Ivanka Trump e la difficile 
arte di fare 
la figlia del presidente

La poveretta non ha la libertà di dissentire:deve sempre e comunque essere fiera 
del suo bravissimo papà, sorridendo mentre le 
si crepa la pelle per lo sforzo

Se fossi Ivanka (Trump), sarei invidiosissima di Veronica (Padoan), 
che è andata a protestare contro il governo e assieme 
ai braccianti immigrati 
davanti alla prefettura di Foggia. Se fossi la figlia d'un uomo ridicolo candidato alla presidenza degli Stati Uniti, nulla mi sembrerebbe più invidiabile del margine 
di libertà che hai se sei solo figlia d'un ministro italiano. 
Puoi dissentire, invece 
di dire che sei tanto fiera 
del tuo bravissimo papà, sorridendo mentre ti 
si crepa la pelle per lo sforzo. 

Advertisement - Continue Reading Below

Se fossi Chelsea (Clinton), sarei invidiosissima di Monica (Lewinsky), 
che ci spiega ogni giorno 
che brutta cosa sia il bullismo online. Lei sa come ci si sente, dice: è stata la prima, 
quando la Rete non era 
così pervasiva e neppure esistevano i social, a venire offesa e ridicolizzata. 

Siccome bisogna concentrarsi sul presente 
e far eleggere la mamma, Chelsea non può replicare che veramente la prima è stata lei: era una ragazzina con le 
sole colpe d'essere la visibile figlia del Presidente e d'avere l'apparecchio ai denti, e chiunque si sentiva autorizzato a darle della cessa. Sono passati vent'anni e ancora Chelsea non può dire: vorrei vedere quant'eravate fighi voi, nelle foto delle medie. 

More from Gioia!:
femminicidio: per le donne uccise dagli uomini l'allarme non scatta mai
Firme
CONDIVIDI
Femminicidio: per le donne l'allarme sicurezza non scatta mai
S'allunga la lista delle donne uccise dagli uomini che stavano loro accanto, ma si fa finta che le emergenze nazionali siano altre
Kaia Gerber, La figlia di Cindy Crawford è uno schianto, fa la modella, rilascia dichiarazioni ragionevolmente giudiziose, ma ecco perché non sarà mai irripetibile come la madre.
Firme
CONDIVIDI
Cara Cindy, tua figlia non sarà mai bella come te
La fotogenia si eredita, il mestiere si impara, l'irripetibilità è un accidente
Firme
CONDIVIDI
E tu dov'eri quando è morta la principessa Diana?
Lady D era il pezzetto di cultura popolare che univa noi e le nostre nonne: è scomparsa 20 anni fa, il 31 agosto 1997
nomofobia
Firme
CONDIVIDI
Compito per le vacanze: spegnere lo smartphone
Quando comincerete ad assaporare l'ebbrezza della non reperibilità vuol dire che ne siete fuori: si chiama ritorno alla vita, ed è...
Sostiene Monica Lewinski che gli uomini nuovi (come Brad Pitt o il principe Harry) sono finalmente diventati profondi, affascinanti, vulnerabili, e financo femministi: ma siamo sicure sia una vittoria?
Firme
CONDIVIDI
Cara Monica, la lagna è come l'amore: non si divide, si moltiplica
Capisco il sollievo del mal comune, ma non condivido il mezzo gaudio per l'improvvisa familiarità che certi famosi ostentano col crepacuore
Firme
CONDIVIDI
Se la celeb sembra (ma non è) una di noi
La prima fu Diana, l'ultima è Angelina Jolie che, forse per la crisi dei 40, dichiara di piangere nella doccia per non far preoccupare i...
Firme
CONDIVIDI
Vacanze: finalmente si parte!
Solo da noi l'estate viene vissuta con tale enfasi: qui si emigra letteralmente ed è tutto uno stress. Soprattutto al rientro
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, quando i saluti più veri sono quelli tra te e te
Milano si comporta come Roma, quando la lasci non ti saluta, ma devi salutarla tu: quando ero adolescente prendevo il motorino e andavo...
woody-allen-guia-soncini
Firme
CONDIVIDI
Tutto quello che Woody Allen non ha mai detto sui gatti
«Preferirebbe stare mezz'ora in un ascensore al buio o una giornata in una suite piena di cani e gatti?». La sua risposta vi sorprenderà
Firme
CONDIVIDI
La parità come la intendono a Hollywood
«Prendere delle modelle, coprirle di lividi e farne delle eroine d'azione, da mostrare nude»: succede a Charlize Theron in Atomica bionda