7 buoni motivi per andare in Irpinia

Al via lo Sponz Fest di Vinicio Capossela: musica, arte, teatro in un luogo magico

Per chi preferisce il fascino della montagna e dei parchi naturali a mari e spiagge, proposta di viaggio in una terra poco conosciuta ma magica e a suo modo molto accogliente: l'Alta Irpinia, tra Avellino e Benevento, che quest'anno – per il terzo anno di fila – torna a ospitare lo Sponz Fest, il festival diretto da Vinicio Capossela, dal 24 al 30 agosto. Vi proponiamo sette buoni motivi per visitarla:

Advertisement - Continue Reading Below

1 Il Festival, appunto

Sponz viene da sponzare, una parola vicina a sponsale, ma che viene da spugna. Letteralmente significa inzupparsi e si dice del baccalà che viene venduto rigido e salato, e perché diventi commestibile va messo in ammollo, deve appunto "sponzare" almeno tre giorni e bisogna cambiargli spesso l'acqua perché perda rigidità e salinità, e diventi buono e morbido. Così vuole fare con noi lo Sponz fest: vuole infradiciarci di musica – folk, tradizionale, rock – e racconti da tutto il mondo, vuole renderci flessibili e ricettivi, per farci rilassare (e divertire) nel profondo. Storie di briganti, camminatori, pensatori, artisti di strada e cantori trovano sponzamento in una settimana di festa estrema che coinvolge tutti i paesi dell'alta Irpinia, dal Formicoso all'Ofanto. Tra gli ospiti Antonis Xylouris, il più grande suonatore di lyra al mondo, ma anche la Banda della Posta, la Kocani Orchestra, la Fanfara di Tirana, padre Alex Zanotelli; l'apice è Notte d'argento, sabato 29 agosto, nella stazione ferroviaria dismessa di Conza-Andretta-Cairano, dove Vinicio Capossela, assieme a tanti amici artisti, celebra i suoi 25 anni di carriera musicale. Il programma di questo festival bellissimo è qui.

Advertisement - Continue Reading Below

2 La proposta gastronomica

L'Alta Irpinia ha dalla sua una tradizione di rara bontà e genuinità, anch'essa non troppo conosciuta: da provare, magari in un ristorantino scavato nel tufo, sono sicuramente le cannazze e i cingoli, pasta tipica da condire con ragù rosso di carne, specialità di Calitri, nel cuore dell'Irpinia; e poi tanta cucina di terra con piatti come caciocavallo arrostito in sfoglia sottilissima con semi di sesamo, melanzane in involtini, peperoncini verdi spadellati con pomodorino, da accompagnare ai migliori vini locali: Luigi Tecce, con la sua piccola azienda vinicola, è un riferimento nel settore e la sua cantina vale una visita.

Advertisement - Continue Reading Below

3 La natura e il trekking

I paesi dell'Irpinia non hanno nulla da invidiare a certi borghi umbri e toscani, poggiati a monti meno dolci e più selvaggi ma di straordinaria bellezza: Calitri, Monteverde, Cairano, Morra de Sanctis, Sant'Angelo dei Lombardi, Conza (Compsa), Mirabella, fanno da cornice a un territorio variagato e in parte ancora intatto: altopiani stepposi, folti boschi in cui ancora dominano i lupi, le volpi, torrenti e fiumare che dissetano le terre confinanti. Oasi faunistiche, laghi, sentieri pieni di storia, miti e leggende da scoprire, anche lungo i percorsi guidati proposti da Irpinia Trekking.

Advertisement - Continue Reading Below

4 Belli, i castelli!

Gli amanti dei castelli troveranno pane per i loro denti: tra i più suggestivi ci sono quelli di Bisaccia, Torella, Calitri, Sant'Angelo, Taurasi, Lauro, Montemiletto. Un elenco completo (assieme a quello dei parchi archeologici) è qui.

Advertisement - Continue Reading Below

5 Le terme

Chi ha voglia di rilassarsi e rigenerarsi può approfittare delle acque sulfuree delle terme di Contursi e di Villamaina.

Advertisement - Continue Reading Below

6 I prezzi imbattibili!

Last but not least, una vacanza in Irpinia è molto economica. Una stanza doppia in un b&b può costare circa 40 euro, spenderne più di 10 a pasto, al ristorante, è una fatica; i caffè costano 80 centesimi, un cocktail 2 euro e 50, una birra (in media) 1 euro e 50.

Advertisement - Continue Reading Below

7 L'ospitalità

Come ci fa notare Antonello Schiavone, irpinodoc, nostro lettore e blogger di Viaggiatori digitali: «L'Irpinia è certamente insidiosa, aspra, quasi sempre matrigna, ma tollerante ed aperta all'accoglienza». Buon viaggio!

More from Gioia!:
Mostre più belle inizio 2018
Viaggi
CONDIVIDI
3 mostre fuori dalle solite mete che valgono il viaggio
Gli appuntamenti d'arte da non perdere non sono solo nelle grandi città: approfittane per prenderti un giorno o un weekend libero
Viaggi
CONDIVIDI
10 laghi italiani straordinari da visitare in giornata per dire "ci sono stato e ci tornerò"
Da Nord a Sud, da Est a Ovest, 10 tappe imperdibili da visitare almeno una volta nella vita
Viaggi
CONDIVIDI
Il lato migliore di Amsterdam: i canali e le house boat e il resto è pura noia
A spasso tra i canali e i ponti di una città che non è mai troppo turistica
Viaggi
CONDIVIDI
Wild Soul OR NOT: the most adventurous winter destinations
Suggerimenti per chi sogna una fuga invernale dalla città, fra natura e relax
Viaggi
CONDIVIDI
In Italia ci sono almeno 10 posti pazzeschi dove sciare e godersi la montagna
Ti piace sciare? Allora che aspetti a partire per una di queste destinazioni?
Viaggi
CONDIVIDI
Londra so british! 10 cose local da visitare assolutamente
Westminster, Piccadilly, Soho, Buckingham Palace: il meglio di London in 10 tappe imperdibili
Viaggi
CONDIVIDI
Mercatini di Natale a Bolzano come il Polo Nord di Babbo Natale: a dicembre imperdibili
In Trentino Alto Adige c'è il Christmas time più coinvolgente d'Italia
Viaggi
CONDIVIDI
Sono 3 le mostre imperdibili da vedere in Italia nel 2018
Da Frida Kahlo a Pablo Picasso: se ami l'arte ecco dove devi andare nel 2018
Viaggi
CONDIVIDI
Queste stupende vetrine di Natale ti scalderanno il cuore
Non si può non innamorarsi delle vetrine natalizie più belle del mondo, da Milano a New York
Viaggi
CONDIVIDI
Verona sei bellissima! Cosa vedere in un weekend oltre al balcone di Giulietta restaurato
Quest'inverno nella città veneta ti aspettano Van Gogh multimediale, la mostra su Botero e due chicche speciali