelo pure», commenta Marianna Madia, confermata al ministero della Pubblica amministrazione.

Advertisement - Continue Reading Below

Sì, malinconico è l'aggettivo giusto per questo rito stanco davanti al presidente Sergio Mattarella, artefice di un'operazione politica di emergenza che cerca di salvare la legislatura e partorire una nuova legge elettorale. È quasi un governo fotocopia, con pochi spostamenti. Uno, quello di Angelino Alfano agli Esteri, incomprensibile per il precedente del caso Shalabayeva e anche, diciamolo, perché non è sopportabile che l'Italia mandi in giro per il mondo un ministro senza esperienza internazionale e che non parla l'inglese.

Più Popolare

L'altro, rivelatore, riguarda invece Maria Elena Boschi. Che aveva promesso le sue dimissioni dalla politica in caso di sconfitta al referendum e invece resta in Consiglio dei ministri come sottosegretario unico alla Presidenza del consiglio. Gentiloni ha dovuto digerirla: Matteo Renzi si sarà ritirato a Pontassieve, ma vuole mantenere uno stretto controllo sulle mosse del governo, specie in tema di nomine. Ecco perché Boschi e Luca Lotti, piazzato come improbabile ministro dello Sport. Un ruolo formale che gli assicura però la permanenza nelle segrete e strategiche stanze del Palazzo. Malinconia, sì. E la speranza di andare a votare quanto prima. Con una legge elettorale che non ci condanni a dieci anni di inciuci.

Corrado Formigli, giornalista, conduce su La7 Piazzapulita

More from Gioia!:
femminicidio: per le donne uccise dagli uomini l'allarme non scatta mai
Firme
CONDIVIDI
Femminicidio: per le donne l'allarme sicurezza non scatta mai
S'allunga la lista delle donne uccise dagli uomini che stavano loro accanto, ma si fa finta che le emergenze nazionali siano altre
Kaia Gerber, La figlia di Cindy Crawford è uno schianto, fa la modella, rilascia dichiarazioni ragionevolmente giudiziose, ma ecco perché non sarà mai irripetibile come la madre.
Firme
CONDIVIDI
Cara Cindy, tua figlia non sarà mai bella come te
La fotogenia si eredita, il mestiere si impara, l'irripetibilità è un accidente
Firme
CONDIVIDI
E tu dov'eri quando è morta la principessa Diana?
Lady D era il pezzetto di cultura popolare che univa noi e le nostre nonne: è scomparsa 20 anni fa, il 31 agosto 1997
nomofobia
Firme
CONDIVIDI
Compito per le vacanze: spegnere lo smartphone
Quando comincerete ad assaporare l'ebbrezza della non reperibilità vuol dire che ne siete fuori: si chiama ritorno alla vita, ed è...
Sostiene Monica Lewinski che gli uomini nuovi (come Brad Pitt o il principe Harry) sono finalmente diventati profondi, affascinanti, vulnerabili, e financo femministi: ma siamo sicure sia una vittoria?
Firme
CONDIVIDI
Cara Monica, la lagna è come l'amore: non si divide, si moltiplica
Capisco il sollievo del mal comune, ma non condivido il mezzo gaudio per l'improvvisa familiarità che certi famosi ostentano col crepacuore
Firme
CONDIVIDI
Se la celeb sembra (ma non è) una di noi
La prima fu Diana, l'ultima è Angelina Jolie che, forse per la crisi dei 40, dichiara di piangere nella doccia per non far preoccupare i...
Firme
CONDIVIDI
Vacanze: finalmente si parte!
Solo da noi l'estate viene vissuta con tale enfasi: qui si emigra letteralmente ed è tutto uno stress. Soprattutto al rientro
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, quando i saluti più veri sono quelli tra te e te
Milano si comporta come Roma, quando la lasci non ti saluta, ma devi salutarla tu: quando ero adolescente prendevo il motorino e andavo...
woody-allen-guia-soncini
Firme
CONDIVIDI
Tutto quello che Woody Allen non ha mai detto sui gatti
«Preferirebbe stare mezz'ora in un ascensore al buio o una giornata in una suite piena di cani e gatti?». La sua risposta vi sorprenderà
Firme
CONDIVIDI
La parità come la intendono a Hollywood
«Prendere delle modelle, coprirle di lividi e farne delle eroine d'azione, da mostrare nude»: succede a Charlize Theron in Atomica bionda