San Sebastián: sulla cresta dell'onda nei Paesi Baschi

La Capitale europea della cultura 2016 non è solo un paradiso per surfisti, ma anche una fucina di tendenze: dall'architettura al cibo gourmand

Solare, dinamica e molto cool: San Sebastián (sansebastianturismo.com), perla iberica della costa basca e Capitale europea della cultura 2016, è una destinazione di tendenza che ha tanto da offrire: mare, sole, spiagge, movida, ma anche storia e cultura.

Advertisement - Continue Reading Below

L'Isla Santa Clara

Distesa tra fiume e mare, circondata da verdi alture che la chiudono in una sorta di abbraccio immaginario, la città è impreziosita dalla mole pittoresca di Isla Santa Clara (nella foto), un'isola con tanto di faro e una breve, deliziosa spiaggia «a scomparsa» (a discrezione delle maree del Mar Cantabrico), che domina Bahía de la concha, ovvero la baia della conchiglia: una lunga lingua di sabbia bianca in pieno centro città.

Advertisement - Continue Reading Below

La Bahía de la concha

La Bahía de la concha è costeggiata da un paseo, il viale panoramico sopraelevato che si distende per un chilometro e mezzo dal Municipio fino al Pico del loro, il becco del pappagallo. È questa l'altura sulla quale si erge il Palacio de miramar, costruito sul finire dell'800 per la casa reale, che annuncia l'inizio di un'altra bellissima spiaggia: Playa de Ondarreta, meta prediletta da bagnanti e sportivi.

Advertisement - Continue Reading Below

I pintxos, tipiche golosità basche

Alle spalle di Playa de Ondarreta c'è il quartiere di Antiguo, affollato di bar e taverne dove gustare i tipici aperitivi locali – i pintxos (detti anche pinchos), capolavori di finger food assimilabili alle tapas spagnole, ma molto più elaborati, fantasiosi e vari – nonché di ristoranti, dove va in scena la miglior gastronomia basca.

Advertisement - Continue Reading Below

La Playa de la Zurriola

Il surf è invece di casa a Playa de la Zurriola (nella foto), paradiso dei patiti della tavola e dei giovani in genere. Schiaffeggiata da alte onde, "Zurri" (come la chiamano i locali) è delimitata da un lato dalle geometrie moderne del Kuursaal, centro congressi e auditorium firmato dall'architetto Rafael Moneo, e dal Monte Urgull dall'altro.

Advertisement - Continue Reading Below

Il pettine del vento

Una piacevole passeggiata di sei chilometri parte dai cubi futuristi di Moneo, sorpassa l'Urgull e prosegue lungo il Paseo nuevo per concludersi presso il Peine del viento (il pettine del vento, nella foto), scultura-simbolo della baia realizzata da Eduardo Chillida.

Advertisement - Continue Reading Below

Il centro storico

Là dove finisce la sabbia, a San Sebastián cominciano le pietre antiche. La città vecchia, fortificata fino al 1863, si sviluppa attorno alla Plaza de la Constitución, orlata di portici e balconi asserviti al suo antico ruolo di arena da corride.

Advertisement - Continue Reading Below

In giro per chiese

Tra le vestigia antiche vi sono anche monumenti religiosi solenni, come la gotica chiesa di San Vicente (nella foto), la barocca basilica di Santa María del coro e la svettante cattedrale del Buen Pastor.

Advertisement - Continue Reading Below

Il Museo San Telmo

Prima di lasciare la città vecchia per inchinarsi allo skyline moderno, è doverosa una visita al Museo San Telmo, ospitato in un convento dominicano del XVI secolo, con collezioni archeologiche e reperti storici baschi.

