5 cose da sapere prima di fare un tatuaggio

Vuoi tatuarti un drago o una carpa giapponese? O una coccinella sul polso? Quale che sia la tua scelta, ecco quello che non puoi non sapere

Ok, ti sei decisa. Finalmente vuoi farti quel tattoo che sogni da tempo. E adesso? Che tu voglia un enorme tatuaggio giapponese sulla schiena o una semplice coccinella sul polso l'importante è tenere a mente i nostri consigli. Si parte dall'inizio, con la scelta del tatuatore che realizzerà l'opera indelebile sul tuo corpo. Perché, non dimenticarlo: un tatuaggio è per sempre (laser a parte, si intende, ma ne riparliamo tra poco)!

Advertisement - Continue Reading Below

1 Scegliere il tatuatore

I tatuatori sono tantissimi, e ce ne sono tanti molto bravi, ognuno specializzato in uno stile particolare. Per scegliere quello che fa al caso tuo una volta che hai deciso il soggetto sfoglia, di persona negli studi o sui profili internet e social, i disegni già realizzati. Così saprai cosa aspettarti e capirai se l'artista è quello giusto per il lavoro che hai in mente. In ogni caso scegli con coscienza uno studio che ti garantisca prima di tutto il massimo della sicurezza a livello sanitario, per evitare pericolosi problemi di salute. Non farti spaventare dalle lunghe liste di attesa (anche un anno!) per farti tatuare da alcuni tra i migliori tattoo artist sulla piazza: i mesi passano in fretta e avrai tempo per pensare ai dettagli del tuo tatuaggio!

2 Il tatuaggio fa male?

Il tatuaggio è come un piccolo intervento chirurgico per cui, sì, fa male. Ma è sopportabile. Il dolore dipende dalla tolleranza soggettiva: sentirai una specie di forte puntura prolungata man mano che il tatuatore procede con il disegno, di cui realizzerà prima le linee esterne, poi le sfumature e infine il colore. A parte la sensibilità personale, ci sono effettivamente punti del corpo in cui tatuarsi fa più male: il costato, il petto, la testa, l'interno del braccio e la tibia.

Advertisement - Continue Reading Below

3 Prezzi dei tatuaggi

Non esiste un prezzo fisso per i tatuaggi: in alcune occasioni speciali (ricorrenze, oppure le convention) è possibile scegliere un disegno a costo fisso, mentre nella maggior parte dei casi, per i tatuaggi su misura, ci sono una serie di variabili che determinano il costo. Bisogna considerare prima di tutto le ore di lavoro, e quindi il costo orario del tatuatore, e il numero delle sedute. Prima di fare un tatuaggio molto grande il consiglio è quello di chiedere sempre un preventivo di spesa.

4 Come prendersi cura del tatuaggio

Una volta fatto il tatuaggio bisogna prendersene cura in modo che guarisca bene. Il tuo tatuatore ti suggerirà il metodo migliore per farlo, ma in generale dovrai tenerlo un paio di giorni coperto con una pellicola trasparente, lavandolo tre volte al giorno e spalmando un velo di crema lenitiva (es. Bepanthenol). In seguito dovrai lasciarlo all'aria, sempre spalmando un velo di crema per una decina di giorni.

Advertisement - Continue Reading Below

5 Rimuovere un tatuaggio

Da Eva Longoria ad Angelina Jolie, da Jessica Alba a Megan Fox, passando per Britney Spears, Paris Hilton, Melanie B e Charlie Sheen: sono tanti i pentiti dei tatuaggi. Se, nonostante tu ci abbia pensato molto prima di farlo, ti penti di un tattoo hai due possibilità: la prima, sostituirlo con una copertura, un cosiddetto cover up. Oppure puoi ricorrere alla rimozione chirurgica.

