Week end a Lisbona: cosa fare e vedere in due giorni nella capitale portoghese

Dalla Baixa al Bairro Alto, dall'Alfama a Belém, dal Parco delle Nazioni al fiume Tago, 10 consigli utili per scoprire il meglio della città del Portogallo, meta ideale per un week end in primavera

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Dici Lisbona e pensi al ricchissimo passato artistico della città, legato soprattutto al periodo delle grandi scoperte geografiche, tra la fine del XV secolo e i primi decenni del XVIII secolo. Pensi agli azulejos, le tipiche piastrelle in ceramica bianche e blu o dai colori brillanti che ornano facciate, monumenti, pareti di chiese ed entrate di negozi. Pensi al fascino del Portogallo.

Il giardino del palazzo dei marchesi di Fronteira
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Pensi al Tago che, anche se è un fiume, ricorda la vastità del grande Oceano situato lì a due passi. «Questo fiume che sa di mare profondo/ e dentro la città è strada e fiume/ e in ogni strada fa il giro del mondo/ e di Lisbona fa la nostra nave», come ha scritto il poeta, scrittore e politico portoghese Manuel Alegre.

Il belvedere di Portas do Sol
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Con un passato così importante non stupisce che Lisbona sia una delle città più vivaci e cool d'Europa dove, in un piacevole e riuscito mix, convivono quartieri avveniristici e zone che assomigliano a un suq mediorientale, negozi delle grandi catene internazionali e locali storici, il tradizionale fado e l'avant rock. Pronti a scoprire le 10 tappe imperdibili della Capitale portoghese?

Il quartiere del Parco delle Nazioni

1. La Praça do Comércio

Cominciate la visita dalla splendida Praça do Comércio affacciata sul fiume Tago e situata nella parte meridionale della Baixa, la città bassa, ricostruita per volere del Marquês de Pombal dopo il terribile terremoto del 1755 che distrusse gran parte del centro storico. Dalla piazza percorrete una delle numerose vie dritte, piene di negozi alla moda e botteghe storiche, che conducono verso la parte settentrionale del quartiere fino alla Praça Dom Pedro IV, meglio nota come Rossio, la vivacissima piazza principale fin dal Medioevo.

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Il quartiere della Baixa e, sullo sfondo, la piazza del Rossio

A ovest della Baixa, salite al Bairro Alto, quartiere sulla collina che ospita molti locali tipici dove si suona il fado. Potete andarci a piedi o servendovi dei mezzi di locomozione simbolo di Lisbona: i tram-funicolare, ovvero l'Elevador da Glória, costruito nel 1885, e l'Elevador da Bica, del 1892. In alternativa, c'è l'Elevador de Santa Justa, un ascensore progettato nel 1912 dall'eccentrico ingegnere Raul Mésnier: dall'ultimo piano della struttura (alta 32 metri) godrete di una vista incomparabile sulla Baixa e il resto della città.

L'Elevador da Bica

2. Il rito della Ginjinha

Concedetevi una sosta in uno dei vari locali (il più antico si trova nel largo de são Domingos, tra la piazza del Rossio e del Fico) che servono la Ginjinha, tipico liquore portoghese a base di amarena. Visto che le mescite specializzate sono quasi tutte piccolissime, prendete il vostro bicchierino e gustate l'infuso alcolico all'aperto, chiacchierando del più e del meno con gli amici. Proprio come fanno i veri lisbonesi!

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Un locale dove si beve la Ginjinha

3. Arco da Rua Augusta

Affacciato sulla Praça do Comércio, questo arco offre una bellissima terrazza panoramica, raggiungibile con un comodo ascensore, da cui si domina tutto l'abitato: la Rua Augusta, la strada principale della Baixa, il Castello di São Jorge, la Cattedrale da Sé, in stile romanico con un grande rosone e torri gemelle, il fiume Tago con il Ponte 25 de Abril, che ricorda il Golden Gate di San Francisco...

