Com'è faticoso l'esercizio della giovinezza a oltranza

Yasmin le Bon e Isabella Rossellini ci raccontano una nuova bellezza disincagliata dall'età: la lezione? ​Non combattiamo il tempo, facciamocelo amico, è tempo di slow aging

Più Popolare

Il peggio non sono le rughe, il peggio è quando ti chiamano "signora". Lo fanno all'improvviso, a tradimento: il giorno prima eri "la ragazza" («Ci pensi tu a servire la ragazza?»), il giorno dopo quell'altra roba lì. Come tua madre, come tua nonna quand'eri bambina e l'accompagnavi a misurare la pressione, come la vicina di casa con la gonna al polpaccio e i collant velati color carne. Signore tutte, senza distinzione. «Grazie per il signorina», dicevi per schermirti prima, quando credevi che durasse per sempre e ti sentivi così insensatamente figa da pensare che per qualche strano mistero genetico o grazia divina il tempo per te non sarebbe mai passato. Le cose, si sa, succedono sempre agli altri: le malattie, gli incidenti, la vecchiaia…

Advertisement - Continue Reading Below

Quante ne abbiamo passate davanti a quello specchio?

Intimamente persuasa che tu saresti rimasta sempre lì, sul bordo estremo della giovinezza adulta, sdraiata comoda lungo la linea di frontiera che divide la quarantenne ben tenuta dalla cinquantenne "invecchiata di colpo" (quante volte l'abbiamo usata questa brutta espressione sparlando tra amiche?). Abituarsi al signora è più difficile che abituarsi alla nostra nuova faccia, ché quella ce l'abbiamo sotto gli occhi sempre e non ci sembra così cambiata (basta non riguardarsi nelle foto). Scrutandoci allo specchio siamo sempre noi. Quelle che a 15 anni si strizzavano i punti neri, a 18 scoprivano i miracoli del make up, a 23 il potere di una camicia sbottonata, le 25enni smaliziate, le 28enni innamorate, le 30enni incerte se comprare ancora l'idratante normale oppure quello con la scritta "antietà". Siamo le noi di sempre che guardiamo ogni mattina. Quante ne abbiamo passate davanti a quello specchio? Quante donne diverse siamo state, restando sempre noi? Noi ferme a un'età indefinita, né troppo giovane né troppo matura: l'età perfetta. Che non registra il tempo che va. Mentre le scritte della vita ci si tatuano addosso, i fibroblasti impigriscono, i radicali avanzano (i radicali liberi, che avete capito?, gli unici senza padroni in questa  società).

Più Popolare

La giovinezza è bellezza. La giovinezza è potere

A vederci invecchiare sono gli altri, mica noi.
E come si permettono di chiamarci signore, proprio noi che ci eravamo giurate che non lo saremmo diventate mai? Com'è stridente il gap tra le ragazze che abbiamo preservato dentro e le donne che invece il mondo ha incasellato in comparti a scadenza. Sono comparti che ci vanno stretti, eppure ci adeguiamo. Invece di romperli, di modellarli sulle nostre sembianze, cambiamo i connotati per entrarci. Tiriamo, stiriamo, spianiamo, lisciamo. Com'è faticoso l'esercizio della giovinezza a oltranza. La giovinezza è bellezza. La giovinezza è potere. Questo ci hanno insegnato, e siamo state così sciocche da crederci. Pena la gogna dell'invisibilità. Almeno fino a ora. Perché qualcosa finalmente sta cambiando. Ce lo hanno detto Yasmin Le Bon, top intramontabile, che a 53 anni posa per Sisley con la figlia Amber e sembra una sua coetanea; 

Isabella Rossellini, richiamata dalla maison Lancôme dopo 20 anni dal clamoroso "divorzio" per raccontarci una nuova bellezza disincagliata dall'età. 

📸 my son took of me while we were in Vancouver. Follow his new photography page @gloomy0ne

A post shared by Isabella Rossellini (@isabellarossellini) on

Slow aging è il nuovo mantra. Non combattiamo il tempo, facciamocelo amico. Amiamolo. E portiamolo con gioia, come un vestito firmato.

More from Gioia!:
Primo amore da vivere senza riserve
Firme
CONDIVIDI
Primo amore: vivilo senza riserve
Altri ne verranno, di amori che tolgono il respiro, ma nessuno avrà la forza dirompente e fiduciosa di questo, acerbo e senza codici
femminicidio: per le donne uccise dagli uomini l'allarme non scatta mai
Firme
CONDIVIDI
Femminicidio: per le donne l'allarme sicurezza non scatta mai
S'allunga la lista delle donne uccise dagli uomini che stavano loro accanto, ma si fa finta che le emergenze nazionali siano altre
Kaia Gerber, La figlia di Cindy Crawford è uno schianto, fa la modella, rilascia dichiarazioni ragionevolmente giudiziose, ma ecco perché non sarà mai irripetibile come la madre.
Firme
CONDIVIDI
Cara Cindy, tua figlia non sarà mai bella come te
La fotogenia si eredita, il mestiere si impara, l'irripetibilità è un accidente
Firme
CONDIVIDI
E tu dov'eri quando è morta la principessa Diana?
Lady D era il pezzetto di cultura popolare che univa noi e le nostre nonne: è scomparsa 20 anni fa, il 31 agosto 1997
nomofobia
Firme
CONDIVIDI
Compito per le vacanze: spegnere lo smartphone
Quando comincerete ad assaporare l'ebbrezza della non reperibilità vuol dire che ne siete fuori: si chiama ritorno alla vita, ed è...
Sostiene Monica Lewinski che gli uomini nuovi (come Brad Pitt o il principe Harry) sono finalmente diventati profondi, affascinanti, vulnerabili, e financo femministi: ma siamo sicure sia una vittoria?
Firme
CONDIVIDI
Cara Monica, la lagna è come l'amore: non si divide, si moltiplica
Capisco il sollievo del mal comune, ma non condivido il mezzo gaudio per l'improvvisa familiarità che certi famosi ostentano col crepacuore
Firme
CONDIVIDI
Se la celeb sembra (ma non è) una di noi
La prima fu Diana, l'ultima è Angelina Jolie che, forse per la crisi dei 40, dichiara di piangere nella doccia per non far preoccupare i...
Firme
CONDIVIDI
Vacanze: finalmente si parte!
Solo da noi l'estate viene vissuta con tale enfasi: qui si emigra letteralmente ed è tutto uno stress. Soprattutto al rientro
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, quando i saluti più veri sono quelli tra te e te
Milano si comporta come Roma, quando la lasci non ti saluta, ma devi salutarla tu: quando ero adolescente prendevo il motorino e andavo...
woody-allen-guia-soncini
Firme
CONDIVIDI
Tutto quello che Woody Allen non ha mai detto sui gatti
«Preferirebbe stare mezz'ora in un ascensore al buio o una giornata in una suite piena di cani e gatti?». La sua risposta vi sorprenderà