Cile: cosa vedere e cosa fare in Araucania

Un itinerario alla scoperta del Distretto dei laghi nel Cile centro-meridionale, tra vulcani, laghi e boschi di auracarie, alberi tipici dell'emisfero meridionale alti fino a 10 metri

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Quando si parla di Cile, viene spontaneo pensare a mete tradizionalmente turistiche (e bellissime) come la Patagonia o il deserto di Atacama. In realtà questo Paese sudamericano, affacciato sull'oceano Pacifico e lungo quasi 4.000 km , racchiude altri tesori che valgono un viaggio. Come l'Araucanìa, conosciuta anche come Distretto dei laghi, situata a sud della capitale Santiago (un'ora di volo o una decina d'ore d'auto o bus lungo la Panamericana). Una regione ricca di corsi d'acqua, fonti termali, montagne e, soprattutto, spettacolari vulcani, dove la maggior parte dei cileni passa le vacanze sia in estate sia in inverno per sciare o fare trekking. Senza dimenticare che questa terra ha anche un interesse antropologico: qui vivono infatti tuttora i discendenti dei Mapuche (nella foto sotto), un'antica popolazione di agricoltori che riuscì a resistere per ben 300 anni (dal 1500 al 1800) agli attacchi dei conquistadores spagnoli. Ecco le 5 cose da non perdere se decidete di spingervi fino a queste latitudini.

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Temuco

Prima di immergersi nella natura vale la pensa fare una sosta a Temuco, la città più grande del Cile meridionale (qui arrivano i voli principali). In calle Lautaro, nel cuore del Barrio Estación, c'è ancora la casa dove dal 1906 al 1921 visse il premio Nobel Pablo Neruda («le mie memorie più forti riguardano Temuco e il sud del Cile. La mia poesia è legata a quei paesaggi. Il mare, le montagne e i fiumi di quei luoghi vivono nel profondo della mia anima»). Il grande poeta passò l'infanzia tra i locomotori guidati dal padre: per rendergli omaggio, nel centenario della morte (2004) la città ha inaugurato il Museo Nacional Ferroviario Pablo Neruda che conserva un'antica stazione dei treni e un'officina per la riparazione dei convogli ferroviari. Un altro luogo interessante è il Museo regional de la Araucania che, tra le altre cose, ospita una splendida collezione di gioielleria Mapuche in argento: le forme sono le stesse dei monili ancora oggi indossati dalle donne appartenenti a questa etnia (foto sotto). Prima dell'immersione nella natura della regione, si possono fare le prove generali sul Cerro Nielol, l'unica area naturalistica del Cile situata nel bel mezzo di una città. Collocata su un'area di 90 ettari, è percorsa da sentieri che consentono di scoprire specie vegetali endemiche, come il copihue (Lapageria rosea), il fiore nazionale del Cile.

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Pucòn, la perla del Distretto dei laghi

Pucòn , affacciata sul lago Villarrica, è sicuramente la meta più turistica della regione, il punto di partenza ideale per sciare o fare trekking sui monti o sui vulcani della zona (Villarrica, Mocho-Coshuenco, Quetrupillan, Lanin), rilassarsi in una delle numerose spa o sorgenti termali nelle vicinanze o dedicarsi alle attività acquatiche (dallo sci nautico al kayak al rafting) nelle acque lacustri o fluviali, andare a cavallo o lanciarsi lungo una zipline, provando l'ebrezza di volare appesi a un filo.

Per chi preferisce attività più rilassanti, durante l'estate australe ci si può abbronzare sulla spiaggia della Playa Grande, però molto affollata a gennaio e a febbraio, o nell'altro litorale della cittadina, La Poza.

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Il Parque Nacional Huerquehue

Circa 30 km a nord di Pucòn, cè il Parque Nacional Huerquehue, costituito da colline e montagne alte fino a 2.000 metri. Molti gli specchi d'acqua all'interno dell'area naturale: la laguna Verde, il lago Caburga, il lago Tinquilco, il llago Chico e il lago Toro, racchiusi dalla catena montuosa Cerros Picos de Caburga le cui pendici sono ricoperte da lussureggiante vegetazione di montagna dominata dall'auracaria (Araucaria araucana), una conifera (foto sotto) endemica dell'emisfero meridionale, che risale a 90 milioni di anni fa.

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All'interno dell'area ci sono 5 percorsi principali per trekking, da alcuni dei quali si possono vedere scorci del vulcano Villarica e, con un po' di fortuna assistere ai volteggi di un condor o incontrare un monito del monte, una specie di marsupiale locale. All'interno del parco ci sono altri due vulcani, il Quetrupillàn e il Lanìn, quest'ultimo situato al confine con l'Argentina.

Lo shopping nel Distretto dei Laghi

Imperdibile una sosta al Mercado Municipal di Temuco, inaugurato nel 1930. Lungo i perimetro ci sono le botteghe di macellai e pescivendoli: un po' da Grand guignol, ma sicuramente offre uno spaccato della vita locale. Nella parte interna ci sono banchetti di artigiani, tra i quali numerosi Mapuche, che vendono gioielli d'argento, strumenti musicali, canestri, maglioni, poncho e berretti fatti a mano. Fate una sosta in uno dei numerosi piccoli ristoranti che si trovano nell'area. Anche se il mare è distante, propongono ottime specialità preparate con pesce e crostacei o la tipica cazuela, a base di carne.

A poca distanza da Pucòn, potete scoprire le botteghe di diversi artisti-artigiani lungo la Ruta de manos conectadas. C'è chi lavora il vetro, chi modella la ceramica, chi dipinge e chi, come Sandra Rojos Quijada, crea veri e proprio quadri al telaio intrecciando lana e ramoscelli (foto sotto). Per saperne di più sui manufatti tipici del Paese c'è la Fundaciòn artesanìas de Chile.

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Il Vira Vira, design hotel e fattoria

Il Vira Vira, a pochi chilometri da Pucòn e inaugurato da poco più di un anno, è molto più di un hotel. E una vera e propria azienda agricola autosufficiente dove si coltivano frutta e verdura e si allevano gli animali: i prodotti dei campi, i formaggi e la carne sono utilizzati per preparare i ricchi menu offerti agli ospiti che qui, al ritorno dalle escursioni naturalistiche nei dintorni, possono rilassarsi prendendo il sole o pagaiando lungo il fiume che segna i confini della proprietà.

Gli ambienti sono tutti di design, arredati con materiali naturali e «riscaldati» da cuscini, coperte e arredi ricamati o tessuti al telaio da artigiani locali. Nei mesi estivi , imperdibile il barbecue serale, con ottima carne a km zero, allestito all'aperto sulle sponde del ruscello.

Come arrivare

Con Latam si può raggiungere Temuco da Milano, via San Paolo in Brasile e Santiago del Cile. Tariffa per il volo in economy a partire da 857,12 euro.

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