Posta di Barbara Alberti: «Ho il cancro: lui se ne va, ma poi 
torna»

Una relazione sentimentale che potrebbe diventare un libro, oltre che una riflessione sull'amore e la malattia: lei, madre single, scopre di essere malata e il suo amante non riesce a starle vicino, poi torna, ma alla fine è lei a dire basta

Più Popolare

La scrittrice Barbara Alberti risponde alle lettrici e ai lettori di Gioia! che vogliono sottoporle i loro problemi di cuore: scrivetele all'indirizzo maleducazione.sentimentale@hearst.it . Ecco il suo consiglio a una madre single che ha una complicata storia d'amore e ha dovuto anche affrontare una grave malattia.

Ci siamo incontrati al Queen's Park nel 2005, io madre single di Tommaso, lui alto, elegante, dominicano nato a Londra, padre di tre ragazzi avuti con madri diverse. Amore sensuale e fuggevole da parte sua, intensità mediterranea da parte mia. Incontri brevi, lui non ha tempo, per vivere si divide fra il lavoro di sassofonista jazz e idraulico. Mi innamoro. Balliamo nudi al chiaro di luna, un gioco meraviglioso. Lui è premuroso, ma poi arrivano i giorni di buio, i giorni del lo chiamo non lo chiamo? Perché sempre io? Il primo I love you dopo due anni, mai più di 24 ore insieme. Eppure sento il suo amore. Sempre di più. Amici, fratelli, amanti. Quando bacia l'incavo dei miei piedi dimentico tutto, principessa di un regno spesso solitario. Poi il cancro. Dal 2011 fa parte di me, sempre più prepotentemente. Lui si eclissa. Torna, fa finta di niente. «Voglio farti star bene». Quando bacia i miei seni un po' deformi, mi innamoro ancora. Qualche telefonata, poi il mio addio. Perché ti scrivo? Forse per dare un senso a questa storia strampalata, ma pura. Per comprendere quel sentirmi dimenticata senza sentirmi umiliata. (Silvia)

Advertisement - Continue Reading Below

Risponde Barbara Alberti

Nella risposta è difficile essere all'altezza della tua lettera, che mi è dispiaciuto tagliare. La cosa più interessante è la tua personalità anticonvenzionale, romanzesca e la tua bontà. Affascina il tuo modo di vivere l'amore, e la malattia. C'è un'aura zen attorno alla vicenda, di leggerezza senza superficialità. E col ritratto di Steve hai disegnato un tipo di amante inedito in letteratura e nella vita, questo giovane dio che attraversa lieve il vostro rapporto dandosi tutto nell'istante senza restare impigliato, con la grazia di un'ombra. Ti do un consiglio non richiesto: scrivici un libro, subito! Rivivrai tutto, potrai interpretarlo e trasfigurarlo e rivedere e rigodere, e inventare tutto ciò che avresti voluto che fosse e non è stato, poiché hai in mano il grande dono di saper raccontare che, per mia esperienza, può influenzare il destino.

More from Gioia!:
milano-zucchero-e-catrame-mi-sono-perso-al-cimitero-monumentale
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, non fate i superstiziosi
Da quando a Milano mi sono sentito dire spesso di andare a vedere il Cimitero Monumentale, e alla fine ho seguito il consiglio
Firme
CONDIVIDI
Terroristi per caso, da Parigi a Londra
L'attacco al Parlamento di Londra del 22 marzo è stato l'ultimo attentato che ha sconvolto l'Europa, ma prima c'era stato l'aeroporto d'Orly
Firme
CONDIVIDI
Bullo è una parola che fa ridere
È tempo di chiamare le cose con il loro nome: i bulli bulli, chi compie atti gravi che violano corpi e identità, invece, criminali
Kristen Stewart, famosa per un certo approccio annoiato ai red carpet, sostiene di essere timida
Firme
CONDIVIDI
Kristen, hai il permesso di non sorridere
In nome e per conto di tutte quelle che non vogliono essere simpatiche, vogliono essere lasciate in pace
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, ho conosciuto un artista
Potete chiamarlo anche artigiano o visionario: Fabrizio è una persona che smonta oggetti o li recupera per costruirne altri. Bellissimi
Firme
CONDIVIDI
«La mia ragazza vuole sapere se sono bisessuale»
«Io tutta questa ansia della definizione non la capisco», perché tu cogli l'essenza dell'amore: volere quella persona e nessun'altra, come...
Firme
CONDIVIDI
Il video virale del professore e la (finta) colf
Il video con l'intervista all'esperto Robert Kelly è un bel test su come gli stereotipi ci portino quasi sempre fuori strada
Firme
CONDIVIDI
Se vuoi ingrassare, cercati un colpevole
È una strategia di sopravvivenza: la gente non vuole che tu ammetta serenamente i tuoi limiti, la gente vuole che te ne scusi
Firme
CONDIVIDI
Emma Bonino sui migranti, senza falsi buonismi
Alla convention del Pd ha detto una cosa di sinistra: dobbiamo occuparci della loro integrazione, perché sono una risorsa
Firme
CONDIVIDI
Se sfoghi nel cibo il tuo male di vivere
Alle bambine vorrei ricordare che i protagonisti dei film più belli non sono i vincenti, ma i goffi che ancora non sanno di essere speciali