L'Arco da Rua Augusta

4. L'Alfama

Discorso a parte merita la parte più antica della città, risparmiata dal terremoto del 1755. Salite fino al magnifico Castello di São Jorge e, dopo avere ammirato il panorama dai bastioni, scendete verso l'Alfama perdendovi tra scalinate, becos e travessas (vicoli e traverse) che ricordano la casba di molte città del Mediterraneo: vi imbatterete in bambini che giocano a palla, donne che cucinano all'aperto o che stendono i panni alle finestre, anziani che chiacchierano in una piacevole atmosfera conviviale.

Il castello di São Jorge

Nel vostro girovagare non dimenticate di percorrere due tra le strade più caratteristiche, Rua de São Miguel e Rua de São Pedro. Quest'ultima conduce a Largo do Chafariz de Dentro dove c'è la Casa do fado e da guitarra portuguesa, un museo dedicato al genere musicale popolare tipico di Lisbona.

La Cattedrale da Sé

5. Mercado da Ribeira

Ricchissima l'offerta culinaria all'interno di questo mercato, il principale della città. Infatti, oltre ai tradizionali banchi di alimentari e fiori, l'edificio ospita anche la Loja de Artesenato, un centro dedicato alle arti e alla gastronomia regionali. Non fatevi ingannare dall'ambiente informale, i menu sono preparati da ottimi e selezionati chef nazionali, per esempio Marlene Vieira, una delle migliori artiste dei fornelli portoghesi che propone una gustosissima versione creativa di piatti tradizionali.

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La chef Marlene Vieira

Da non perdere anche lo spazio dedicato ad A vida portuguesa, una delle catene di negozi più originale e famosa della città (il primo ha aperto nel 20017 nel cuore del quartiere Chiado): qui troverete oggetti e utensili per la cucina, saponi, cioccolata, pesci freschi o di ceramica, souvenir di ottimo gusto...

Il Mercado da Ribeira

6. Mosteiro dos Jerónimos e Torre de Belém

Tra il XV e il XVII secolo il Portogallo fu uno dei Paesi protagonisti dell'era delle grandi scoperte. Merito dei suoi espertissimi navigatori, per esempio Vasco da Gama, il primo europeo ad aprire la via marittima verso le Indie. Vasco, insieme ai suoi uomini, salpò nel 1497 dal quartiere di Belém sul fiume Tago, dove era situato l'eremo in cui trascorse in preghiera la notte prima dell'inizio della sua memorabile avventura. Proprio in quel luogo fu costruita una delle meraviglie di Lisbona: il Mosteiro dos Jerónimos, iniziato nel 1502 e completato nel 1551. Un edificio che sembra un merletto, capolavoro della cosiddetta architettura manuelina (un gotico caratterizzato da un ricco e fiorito uso degli ornamenti), con un bellissimo chiostro doppio.

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Mosteiro dos Jerónimos

A 10 minuti di cammino dall'edificio religioso, c'è un altra costruzione «simbolo» della capitale portoghese: la Torre de Belém, edificata tra il 1515 e il 1520 per proteggere il porto, anch'essa in stile manuelino con forti influenze moresche.

Torre de Belém

7. Pasticceria di Belém

Fate una sosta all'Antiga Confeitaria de Belém, vera e propria "istituzione" del quartiere fin dal 1837: qui si possono infatti gustare gli originali Pastéis de Belém (dolci di pasta sfoglia ripieni di crema), tuttora preparati secondo l'antica (e segreta) ricetta un tempo utilizzata nel vicino Mosteiro dos Jerónimos.

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Pastéis de Belém

Gustatevi gli squisiti dolci tranquillamente seduti in una delle numerose sale di questo caffè-pasticceria decorato con magnifiche piastrelle di ceramica, ma per entrare preparatevi ad affrontare una lunga coda!

Antiga Confeitaria de Belém

8. Maat

L'architettura, sinuosa, ricorda le onde del vicino Oceano Atlantico anche se l'innovativo Maat (Museo di arte, architettura e tecnologia), inaugurato nell'ottobre 2016 e progettato dallo studio londinese AL_A di Amanda Levete, sorge sulle sponde del fiume Tago, sempre nel quartiere di Belém.

