Zuckerberg e la foto sui social con Bottura

Mr. Facebook va a cena all'Osteria francescana e per sua fortunalo chef posta lo scatto sui social, «sennò i suoi 78 milioni di amici su Facebook mica ci avrebbero creduto, che aveva mangiato in uno stellato»

Ho mangiato una sola volta all'Osteria francescana, e purtroppo era il 2012. Dico purtroppo perché non eravamo ancora entrati nell'epoca in cui gli chef si aspettano che fotografi i piatti e anzi si raccomandano di taggare il ristorante su Instagram: nel 2012 un po' ci si vergognava di fotografare i piatti in posti così prestigiosi, e quindi ho sì e no due foto veloci e sfocate del menù.
Se hai mangiato in uno stellato e non hai una gallery d'ogni piatto, ci hai mangiato davvero? 

Advertisement - Continue Reading Below

La settimana scorsa, nel ristorante modenese di Massimo Bottura ha cenato Mark Zuckerberg; colui che, inventando Facebook, è andato per primo in ciabatte a comandare. Mi hanno raccontato che, per discrezione, il ristorante l'aveva sistemato in una saletta appartata, ma Zuck ha chiesto di stare tra i comuni mortali. Purché, però, fossero vietati i telefoni. Non so se sia vero che agli altri avventori era vietato scattare (poveri loro e poveri i loro Instagram), ma una foto nelle cucine Bottura e Zuck se la sono fatti, e lo chef l'ha messa sui social, per fortuna di Zuckerberg. Sennò, senza uno straccio di geotag, i suoi 78 milioni di amici su Facebook mica ci avrebbero creduto, che aveva mangiato in uno stellato. 

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
«Lui colleziona donne: devo dargliela o no?»
Se lui è un dongiovanni di professione, tu sei una calcolatrice senza fantasia: il vostro è un poker truccato, non vince nessuno!
Firme
CONDIVIDI
L'arte (digitale) di non farsi cogliere impreparati
Quando penso che i giovani siano la peggior generazione, la vita mi punisce ricordandomi che la peggiore è la mia
Firme
CONDIVIDI
«Io, umiliata da un amante molto più vecchio»
L'eterna illusione di una ragazza che si mette con l'attempato: esser protetta! Sta fresca, spesso è lui ad aver bisogno di sicurezza
milano-zucchero-e-catrame-mi-sono-perso-al-cimitero-monumentale
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, non fate i superstiziosi
Da quando a Milano mi sono sentito dire spesso di andare a vedere il Cimitero Monumentale, e alla fine ho seguito il consiglio
Firme
CONDIVIDI
Terroristi per caso, da Parigi a Londra
L'attacco al Parlamento di Londra del 22 marzo è stato l'ultimo attentato che ha sconvolto l'Europa, ma prima c'era stato l'aeroporto d'Orly
Firme
CONDIVIDI
Bullo è una parola che fa ridere
È tempo di chiamare le cose con il loro nome: i bulli bulli, chi compie atti gravi che violano corpi e identità, invece, criminali
Kristen Stewart, famosa per un certo approccio annoiato ai red carpet, sostiene di essere timida
Firme
CONDIVIDI
Kristen, hai il permesso di non sorridere
In nome e per conto di tutte quelle che non vogliono essere simpatiche, vogliono essere lasciate in pace
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, ho conosciuto un artista
Potete chiamarlo anche artigiano o visionario: Fabrizio è una persona che smonta oggetti o li recupera per costruirne altri. Bellissimi
Firme
CONDIVIDI
«La mia ragazza vuole sapere se sono bisessuale»
«Io tutta questa ansia della definizione non la capisco», perché tu cogli l'essenza dell'amore: volere quella persona e nessun'altra, come...
Firme
CONDIVIDI
Il video virale del professore e la (finta) colf
Il video con l'intervista all'esperto Robert Kelly è un bel test su come gli stereotipi ci portino quasi sempre fuori strada