Quanto ne sai del mitico Hotel Ritz di Parigi che fu la casa di Coco Chanel?

Nel 1898 l'albergatore Cesar Ritz creò l'hotel più lussuoso al mondo, ecco come è oggi dopo una ristrutturazione da 450 milioni di dollari e le curiosità meno note sull'albergo amato da Coco Chanel ma anche da Hemingway e da Kate Middleton con il principe William

Per celebrare il quarto anniversario della ristrutturazione da 450 milioni di dollari, ecco 10 curiosità poco note sull'hotel Ritz di Parigi, l'albergo di lusso parigino amato da celebrities e reali come il principe William e Kate Middleton, Coco Chanel, Charlie Chaplin e, naturalmente, Ernest Hemingway.

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1 L'hotel era una meraviglia tecnologica quando ha aperto

Mentre oggi il Ritz Paris è un tempio del lusso old style — con tocchi pittoreschi nelle stanze come i cordoni per chiamare cameriere e valletti — quando debuttò nel 1898 era un hotel decisamente futuristico, il primo al mondo con telefono, elettricità e vasca da bagno in ogni stanza.

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2 Il Bar Hemingway si chiama così per un motivo molto importante

Un Ernest Hemingway armato di fucile "liberò" personalmente il bar dell'hotel durante la Seconda guerra mondiale. Si racconta che arrivò all'hotel su una Jeep alla testa di un gruppo di militari, entrò al bar del Ritz proclamandolo liberato e ordinò champagne per tutti. Non meraviglia quindi che il bar sia dedicato a lui, con tanto di memorabilia personali, foto incorniciate e copertine di riviste. Lo stesso Hemingway scrisse: «Quando sogno della vita in paradiso, mi trovo sempre al Ritz Paris».

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3 La principessa Diana mangiò il suo ultimo pasto in una delle suite

Mohamed al-Fayed comprò l'hotel nel 1979. Al-Fayed, che possiede anche Harrods, è probabilmente più conosciuto come padre di Dodi al-Fayed, l'ultimo fidanzato di Lady Diana. La coppia consumò il suo ultimo pasto al Ritz Paris, nella leggendaria Imperial Suite.

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4 Un capolavoro artistico è stato scoperto nella stanza in cui Coco Chanel visse per 34 anni

Coco Chanel ha vissuto al Ritz per 34 anni (in una suite di tre stanze oggi famosa come Coco Chanel Suite). Durante la ristrutturazione dell'hotel, un capolavoro di valore inestimabile dell'artista francese Charles Le Brun intitolato Il sacrificio di Polissena è stato scoperto nella sua suite. Il dipinto è stato venduto da Christie's per 1.88 milioni di dollari e oggi è esposto al Metropolitan Museum of Art di New York.

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5 La stanza da letto della Imperial Suite è progettata sul modello di quella di Maria Antonietta a Versailles

Affacciata su Place Vendôme e disponibile per 28.000 euro a notte, l'Imperial Suite è registrata come monumento storico. La suite - 250 metri quadri con soffitti alti oltre 6 metri - offre una stanza da letto che replica quella di Maria Antonietta a Versailles. Il fashion designer Karl Lagerfeld ha organizzato una sfilata di Chanel couture nella suite per celebrare il 25esimo anniversario della morte di Coco Chanel.

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6 Per rifarsi il look il Ritz ha chiamato il guru delle ristrutturazioni degli hotel 5 stelle

Il designer e architetto responsabile del rinnovamento, Thierry W. Despont, è l'artefice del nuovo volto del Ritz. Ha lavorato al Dorchester, al 45 Park Lane e al Claridge's di Londra, al Carlyle e al Palm Court del Plaza di New York, al Principe di Savoia di Milano così come al Getty Center di New York, al flagship store Polo Ralph Lauren di Londra, alla boutique Cartier sulla Quinta strada e persino alla Statua della Libertà. I suoi clienti includono Bill e Melinda Gates, lo Shah iraniano, Lakshmi Mittal e Calvin Klein.

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7 Qui niente è economico

Uno dei cocktail a base di cognac creati dall'hotel, il Ritz Sidecar, è entrato nel libro dei Guinness dei primati come cocktail più costoso del mondo (se per caso voleste provarlo, sappiate che costa 1.500 euro).

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8 C'è una scuola di cucina famosa

L'hotel ospita una famosa scuola di cucina, l'École Ritz Escoffier, fondata nel 1988 in onore di Auguste Escoffier, il primo executive chef del Ritz. Le materie di studio includono l'alta cucina francese, pasticceria e un master in French Gastronomy con corsi specialistici come quello di 4 ore dedicato ai macaron o quello interamente dedicato all'aragosta. Non puoi andare a Parigi? Impara dal loro nuovo libro di ricette, École Ritz Escoffier, 100 Step-by-Step Recipes From the Ritz Paris Culinary School.

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9 Marcel Proust ordinò una birra del Ritz sul suo letto di morte

Marcel Proust scrisse parte di Alla ricerca del tempo perduto al Ritz, di cui era uno dei clienti più affezionati. Secondo la leggenda, lo scrittore chiese di avere una bottiglia di birra fresca del Ritz sul suo letto di morte.

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10 Nonostante i tanti riconoscimenti, l'hotel non è ancora un Palace secondo il ministero del Turismo francese

Nonostante sia uno degli hotel più famosi, lussuosi e amati al mondo, il Ritz non ha ancora raggiunto lo status di Palace. Nel 2010 il ministero del Turismo francese ha creato la denominazione di Palace a sei stelle per gli hotel davvero straordinari che dimostrano - secondo criteri ben precisi - di offrire l'eccellenza a tutto tondo. Al momento ci sono 23 Palace in Francia e 10 a Parigi — ma l'onore non è ancora toccato al Ritz Paris. Ma dopo il lifting da 450 milioni di dollari, forse questo meraviglioso hotel riuscirà a ottenere il prestigioso riconoscimento.

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