Il Museo di arte, architettura e tecnologia

Nell'intento degli ideatori questo edificio, un'ex centrale elettrica come la Galleria Tate Modern di Londra, è nato proprio per «riconciliare l'affaccio sull'acqua con la città vecchia sulla collina». Obiettivo perfettamente raggiunto grazie a un progetto che, all'esterno, offre ai visitatori una moderna piazza urbana, all'interno una kunsthalle, ovvero un'avveniristica galleria d'arte visiva, incentrata su new media, architettura, tecnologia, scienza e arte contemporanea.

Il Museo di arte, architettura e tecnologia

9. Il Centro cultural de Belém

Arte moderna e contemporanea anche al Museu Coleçao Berardo che raccoglie la collezione di José Berardo, uno dei più importanti imprenditori portoghesi. Molte le «firme» esposte, del XX secolo e contemporanee, per esempio Piet Mondrian, Pablo Picasso, Joan Miró, Jean-Michel Basquiat, Marcel Duchamp, Salvador Dalí, Andy Warhol, Francis Bacon.

Una scultura di Alexander Calder davanti al Centro cultural de Belém

La collezione occupa circa 10.000 metri quadri del complesso della Fundação Centro cultural de Belém, poco distante dal Mosteiro dos Jerónimos, progettata dall'architetto italiano Vittorio Gregotti con il portoghese Manuel Salgado, che ospita anche sale per spettacoli, negozi e un'area per animazione e pedagogia dedicata al pubblico più giovane.

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Fundação Centro cultural de Belém

10. Il Parque das Nações (Parco delle Nazioni) e l'Oceanario

Esattamente dalla parte opposta, ovvero sempre lungo il fiume Tago ma a oriente del centro storico, c'è l'avveniristico Parque das Nações (Parco delle nazioni), un quartiere periferico completamente riqualificato in occasione dell'Expo del 1998. Grazie all'ingegno dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava, edifici industriali dismessi sono stati trasformati in spazi culturali, commerciali, ludici e sportivi (da vedere la Estaçao do Oriente, in vetro e cemento).

L'Estaçao do Oriente, in vetro e cemento

La vera "chicca" è comunque l'Oceanário, il secondo acquario più grande d'Europa, che ospita le ricostruzioni di vari ecosistemi marini accogliendo circa 25.000 esemplari faunistici, come squali, razze, pinguini e lontre di mare.

L'Oceanario

Se volete una veduta d'insieme della zona, prendete la Funivia del Parco delle nazioni: un «volo» tra cielo e acqua vi consentirà un ottimo colpo d'occhio sul fiume Tago, i principali edifici del quartiere e l'avveniristico ponte Vasco da Gama, lungo in totale 17 chilometri.

La Funivia del Parco delle nazioni

Come arrivare a Lisbona

Con TAP Portugal voli da Roma, Milano, Bologna e Venezia per Lisbona. Tariffe a/r a partire da € 73 (a questo costo è previsto un bagaglio a mano). Check in online e mobile check in da 36 ore fino a 90 minuti prima della partenza del volo, con carta d'imbarco da stampare o mostrare da dispositivo mobile. Info nelle migliori agenzie di viaggio o telefonando al call center Tap, tel. 02/69682334, attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 20.00.

Molto interessante anche la proposta Tap Stopover: i viaggiatori diretti verso le Azzorre, Madeira, diverse mete degli Stati Uniti (per esempio, New York, Boston e Miami) e tutte le tappe intercontinentali, possono fermarsi a Lisbona per un massimo di 72 ore senza costi aggiuntivi, nella tratta di andata oppure in quella di ritorno. Un'occasione da non perdere per visitare la splendida capitale portoghese. Portugal Stopover permette inoltre ai clienti Tap di usufruire di tariffe alberghiere esclusive, offerte speciali e sconti presso numerosi esercizi.

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