Stress esci da questo corpo e placa la gastrite nervosa: sintomi, cause e rimedi

Se la causa della gastrite è lo stress puoi combatterla con alcuni pratici accorgimenti, tra stile di vita e rimedi naturali

Più Popolare

La gastrite nervosa è tra i disturbi più fastidiosi che possono affliggere la nostra quotidianità, e se l'infiammazione del nostro stomaco non è provocata dall'infezione di un batterio, il famigerato Helicobacter pylori, e se non ci sono altre cause organiche, c'è solo un altro (comunissimo) colpevole contro cui puntare il dito. Parliamo dello stress: in alcune persone particolarmente soggette infatti ansia e stomaco vanno di pari passo.

Advertisement - Continue Reading Below

Gastrite nervosa sintomi

Il sintomo più comune della gastrite nervosa è un forte bruciore di stomaco, che si accompagna molto spesso anche a mal di stomaco e nausea soprattutto dopo mangiato. Per non parlare delle fitte alla bocca dello stomaco che compaiono al mattino, a causa dell'azione combinata di acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo. Però per fare una diagnosi certa il consiglio che ti diamo è quello di rivolgerti al tuo medico, che sicuramente saprà indicarti tutti gli esami da fare (ad esempio la gastroscopia) per accertare che si tratti proprio di gastrite nervosa.

Più Popolare

Gastrite nervosa rimedi

Come curare la gastrite nervosa? Non è semplice trovare una soluzione che sia definitiva, perché è molto difficile eliminare tutte le fonti di stress dalla nostra vita. Se la gastrite nervosa ha tra le sue cause uno stato di tensione e ansia prima di tutto devi iniziare a prenderti cura di te stessa, che è l'aspetto più importante: pensa alle attività che ti rilassano di più (come un hobby o lo sport), e cerca di attuarle il più frequentemente possibile per scaricare tutto il nervosismo accumulato al lavoro o nella tua vita privata. Se non ne hai una puoi provare ad esempio la meditazione oppure lo yoga, due discipline che possono offrire numerosi benefici.

Vogliamo poi suggerirti, tra i rimedi naturali che possono darti un po' di sollievo, uno molto efficace ovvero il decotto a base di semi di finocchio, da preparare facendo bollire per 15 minuti circa un cucchiaino di semi per ogni tazza d'acqua. Ricordati di coprire la tisana una volta che l'avrai preparata e che avrai spento il fuoco, in modo da trattenere al suo interno tutti i preziosi oli essenziali e le sostanze volatili. Quando non sarà più bollente puoi berla, almeno una tazza al giorno, e questa pratica deve diventare una buona abitudine da portare avanti sempre in quanto i semi di finocchio hanno un effetto rilassante sulla muscolatura dello stomaco e un'azione antinfiammatoria.

Gastrite nervosa cosa mangiare (e cosa non mangiare)

Può essere molto difficile riuscire a definire una dieta per la gastrite nervosa che sia efficace perché a volte, e parlo anche per esperienza personale, durante le fasi acute di questo disturbo anche un semplicissimo piatto di riso bollito in bianco può trasformarsi nel tacchino ripieno del Giorno del Ringraziamento (come se lo avessi inghiottito intero con tutti i contorni). Ma l'alimentazione corretta ha comunque la sua importanza: mangia pure in libertà frutta, verdura cotta, carni bianche e pesce cucinato semplicemente, cereali integrali e caffè d'orzo. Ovviamente in caso di gastrite nervosa ci sono anche alcuni alimenti da non mangiare: devi stare attenta ad eliminare i cibi più irritanti per la mucosa dello stomaco, ovvero agrumi, ma anche alcool, té e caffé espresso, dolci, fritti, cioccolato, formaggi grassi, pomodori, peperoni, cipolla, aglio e piatti molto speziati.

Ti suggeriamo poi alcuni stratagemmi, anche questi sperimentati in prima persona, da mettere in atto soprattutto in caso di gastrite nervosa cronica o frequente: il primo consiste nel ridurre le quantità di cibo ad ogni pasto, introducendo uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio (il famoso motto che avrai sicuramente sentito mangiare poco e spesso funziona davvero!). Il secondo invece è evitare di cenare troppo tardi: l'ideale è consumare l'ultimo pasto della giornata almeno 2 ore prima di andare a letto. Inoltre, ultimi consigli ma non meno importanti, cerca di mangiare più lentamente che puoi, masticando con cura ogni boccone, e smetti subito di fumare. Così non soltanto il tuo stomaco ma anche i tuoi polmoni ti ringrazieranno.

More from Gioia!:
Salute
CONDIVIDI
Più vitamina D per tutti: 7 alimenti che ne contengono naturalmente parecchia
Tutti i cibi che non devono mai mancare sulla tavola per il benessere delle tue ossa
Un bambino mangia una mela
Salute
CONDIVIDI
Come comportarsi se il bambino soffoca
È consigliabile essere preparati ad agire in questa situazione, che genera grande ansia. Con queste linee guida puoi fronteggiarla
Donna incinta
Salute
CONDIVIDI
Parto in situazioni "speciali"
Esiste un certo numero di circostanze mediche che possono condizionare il modo in cui il bambino nascerà. Scopri quali sono le più comuni
Salute
CONDIVIDI
Spero che qualcuno mi risponda: occhi rossi che lacrimano, rimedi naturali?
Se soffri di occhi rossi che lacrimano ecco come risolvere il problema (e come prevenirlo)
Salute
CONDIVIDI
Io e la mia ossessione: la tricotillomania un disturbo ossessivo-compulsivo più diffuso del previsto
La tricotillomania è un disturbo ossessivo-compulsivo, ecco come fare per riconoscerlo e curarlo
Salute
CONDIVIDI
Quando gira tutto intorno alla stanza: giramenti di testa, cause e i migliori rimedi naturali
Se ti gira frequentemente la testa (magari per colpa della pressione o della cervicale) ecco come rimediare
Salute
CONDIVIDI
19 abitudini alimentari regolari da adottare per cambiare vita e corpo e iniziare il 2018 alla grandissima
Dai ragazze, quest'anno ce la possiamo fare!
Ragadi al seno durante l'allattamento: cause e rimedi
Salute
CONDIVIDI
Oddio! Ho iniziato ad allattare e mi sono venute le ragadi al seno
La prima cosa da sire è che sono comuni, anzi comunissime
Allattare al seno fa male
Salute
CONDIVIDI
Allattare al seno fa male? Nì
O meglio sì ma solo per i primi giorni e c'è qualcosa che puoi fare per limitare il dolore
Allattamento al seno, benefici
Salute
CONDIVIDI
Allattare al seno è davvero la cosa migliore che potresti fare?
Mai più dubbi