Per favore, un Brexit anche per me

Ah, se ci fosse un referendum e una via d'uscita per tutte le situazioni indesiderate che non abbiamo scelto!​ Il commento di Guia Soncini alla separazione della Gran Bretagna dalla Unione europea

Voglio un Brexit anch'io. Non per andarmene dall'Europa: per tutto il resto. Dovrebbero fornirci una via d'uscita da situazioni che ci tocca sorbire senza che nessuno ci abbia chiesto di mettere una crocetta su una scheda: magari decido di restare, ma chiedetemelo. Un Brexit che mi chieda se voglio o no ricevere inviti a matrimoni, compleanni, weekend in campagna: facciamo un referendum, così una volta per tutte metto la croce sul no, voi smettete d'invitarmi, io smetto di sfilarmi con scuse qualsiasi, voi smettete d'offendervi se non mi sforzo di trovare scuse più credibili di «Il mio bisnonno s'è rotto il femore facendo free climbing». 

Advertisement - Continue Reading Below

Un Brexit che mi chieda se voglio o no ricevere mail da uffici stampa che, spiegandomi che mi leggono sempre e che questo è proprio il tema di cui piace scrivere a me, mi propongono l'anteprima d'un documentario sulla pesca con la mosca acciocché io ne possa scrivere su – e a quel punto nominano un giornale sul quale non scrivo da quando c'era la lira. Un Brexit che mi chieda se dare per scontato che qualunque «Ma certo che vengo» detto con tre mesi di anticipo sulla data sia da considerarsi non valido. 

Più Popolare

Un Brexit che mi dia modo di ufficializzare la più importante delle regole non scritte, quella per la quale ogni impegno è disdetto se piove o se fa troppo caldo. Un Brexit dal cambio degli armadi: volete farlo o rinunciare per sempre? La seconda, grazie. Un Brexit che sospenda temporaneamente la monogamia quando ci sono davvero troppe partite di calcio perché una donna possa sopportare un tifoso sul proprio divano. 

Un Brexit dalle scadenze di fine giugno, che ogni anno ti fanno passare il mese a cercare scontrini di farmacie e ricevute di alberghi da portare al commercialista che – senza alcun rispetto per il tuo aver recuperato pezzi di carta da dietro ai fornelli, da sotto al divano, da valigie mai disfatte – senza alcuna pietà ti dirà che gli scontrini unti non te li fa detrarre. 

Una via d'uscita. Fatemi mettere la crocetta, per favore.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Cosa insegneranno mai a Yale a chi frequenta il corso sulla felicità (per la cronaca: il più seguito nella storia dell'Ateneo)?
Laura Santos ha dato il via al corso più seguito nella storia di Yale: Psychology and the good life, in poche parole come essere felici
Dissenso comune attrici italiane
Firme
CONDIVIDI
Contro le molestie ci vogliono i fatti: l'appello delle attrici italiane
124 firme nella lettera-manifesto "Dissenso comune" per riscrivere il rapporto tra i sessi: è la sfida del secolo e non possiamo perderla
Firme
CONDIVIDI
In che modo Gabriele Muccino ci rovinerà anche questo San Valentino?
Il regista di A casa tutti bene, al cinema dal 14 febbraio, sa delle cose di noi e delle nostre relazioni, e passa i film a sputtanarci
Firme
CONDIVIDI
Ci vuole insolenza per essere una principessa inglese e decidere di sposarsi quest'anno: Eugenia siamo con te
Ci vuole coraggio per decidere di sposarsi quest'anno nella cappella del castello di Windsor, esattamente come Harry e Meghan
Firme
CONDIVIDI
Le regole della coppia aperta? Sono fatte per essere infrante (come tutte le regole dell'umanità)
Nel suo libro La promessa, Sarah Dunn parla di relazioni extraconiugali, felicità e condizionatori
Firme
CONDIVIDI
Cos'è l'amore e perché rimane un mistero bellissimo che la scienza non sa spiegare
Aumentano le app di incontri, ma ci s'innamora sempre meno: è che abbiamo confuso la chimica dell'attrazione con le affinità
Donne vittime Il filo nascosto
Firme
CONDIVIDI
Finalmente al cinema anche le donne possono essere str**ze e bugiarde come gli uomini
È un progresso che ai personaggi femminili di film e serie tv sia offerta la stessa gamma di possibilità di quelli maschili
Donne vittime
Firme
CONDIVIDI
Donne e molestie: si può dire "no", ma non tutte ci riescono
Non si sceglie di essere prede, si accetta, ubbidendo a diktat millenari, per paura, vergogna, abitudine
Ivanka Trump candidata presidente Usa
Firme
CONDIVIDI
Ivanka Trump, da first daughter a prima presidente donna degli Stati Uniti nel giro di un anno?
Le vittorie improbabili sono un talento di famiglia: la figlia favorita di Trump potrebbe anche diventare il primo presidente donna degli...
Firme
CONDIVIDI
Vi racconto come sono diventata la più grande esperta di capelli vivente e vi svelo tutto quello che ho imparato
Altro che sacchetti biodegradabili: voto il primo partito che faccia una legge per cui lo shampoo è incluso nel costo della piega