Vaccino antinfluenzale: costo, effetti collaterali e chi deve vaccinarsi

Scopri il vademecum di gioia.it sul vaccino antinfluenzale, per sapere chi deve vaccinarsi, gli eventuali effetti collaterali e come prevenire l'influenza tutti i giorni

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Il ceppo è stato già isolato da qualche settimana ma bisogna comunque restare in allerta: parliamo dell'influenza stagionale del 2016 che sta per arrivare, e questa volta si preannuncia più dura del solito. Anche perché il virus - anzi, i virus perché sono due - contengono piccole mutazioni che, secondo gli esperti, aiuteranno la diffusione dell'influenza. Si stima che saranno 6-7 milioni gli italiani che dovranno passare qualche giorno costretti a letto dal virus dell'influenza, e molto dipenderà dal clima: se l'inverno sarà molto freddo e lungo infatti è probabile che i malati saranno di più.

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Per evitare di contrarre la malattia però c'è un sistema, che tutti, in primis il Ministero della Salute, raccomandano caldamente: il vaccino antinfluenzale.

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Chi deve vaccinarsi e il costo del vaccino antinfluenzale

Si devono vaccinare prima di tutto coloro che appartengono alle cosiddette categorie a rischio (che potranno ricevere la vaccinazione gratuitamente, negli studi dei medici di base): il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, a tutti coloro che hanno più di 65 anni, a chi soffre di una patologia respiratoria o da altre malattie che aumentano il rischio di complicanze e ai loro familiari, ai malati oncologici, ai cardiopatici, diabetici, immunodepressi e agli operatori sanitari. Ma in generale il vaccino antinfluenzale può farlo chiunque non voglia contrarre la malattia. Bisogna però tenere presente che la protezione offerta dal vaccino inizia dopo due settimane, e dura per un periodo di sei-otto mesi, per cui è necessario muoversi per tempo, indicativamente tra metà ottobre e inizio novembre, ed eventualmente ripeterlo all'inizio di ogni stagione. Ah, il vaccino antinfluenzale omeopatico non vale, ci vuole quello vero (perchè quello omeopatico semplicemente non funziona).

I bambini devono fare il vaccino antinfluenzale?

Come spiega il Ministero della Sanità, il vaccino antinfluenzale obbligatorio per i bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 24 mesi (o fino a 5 anni), che non presentino fattori individuali di rischio, è ancora oggetto di dibattito da parte della comunità scientifica internazionale a causa della mancanza di studi clinici sull'efficacia di una vaccinazione di massa. Per cui la decisione spetta ai singoli pediatri.

Vaccino antinfluenzale, ci sono effetti collaterali?

Il vaccino antinfluenzale non provoca l'influenza, anche se la malattia può comunque colpire. Possono però verificarsi alcuni effetti collaterali come dolore, rossore o gonfiore nel punto in cui il vaccino è stato inoculato, febbriciattola e dolori. Solitamente questi piccoli fastidi iniziano poco dopo la vaccinazione, ma sono di breve durata e la loro entità è modesta. Inoltre, ma questo avviene molto raramente, è possibile sviluppare gravi reazioni allergiche.

Come prevenire l'influenza

La trasmissione del virus dell'influenza si verifica per via aerea, attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo è raccomandabile, per evitare la diffusione della malattia, una buona igiene delle mani (lavandole più volte quando possibile, soprattutto dopo essere stati in luoghi affollati come i mezzi pubblici, usando in assenza di acqua i gel appositi) e delle secrezioni respiratorie. Sembra banale ma anche solo coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce e gettare i fazzoletti è un'altra ottima abitudine antinfluenzale. Infine i medici raccomandano a chi si ammala, nonostante i ritmi frenetici e instancabili della società moderna, di non fare l'eroe andando in ufficio ma di restare in casa ai primi sintomi e di riposarsi.

A proposito di sintomi

Se ti senti stanca e avverti sintomi come mal di testa, mal di gola, tosse, dolori alle osse e febbre, anche alta, allora sì, deve suonare il campanello d'allarme. Vai subito dal tuo medico, che saprà indicarti il rimedio migliore per te togliendoti così ogni dubbio!

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