Advertisement - Continue Reading Below

La parte moderna della città

Al volto contemporaneo e moderno di San Sebastián, invece, contribuiscono, oltre al già citato Kursaal (nella foto), capolavori come la scultura Construcción vacia (ovvero la costruzione vuota) di Jorge Oteiza, la minimalista parrocchia di Iesu (sempre firmata da Rafael Moneo), la sede del Centro culinario basco, che attira aspiranti chef da tutto il mondo ed è ospitato in un edificio avveniristico che ricorda una pila di piatti (bculinary.com/en/home), il ponte Mundaiz che scavalca il fiume Urumea senza sostegni e il ponte lineare Lehendakari Aguirre, inaugurato nel 2010: l'ideale punto di raccordo tra passato e futuro.

Advertisement - Continue Reading Below

I tesori del Monte Igueldo

In una giornata tersa, programmate un'escursione al Monte Igueldo, approfittando della storica funicolare (monteigueldo.es): vi aspettano panorami da urlo sulla baia e sulla città, un parco giochi vintage con attrazioni per i più piccoli, spazi verdi e ristoranti tipici. A fare da sentinella sull'altura, il settecentesco Torreón de Igueldo, un tempo faro e oggi osservatorio panoramico. Speculare, all'orizzonte, il torrione del medievale Castillo de la Mota (nella foto), fortezza sulla collina "gemella" Urgull, baluardo del passato militare di San Sebastián e sede del museo Casa de la historia.

More from Gioia!:
Viaggi
CONDIVIDI
Musei gratuiti a Venezia per San Valentino 2018? Quale occasione migliore per una perfetta fuga romantica
Alla ricerca dello Spritz perfetto, con il naso all'insù!
Viaggi
CONDIVIDI
People from Ibiza da agosto a gennaio: come innamorarsi follemente della Isla in tre giorni
Mini guida (intensissima) su cosa vedere in tre giorni di vacanza sulla Isla: dalle spiagge pazzesche alla vita notturna, passando per il...
Viaggi
CONDIVIDI
Il Castello di Chambord in Francia è una meraviglia vera: dov'è e perché andarci è un'esperienza unica
Una visita al Castello di Chambord nella Loira, in Francia, costruito a metà del XVI secolo sotto l'influenza del genio italiano Leonardo...
Viaggi
CONDIVIDI
Settimana bianca in rifugio tra neve, sci e relax: le offerte migliori del 2018
Settimana bianca? Sì, ma che non sia solo sci: dalle spa ad alta quota ai rifugi di charme fino agli igloo e alle case sull'albero
Viaggi
CONDIVIDI
Il Carnevale di Santhià è colossale: un intero paese in festa e street food a volontà
Ogni anno si rinnova il rituale dei carri e della Colossale Fagiuolata in piazza, con 150 paioli di rame a cuocere sulla legna, mentre la...
Il Carnevale di Sciacca è uno dei più popolari in Sicilia
Viaggi
CONDIVIDI
Il Carnevale di Sciacca in Sicilia è uno spettacolo imperdibile che in pochi conoscono
Le sfilate dei carri sono tra le più originali della Sicilia: grande la partecipazione del pubblico, tanto che si replica anche d'estate
washington-cosa-vedere
Viaggi
CONDIVIDI
Washington anti Trump, una città in movimento da visitare assolutamente
Un anno fa Donald Trump si insediava al Campidoglio: da allora il movimento di protesta ha dato fermento intellettuale e creativo alla...
Mostre più belle inizio 2018
Viaggi
CONDIVIDI
3 mostre fuori dalle solite mete che valgono il viaggio
Gli appuntamenti d'arte da non perdere non sono solo nelle grandi città: approfittane per prenderti un giorno o un weekend libero
Viaggi
CONDIVIDI
10 laghi italiani straordinari da visitare in giornata per dire "ci sono stato e ci tornerò"
Da Nord a Sud, da Est a Ovest, 10 tappe imperdibili da visitare almeno una volta nella vita
Viaggi
CONDIVIDI
Il lato migliore di Amsterdam: i canali e le house boat e il resto è pura noia
A spasso tra i canali e i ponti di una città che non è mai troppo turistica