8 buoni motivi per visitare Asolo

In uno dei borghi più belli d'Italia, tre giorni di incontri al Festival del viaggiatore con ospiti illustri per parlare di viaggi

Dal 25 al 27 settembre 2015 ad Asolo, uno dei borghi più belli d'Italia, in provincia di Treviso, va in scena la prima edizione del Festival del Viaggiatore, dedicato al viaggio in ogni sua forma, ad Asolo, in provincia di Treviso.

Il festival ha l'obiettivo di risvegliare l'antica vocazione di polo culturale e cenacolo di intellettuali che Asolo vantò tra Ottocento e Novecento. Per questo aprirà i più bei salotti e le corti più belle e scenografiche, inclusi molti luoghi privati di solito inaccessibili al turista, portandovi oltre 40 ospiti illustri che intratterranno dialoghi e confronti con i visitatori, raccontando i loro personali viaggi (letterari, musicali, cinematografici, imprenditoriali, sentimentali…).

Verrà dunque svelata una Asolo inedita, e sarà ricreata la vivacità culturale che ha contribuito a rendere celebre il borgo amato e scelto da grandi come Robert Browning, Freya Stark, Eleonora Duse, Malipiero, Carlo Scarpa e tanti altri.

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1 Villa Cipriani e Antonio Caprarica

Villa Cipriani è un hotel di lusso, metafora di un'intera città e perla di cui la stampa internazionale ancora decanta gli antichi fasti. Acquistata nel 2012 dall'imprenditore Massimo Zanetti, che nutre per essa un forte legame affettivo, dal dopoguerra era appartenuta a Giuseppe Cipriani, padre di Arrigo e fondatore del celebre Harry's Bar di Venezia.

Nelle giornate del Festival del Viaggiatore – Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo Villa Cipriani, come gli altri luoghi della manifestazione, ospiterà viaggiatori e i loro racconti: tra questi, domenica 27 settembre, Antonio Caprarica, corrispondente del Tg1 Rai, che svelerà una Londra inedita e intrigante.

E non a caso ad Asolo si parlerà di Inghilterra: qui infatti, sin dall'Ottocento vive una piccola e colta comunità inglese che ha scelto il borgo come luogo del "buen retiro" (i primi furono Robert Browning e Freya Stark).

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2 Stanza di Napoleone e Vittorio Zaglia (con Browning)

La "Stanza di Napoleone" è una sala del settecentesco Palazzo Perusini Pasquali, decorata con stucchi veneziani verdi e rosa: si tratta di uno dei luoghi inediti, ai quali grazie al Festival del Viaggiatore si potrà accedere, e sarà location dell'incontro domenica 27 settembre con Vittorio Zaglia, incentrato sulla figura di Robert Browning. Browning, oltre ad essere il più grande poeta inglese romantico dell'Ottocento, fu anche colui che promosse Asolo tra i letterati del Regno Unito, dando origine ad una prima piccola comunità inglese nel borgo.

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3 Teatro Duse e Concita De Gregorio

Il Teatro Duse, intitolato alla Divina Eleonora Duse che elesse Asolo a sua patria, si trova nel Castello della Regina Cornaro e all'epoca era la sala del trono e dei ricevimenti.

Qui sabato 26 settembre si daranno appuntamento la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e la parlamentareLaura Puppato, per raccontare il loro viaggio "oltre il tetto di cristallo", ovvero al di sopra di quel limite che spesso per le donne rappresenta il limite.

Non solo, al Teatro Duse domenica 27 settembre si riuniranno anche i sei autori finalisti del Premio Segafredo Zanetti – Città di Asolo e avverrà la premiazione.

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4 Caffè centrale e Spritz del Viaggiatore

Impossibile non farsi tentare dalle sedie regista rosse del Caffè Centrale, affacciato sulla Fontana Maggiore, che sul retro esibiscono i nomi dei grandi personaggi che scelsero e amarono Asolo.

Qui, come in molti altri locali asolani, sarà possibile sedersi nel fresco plateatico e sorseggiare lo Spritz del Viaggiatore, rielaborazione del celebre aperitivo veneto in esclusiva per il Festival del Viaggiatore: i tratti distintivi saranno i chicchi d'uva dei colli al posto della fetta d'arancio e la possibilità di portare con sé il bicchiere per seguire tutte le tappe della manifestazione.

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5 Villa Freya e Franco Michieli

Villa Freya, appartenuta alla scrittrice e viaggiatrice inglese Freya Stark, include il teatro romano di Asolo, avvolto in una lussureggiante e fiorita vegetazione. Qui si potrà incontrare un viaggiatore che nelle sue traversate si avvale solo del proprio istinto e senso dell'orientamento: si tratta di Franco Michieli, geografo e scrittori, che scopre il mondo a piedi senza né bussola né gps.

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6 Scuola asolana di antico ricamo

Asolo è architettura, arte, memoria, ma anche artigianato d'eccellenza: qui si trova la prestigiosa Scuola Asolana di Antico Ricamo, fondata dal figlio di Robert Browning, Pen, nel 1810 per dare lavoro alle ragazze delle colline e divenuta ben presto un punto di riferimento nel panorama nazionale. La Scuola è ancora attiva e la produzione ha mantenuto inalterati qualità e gusto.

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7 Castello Regina Cornaro, la fortezza dei bambini

Il Castello, assieme alla Rocca uno dei simboli del paesaggio asolano, sembra risalire al X secolo. Nel 1242 fu dimora di Ezzelino da Romano, quindi divenne sede dei podestà veneziani. Nel 1489 divenne residenza di Caterina Cornaro e qui Pietro Bembo ambientò i dialoghi "Gli Asolani". Nelle giornate del Festival del Viaggiatore si trasformerà nel regno dei bambini: ospiterà "Lo specchio delle immagini", la mostra personale dell'illustratore per ragazzi Gabriel Pacheco, e tutte le attività per i più piccoli, dalla Biblioteca Vivente agli spettacoli ai laboratori.

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8 La pizza e il menù del viaggiatore

Nella tre giorni asolana la Pizzeria Regina Cornaro sfornerà una pizza special edition, la Pizza del Viaggiatore, una margherita alla napoletana, più piccola, piegata e naturalmente… take away, per seguire i visitatori nei luoghi del Festival.

Per chi invece avrà voglia di concedersi un pranzo o una cena immerso nella quiete dei colli, Villa Cipriani propone il Menù del Viaggiatore, con piatti tipici del borgo e accattivanti inflessioni veneziane.

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