Come spiega la professoressa Gabriella Fabbrocini, dermatologa e docente di Malattie cutanee e veneree presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II: «Oggi poi le tecniche sono molto migliorate, non sono dolorose ed il risultato finale è decisamente migliore rispetto al passato. Si usa un laser Q-switc ad altissime potenze, nell'ordine dei Megawatt, reso però molto attenuato dalla brevità (nanosecondi) di uscita del raggio laser, che evita quindi la bruciatura. I pigmenti sottocutanei del tatuaggio reagiscono come dei popcorn: si gonfiano sino ad esplodere, mantenendo però abbastanza sana la pelle intorno al tatuaggio stesso». Inoltre, «più il tatuaggio è profondo e recente e più è difficile da togliere. I tatuatori più bravi mandano il pigmento molto più in profondità rispetto ai meno esperti, che restano più in superficie.

Molto dipende anche dal colore del pigmento utilizzato: giallo e verde sono molto più difficili da togliere rispetto a nero blu rosso e marrone, abbastanza facili da rimuovere; il bianco è praticamente impossibile da cancellare. Per ottenere buoni risultati senza arrecare troppo fastidio al paziente, consiglio di prolungare il trattamento con il laser non oltre i 10-20 minuti per trattamento. In genere, per cancellare definitivamente un tatuaggio, si effettuano tra le 5 e le 8 sedute (dipende dal colore del pigmento), distanziate almeno un mese circa una dall'altra.

Il periodo ideale per poterli togliere va dal mese di ottobre ad aprile. Negli altri mesi, specie quelli estivi può essere tolto un tatuaggio, ma bisogna tenere assolutamente coperta la zona, per evitare che i raggi solari provochino un danno alla porzione di pelle interessata dal trattamento laser, che ha bisogno di guarire».

Read Next:
REGALI DI NATALE MAMME
Trend
CONDIVIDI
12 regali di Natale per sorprendere la mamma
Non c'è cosa più bella che vedere felice la mamma e con questi pensieri da mettere sotto l'albero l'effetto stupore è garantito
Tania Cagnotto per il progetto Arena Cuffia del Cuore.
Trend
CONDIVIDI
Tania Cagnotto: «Dopo i tuffi, ora ballo»
Volto di un progetto benefico di Arena pro terremotati, dal 21 dicembre l'ex tuffatrice balla in tv in Dance Dance Dance su FoxLife
Trend
CONDIVIDI
16 emoticon che forse usi nel modo sbagliato
Se anche tu come tutti noi usi le emoticon, ecco la guida al significato esatto di 16 "faccine" di cui spesso viene frainteso il significato
giornata-mondiale-diritti-umani
Trend
CONDIVIDI
Diritti umani, una Giornata per difenderli
Il 10 dicembre è la Giornata mondiale dei diritti umani, oggi più che mai importanti: scopri dove e come si celebra in Italia
natale-2016-vip-italiani-albero-di-natale
Trend
CONDIVIDI
Il Natale 2016 dei vip italiani: gli alberi più belli delle star
Da Alessia Marcuzzi a Melissa Satta fino a Elisabetta Canalis, ecco gli alberi di Natale dei vip di casa nostra condivisi su Instagram
frida kahlo ©Lucienne Bloch
Trend
CONDIVIDI
5 cose che non sai su Frida Kahlo, in mostra a Bologna
Scopri tutto quello che c'è da sapere sull'esposizione e le curiosità meno note dell'artista messicana
la rinascente: le vetrine di natale ispirate al teatro alla scala
Trend
CONDIVIDI
Madama Butterfly ispira La Rinascente
Si vestono di kimono e Oriente le vetrine di piazza Duomo dedicate alla Prima della Scala del 7 dicembre 2016
albero-di-natale-dolce-e-gabbana-scala-di-milano-2016
Trend
CONDIVIDI
Alla Prima della Scala l'albero di Natale è D&G
Dolce & Gabbana hanno realizzato un albero ispirato alla tradizione italiana che accoglie gli amanti della lirica alla Scala di Milano
regali di natale 2016 per le amiche
Trend
CONDIVIDI
53 regali di Natale perfetti per le amiche
Dalla gift box per la cura dei capelli ai dolci fino agli accessori, ecco i pensieri che riusciranno a sorprendere le amiche più care
Prima della Scala, cosa c'è da sapere: dai biglietti alla data.
Trend
CONDIVIDI
5 cose che non sapevi sulla Prima della Scala
Vuoi sapere quanto costano i biglietti o che opera è in scena nel 2016? Ecco 5 curiosità sulla Prima scaligera di quest'anno