Ma alla fine al referendum voteremo su Renzi

Il cuore del referendum del 4 dicembre 2016 diventa sempre più un voto sui mille giorni di governo del primo ministro, più che sull'abolizione o meno del bicameralismo perfetto

Il cuore del referendum del 4 dicembre non è l'abolizione o meno del bicameralismo perfetto e neppure la riduzione del numero dei senatori o la riforma delle autonomie regionali. L'anima autentica di questa consultazione è il voto su Renzi e i suoi mille giorni di governo. Quel voto che il premier non ha ancora avuto, essendo arrivato a palazzo Chigi senza passare dalle elezioni politiche.

Nelle ultime settimane il fronte del sì ha provato a spersonalizzare la battaglia, sganciando l'esito del referendum dal futuro politico del Primo ministro. A mio parere, inutilmente. Il fiorentino era andato già troppo avanti, annunciando chiaramente e più volte le proprie dimissioni in caso di sconfitta e trasformando di conseguenza il voto in un plebiscito sul Governo. Del resto, come testimoniano molti sondaggi, gli italiani non conoscono nel dettaglio la riforma che sono chiamati a votare, né le attribuiscono particolari effetti taumaturgici. In effetti, la modifica del Parlamento sembra rispondere a esigenze di alcuni decenni fa, quando era ancora il cuore del sistema.

Advertisement - Continue Reading Below

Oggi decidono per lo più gli esecutivi: a Strasburgo, l'elettività dell'assemblea non ha giovato all'Unione Europea e alla sua capacità decisionale. Quanto all'Italia, da tempo sugli scranni di Camera e Senato siedono onorevoli nominati dai partiti secondo criteri di fedeltà più che di competenza e autonomia. Insomma, il parlamentarismo è al tramonto da un pezzo. E questo referendum, pur affrontandone apparentemente i nodi, nella realtà mette al centro un giovane premier, i suoi successi, i suoi errori. Ecco perché la sua leadership non potrà non essere toccata profondamente dall'esito del voto. Perfino al di là di meriti e demeriti. È un voto velenoso, comunque la si pensi. Un voto che spacca l'Italia in due e accumula frustrazioni più che promesse. Un voto la cui potenziale carica distruttiva poteva e doveva essere evitata.

Read Next:
Per Kim Kardashian il 2016 è stato l'anno più difficile
Firme
CONDIVIDI
Kim Kardashian, propositi per l'anno nuovo
Il 2016 è stato un anno disgraziato, ecco come superare il trauma
Firme
CONDIVIDI
Sì, sembro più giovane: lo scriverò sul biglietto da visita
Sono decenni che mi sento dire che non dimostro la mia età, alla millesima replica è impossibile non annoiarsi
Firme
CONDIVIDI
Laura Boldrini e gli insulti sessisti
Nella Giornata contro la violenza sulle donne la presidente della Camera ha reso pubblici minacce e offese ricevute dui social
matteo maffucci aperitivo milano
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, sto iniziando a volare
Vola il desiderio di continuare a scoprire, realizzarmi e capirmi, volo io per le strade fra incontri, battute amici vecchi e nuovi
Firme
CONDIVIDI
Lasciateci almeno Babbo Natale!
Dire subito la verità ai bambini, anche la più crudele, o nascondergliela finché è possibile. Poi c'è una terza scuola di pensiero : il...
Carrie Fisher ha avuto una storia con Harrison Ford durante Star Wars
Firme
CONDIVIDI
Cara Carrie, anch'io ho avuto una storia con Harrison Ford
Solo che la mia era immaginaria, e non avrei mai avuto la forza di tenerla segreta per 40 anni
Firme
CONDIVIDI
Milano è davvero violenta come la dipingono?
I reati nel capoluogo lombardo sono scesi in 10 anni del 36%, ma i titoli dei giornali insistono con l'allarmismo
matteo-maffucci-foto-pioggia-3
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, non ricordo più il colore del cielo
Dopo tre settimane da expat accuso il colpo: a parte la pioggia c'è anche altro, non sto vivendo
Firme
CONDIVIDI
The young pope: così Sorrentino se la ride
«Ha sfogliato gli ultimi bestseller e si è reso conto di cosa vende: l'orfano adulto», commenta Guia Soncini
violenza-sulle-donne-coraggio-denunciare
Firme
CONDIVIDI
Violenza sulle donne, il coraggio non basta se nessuno interviene
È in aumento il numero delle donne che considerano reato i maltrattamenti, ma il coraggio non basta a salvarsi