Laura Boldrini e gli insulti sessisti resi pubblici

Da quando la presidente della Camera dei deputati è stata eletta ha ricevuto tantissime minacce e frasi offensive: nella Giornata contro la violenza sulle donne ha deciso di rendere pubblici alcuni di questi insulti

Da quando Laura Boldrini è presidente della Camera –un ruolo che, va ricordato a quanti rivendicano il diritto d'esprimere vivace disaccordo col suo "programma politico", è di tipo istituzionale – non è passato giorno senza che le venissero indirizzati, in orribile crescendo, i più vomitevoli insulti personali: soprattutto, ma non solo, sui social network. Minacce d'impensabile violenza, improperi da voltastomaco, dettagliate descrizioni di fantasie criminali e malate, spia d'un sessismo feroce e diffuso cui s'aggiunge il razzismo (che è un'aggravante, e non una parziale giustificazione), visto che alla presidente viene imputato soprattutto un eccesso d'empatia nei confronti di profughi e migranti.

Advertisement - Continue Reading Below

In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, Laura Boldrini ha reso pubblici alcuni di quei messaggi e i nomi dei loro autori. E ha fatto bene, perché una società decente non può rimuovere dal suo orizzonte il principio di responsabilità. Ma non basta. Perché se il trattamento riservato alla nostra presidente della Camera va ben oltre il sopportabile (e le opinioni politiche, davvero, non c'entrano), tutta quella spaventosa violenza era lì, da anni, sotto i nostri occhi. La domanda è imbarazzante, ma tocca farsela: come abbiamo potuto sopportarla?

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Ai figli mitomani spiegate cos'è una bolletta
I figli delle mie amiche, anche se sono fuori casa, elemosinano ricariche e paghette
Firme
CONDIVIDI
Quando sposarsi era meglio che lavorare
Oggi il concetto stesso di «tenore di vita» è ridicolmente antiquato: chi può denunciare in tribunale la crisi economica?
Firme
CONDIVIDI
Nel degrado di Roma nessuno è innocente
Cambiano i sindaci ma la capitale è sempre sporca, i cittadini non fanno la raccolta differenziata e i politici si rimpallano le...
matteo-maffucci-zero-assoluto-foto
Firme
CONDIVIDI
Benvenuti a Milano, dove le minicar NON esistono
Mi sono ripromesso di non fare paragoni tra Milano e Roma: ma come si fa a non soffermarsi su alcuni dettagli?
Firme
CONDIVIDI
Per fare la moglie ci vuole una certa vocazione
Non ho simpatia per le ex mogli che spremono i mariti, ma ho a cuore le altre gettate via dopo tante rinunce
Firme
CONDIVIDI
«Non so scegliere fra marito e amante»
«Lo tradisco, ma gli voglio bene»: prima di mollare un coniuge devoto bisogna capire se l'eros resisterebbe alla vita vera
matteo-maffucci-zero-assoluto
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, nel regno dei maghi
Il mio amico me l'aveva detto: «Vai a vedere questo posto, non è un semplice negozio di magia...»
Firme
CONDIVIDI
Kirk Douglas, Anne e il matrimonio perfetto
Per il loro 63esimo anniversario di nozze l'attore e sua moglie si sono regalati un libro che raccoglie le loro lettere d'amore, e molte...
Firme
CONDIVIDI
Così Macron ha conquistato la Francia
Senza esperienza, senza partito, senza grandi doti comunicative: l'ha votato chi non vuole cedere all'estremismo
Firme
CONDIVIDI
Anna e la cronaca semi-seria della malattia
Anna Savini ha raccontato in un libro la sua lotta contro il cancro: una storia bella e necessaria a chi ne sta vivendo una simile