Gentilezza: la giornata mondiale e 5 gesti gentili per festeggiarla

Promossa dal World Kindness Movement, la Giornata mondiale della Gentilezza si celebra il 13 novembre e ricorda l'importanza del rispetto e dell'empatia: ecco 5 modi per festeggiarla al meglio

Più Popolare

È ragionevole supporre che nel IV secolo a.C., ad Atene, la Giornata Mondiale della Gentilezza non esistesse. Pure, ciò non impediva a una delle menti più illuminate della città – un certo Platone – di affermare: «Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla, sii gentile con tutti». Ora, qualcuno potrebbe obiettare che la frase non sia di quel filosofo, ma del suo collega Filone di Alessandria. E qualcun altro insorgerebbe – poco gentilmente, invero – per dire che no, altro che filosofi: il papà è il reverendo scozzese John Wilson, che a fine Ottocento l'ha infilata in un suo racconto (Beside the Bonnie Brier Bush) pubblicato con lo pseudonimo di Ian McLaren.

Advertisement - Continue Reading Below

Bene, obiezioni accolte: la frase è di Platone e anche di tutti gli altri. Non sarebbe gentile, dopotutto, tenersene la paternità tutta per sé. Anche perché il punto non è chi l'ha detta, ma praticarla ogni giorno. E non solo il 13 novembre, che da oltre venticinque anni è ufficialmente la Giornata Mondiale della Gentilezza. Se esiste lo si deve al Japan Small Kindness Movement, fondato a Tokyo nel 1988 e nel 1996 confluito, insieme ad altre associazioni tra cui l'italiana Gentletude, nel World Kindness Movement, ovvero il Movimento mondiale per la Gentilezza.

Più Popolare

In realtà, il 13 novembre è il giorno clou della Settimana Mondiale della Gentilezza, dedicata alla divulgazione di quel che davvero significa essere gentili. E cioè, secondo Gentletude, comportarsi in modo da mettere al centro la cura e l'attenzione per gli altri, il buon senso e la competitività equilibrata.

Fin qui, la teoria. E in pratica? Ecco cinque esempi di gesti gentili che, come una goccia cinese, possono cambiare il mondo. O, più semplicemente, renderlo un posto migliore.

1. PORTARE LA GENTILEZZA NELLE SCUOLE

È una delle iniziative principali di Gentletude, che mette a disposizione online una serie di schede ad uso di maestri e insegnanti, da scaricare e da utilizzare nelle proprie classi. Si va dalle basi (le buone maniere all'asilo) ad analisi complesse, come la comprensione di quanto contino i media nell'influenzare la nostra attitudine a essere più o meno gentili. In mezzo, temi come la comunicazione empatica, il chiedersi come agire in certe situazioni o una mappatura dei luoghi gentili della propria città.

2. GLI ABBRACCI GRATIS

Vi è mai capitato di incontrare per strada qualcuno che volesse abbracciarvi? Se sì, delle due l'una: o era un individuo colto da un improvviso e benvenuto attacco di fraternità, oppure erano i ragazzi di Free Hugs. Nata a Sydney come iniziativa sociale, la pratica di regalare (free, ovvero gratis) abbracci ai passanti aveva un semplice scopo: essere disinteressatamente gentili. Dall'Australia i Free Hugs si sono diffusi in tutto il mondo; il primo sabato dopo il 30 giugno è stato proclamato la Giornata Internazionale degli Abbracci gratis.

3. IL BOOKCROSSING

L'idea è semplice: lasciare in giro libri affinché qualcuno li legga. E li commenti. E li faccia girare. Non c'è un luogo specifico in cui lasciarli: la panchina di un parco, il tavolo di un caffè, un litorale, un rifugio di montagna. Di solito è organizzato per giornate e per città, come si può leggere su Bookcrossing Italia.

4. BIGLIETTINI OVUNQUE

È un'altra delle iniziative promosse da Gentletude per la Giornata Mondiale della Gentilezza: scrivi qualcosa di gentile su un post-it e lascialo in giro: nel tuo ufficio, nella scuola dei tuoi figli, in un bar. Anche su un lampione. L'importante è quel che scrivi, e che arrivi a qualcun altro.

5. IL CAFFÈ SOSPESO

In quell'inimitabile universo a se stante chiamato Napoli c'è un'usanza: se qualcuno ha un motivo di felicità (ha vinto al banco lotto, come dicono i napoletani; ha un nuovo lavoro; ha trovato moglie o marito; insomma, fate voi) entra in un bar, si prende un caffè e ne lascia uno o più in sospeso. Cioè li paga per altri, che entrando nel medesimo bar e chiedendo, appunto se ci sia «un sospeso» possono godersi un attimo di pace e gusto offerto da uno sconosciuto. Da qui è nata la Rete del Caffè Sospeso, associazione che promuove eventi culturali dedicati alla comprensione dell'altro, all'empatia e a tutto ciò che costituisce il fondamento della gentilezza. Quanto ai caffè, nulla vieta che il 13 novembre, a Milano o a Catania, si possa entrare in un bar e lasciare qualche caffè pagato ad altri, debitamente informando il titolare.

More from Gioia!:
Trend
CONDIVIDI
Un designer spiega il design intuitivo ovvero: in che modo dovresti arredare (benissimo) casa in base al tuo istinto
Segui queste infallibili dritte e finalmente ti sentirai nel posto giusto, a casa
Trend
CONDIVIDI
Cosa ascoltano gli insider questo mese ovvero quali sono gli album usciti a gennaio che spaccano
Tra le scelte degli addetti ai lavori Kendrick Lamar, Eminem e anche qualche sorpresa
Cosa fare a Milano nel weekend gennaio 2018
Trend
CONDIVIDI
Cosa fare a Milano nei weekend di gennaio?
Mostre, mercatini, eventi, nuovi locali e molto altro ancora: gli spunti per il tempo libero in città
Trend
CONDIVIDI
Donne e suv una nuova, inaspettata, storia d'amore
Test su strada per valutare il livello di innamoramento (ps: già altissimo)
Trend
CONDIVIDI
Sci passione assoluta? L'evento da non perdere è la 3Tre a Madonna di Campiglio
Neve, sport, cocktail e un ospite d'eccezione
Trend
CONDIVIDI
Il metodo KonMari di Marie Kondo per avere la casa sempre in ordine spiegato in 3 punti immacolati
L'autrice del libro "Il magico potere del riordino" spiega vita, morte e miracoli del suo metodo (geniale)
Trend
CONDIVIDI
La Prima della Scala 2017 emozione senza fine: quando e chi sarà in scena?
Sta per arrivare uno degli appuntamenti mondani più attesi dell'anno, la Prima della Scala: quest'anno in scena il capolavoro di Umberto...
Trend
CONDIVIDI
Passare il Capodanno 2018 a Milano potrebbe essere l'idea del secolo: mille eventi da non perdere
Abbiamo raccolto per te le migliori proposte per trascorrere un Capodanno davvero super!
Trend
CONDIVIDI
Cosa regalare alla persona più smart e connessa che conosci?
Dalle cuffie wireless più connesse del pianeta, ai kit pensati per avere una casa smart al 100%
Trend
CONDIVIDI
Come fare finta di non avere letto un WhatsApp + tutto quello che non sai sulle chat e che dovresti sapere
Usiamo sempre Whatsapp ma non la sfruttiamo al meglio: ad esempio sapevi che puoi salvare una chat sulla home dello smartphone?