Laura Boldrini e gli insulti sessisti resi pubblici

Da quando la presidente della Camera dei deputati è stata eletta ha ricevuto tantissime minacce e frasi offensive: nella Giornata contro la violenza sulle donne ha deciso di rendere pubblici alcuni di questi insulti

Da quando Laura Boldrini è presidente della Camera –un ruolo che, va ricordato a quanti rivendicano il diritto d'esprimere vivace disaccordo col suo "programma politico", è di tipo istituzionale – non è passato giorno senza che le venissero indirizzati, in orribile crescendo, i più vomitevoli insulti personali: soprattutto, ma non solo, sui social network. Minacce d'impensabile violenza, improperi da voltastomaco, dettagliate descrizioni di fantasie criminali e malate, spia d'un sessismo feroce e diffuso cui s'aggiunge il razzismo (che è un'aggravante, e non una parziale giustificazione), visto che alla presidente viene imputato soprattutto un eccesso d'empatia nei confronti di profughi e migranti.

Advertisement - Continue Reading Below

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, Laura Boldrini ha reso pubblici alcuni di quei messaggi e i nomi dei loro autori. E ha fatto bene, perché una società decente non può rimuovere dal suo orizzonte il principio di responsabilità. Ma non basta. Perché se il trattamento riservato alla nostra presidente della Camera va ben oltre il sopportabile (e le opinioni politiche, davvero, non c'entrano), tutta quella spaventosa violenza era lì, da anni, sotto i nostri occhi. La domanda è imbarazzante, ma tocca farsela: come abbiamo potuto sopportarla?

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Com'era moderna Mary Astor, e ciò che scriveva sui suoi diari bollenti lo dimostra
Anche lei non sapeva che nessun adulterio può essere davvero segreto: una così, oggi, darebbe il voto agli amanti su Facebook
Firme
CONDIVIDI
Cara Chrissy, grazie per averci fatto piangere (soprattutto quella volta lì)
Abbiamo un gran bisogno di consolazione, ma dobbiamo anche imparare a non dare sempre la colpa alla società
Jovanotti cita Dalla
Firme
CONDIVIDI
Jovanotti non teme l'effetto nostalgia
Nel brano Oh, vita!, anticipazione del nuovo album che esce a dicembre, cita Futura di Lucio Dalla: ci vuole coraggio per farlo
Firme
CONDIVIDI
Felicità è portare i pantaloni con l'elastico
Se hai deciso che non te ne frega niente di farti guardare, tirarti a lucido è una cosa che non serve quasi mai
È ufficiale: Chiara Ferragni e Fedez aspettano il loro primo figlio, ecco perché sarà un bambino molto fortunato.
Firme
CONDIVIDI
Cara Chiara, sarai una madre favolosa
Perché possiedi un superpotere fondamentale per sopravvivere a questi tempi qui
Mamme permalose bambini
Firme
CONDIVIDI
Nessuno è permaloso come una mamma
Le madri di oggi sono, nell'eloquio, indistinguibili da come scriverei una parodia di mia madre
Kris Jenner con la figlia Kim Kardashian
Firme
CONDIVIDI
Cara Kris, le Kardashian non esisterebbero senza di te
Nessuna delle tue figlie sarebbe così com'è ora se tu non avessi avuto l'idea di farne lo spettacolo di questa generazione
Parità stipendio donne
Firme
CONDIVIDI
Equo compenso, non si tratta solo di soldi
Quando pretendiamo una retribuzione pari a quella degli uomini per il nostro lavoro stiamo parlando anche di dignità
Figli calo nascite
Firme
CONDIVIDI
Ma tu un figlio lo vorresti?
Se è vero che i giovani rinunciano ad avere bambini per cause di forza maggiore, perché 
non sono arrabbiati?
Non più un intoccabile di Hollywood, il molestatore delle dive Harvey Weinstein ci obbliga a una riflessione in più: oltre all'indignazione e alla solidarietà, dobbiamo essere capaci di raffinare l'analisi ed emanciparci da ruolo di vittime perfette.
Firme
CONDIVIDI
Cara Blythe, le figlie devono imparare a difendersi da sole
Se Gwyneth è in grado di badare a se stessa, che bisogno aveva di una lettera della sua mamma al giornale che l'ha criticata?