Stilisti eco-fashion e made in Italy a Fa' la cosa giusta Milano

​Dal 18 al 20 marzo 2016 va in scena a Milano la tredicesima edizione di Fa' la cosa giusta con una speciale sezione critical fashion: ecco gli stilisti da non perdere

Esporranno le loro creazioni alla tredicesima edizione di Fa' la cosa giusta Milano e saranno una piacevole scoperta per chi ancora non li conosce. Sono alcuni degli stilisti e artigiani eco-fashion che hanno fatto della moda sostenibile la loro mission. Ma non solo: ad accomunare questi brand c'è una ricerca maniacale del bello, il forte desiderio di emanciparsi dall'idea che la moda etica sia brutta. La moda sostenibile oramai ha cambiato look: oltre alla sostanza ha un aspetto accattivante e glam, che nulla ha da invidiare alla moda mainstream. A dimostrazione del fatto che etica ed estetica è il binomio vincente della moda del futuro.

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1 1+1=7

Marco e Valentina creano borse e accessori con la carta dei giornali. I loro progetto rispecchia l'essenza di un prodotto 100% made in Italy 2.0: artigianalità e ironia, attenzione al dettaglio e creatività, comunicazione social e anima green. La carta riciclata, a cui aggiungono inserti di eco-pelle di scarto, è la loro materia prima e il metodo per renderla impermeabile e resistente è anch'esso ecologico e rodato. Il risultato è una collezione handmade di bag e clutch uniche e colorate, a cui è difficile resistere.

2 Nicoletta Fasani

Nicoletta Fasani è uno dei nomi dell'eco-fashion made in Italy che più si sta facendo strada tra le nuove proposte. Presente a molte fiere e molto attivo sui social, il brand nasce dalla passione e dalla determinazione della stilista da cui prende il nome. Gli abiti confezionati da Nicoletta Fasani sono rigorosamente fatti a mano con tessuti certificati come il cotone, la canapa e la seta. I modelli sono semplici e dalle forme componibili: i 5 pezzi basic della collezione sono versatili e trasformabili e permettono di creare infinite combinazioni. Una filosofia che rispecchia in pieno uno dei dogmi della moda sostenibile, ovvero quello di riutilizzare lo stesso capo per più stagioni.

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3 Paglia Milano

È uno dei marchi più raffinati e chic dell'eco-fashion italiano. Paglia Milano nasce nel 2011 dalla sinergia delle sorelle Margherita, Francesca e Giulia, che hanno saputo coniugare estetica ed etica creando un brand delicato nelle forme ma ben saldo ai propri valori: tessuti certificati, stampe originale e design ultra moderno. Il risultato è una linea di capi minimalista e femminile con un ottimo rapporto qualità prezzo.

4 Ecogeco

Il capo meno ecologico del mondo? I jeans: per produrne un paio occorrono 11 mila litri di acqua. Più sono decolorati e dall'effetto usato, maggiore è il consumo di acqua ed energia per confezionarli. Da questi dati impressionanti nasce l'idea di creare una linea denim eco, perché si sa, dei jeans non si può proprio fare a meno: Ecogeco prende vita nel 2010 dalla passione di Claudia e Giampaolo, che conoscono bene la filiera produttiva della loro zona e credono in un progetto etico e sostenibile color blu indaco. Da allora il brand è in continua crescita, produce denim di altissima qualità con prodotti vegetali e nel più totale rispetto dell'ambiente.

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5 Laboratorio Lavgon

Lavgon è un progetto nato dalle donne per le donne. Nel laboratorio in provincia di Pavia lavorano a tempo pieno Michela e le sue due figlie Lavinia e Carlotta, a cui col tempo si è affiancata Sabiha, una ragazza tunisina. I tessuti dei capi del brand sono scelti con estrema cura e arrivano sia dai principali poli tessili italiani che dall'estero: le sete, ad esempio, provengono da una comunità di donne nel Laos. Per Lavgon il capo è al centro di tutto il processo creativo e produttivo: non sono contemplate le stagionalità né i trend, ogni capo è unico e confezionato a regola d'artigiano. Il pezzo forte? I capispalla, raffinati e dalle linee essenziali.

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