Alzheimer precoce: una storia vera

Il 13 settembre si celebra la Giornata mondiale Alzheimer, una malattia che non colpisce solo gli anziani: l'esordio giovanile della malattia riguarda una persona su mille. Giuliana faceva l'architetto, si è ammalata a 47 anni: ecco la sua storia

Più Popolare

Le liste sono giornate spuntate con l'inchiostro. Giuliana le adorava, ci annotava pure misure in metri quadri e nomi di legni per il parquet. Faceva l'architetto, progettava tutto con la grazia rigorosa di un'artista. Per dieci anni è stato così. Uno schizzo di felicità dalle tinte pastello. Ci siamo sposati a 35 anni senza ambizioni: nessun figlio, nessuna scalata del Catinaccio per far carriera. Siamo rimasti in due seguendo il destino delle cose. Poi ci siamo anche persi un po'. Mio padre era mancato, Giuliana aveva problemi con i colleghi dello studio e si è licenziata. Chiusi in diversi dolori, lei si è trasferita da sua madre in Liguria per sette mesi. A fine estate, davanti a un caffè, mi ha detto che aveva bisogno di tornare a vivere con me. Mi chiedeva dove avessi messo il servizio da tè celeste, i suoi libri universitari. Mi sembrava gelosa della sua casa. Una sera di ottobre passava da Milano ma si sentiva stanca per ripartire in treno ed è rimasta da me. 

La mattina l'ho lasciata che dormiva, la sera l'ho trovata stralunata.

Advertisement - Continue Reading Below

La diagnosi di Alzheimer precoce

Giuliana non faceva più liste. Me lo ha detto quando l'ho presa in giro («Bella vita eh?»). Appuntamenti-ceretta-aperitivi-riunione: ora basta. Avrei voluto chiederle di noi ma non ce la facevo: mi sembrava un animale ferito. Dopo una settimana è ritornata per sempre. Aveva i capelli disordinati e una grande valigia. Mi ha abbracciato. 

Il medico le aveva confermato la diagnosi di Alzheimer precoce. Poteva frenare gli effetti con lo sport, l'alimentazione. Poteva vivere ancora degli anni. Giuliana ne aveva 47.

Più Popolare

I problemi in studio con i colleghi erano dipesi dalla sua malattia: iniziava ad aver vuoti di memoria e lei dava la colpa agli altri. Il suo rigore perfezionista era inciampato e non riusciva a perdonarsi.

Da quella sera a oggi, il Catinaccio credo che l'abbiamo scalato eccome: ho chiesto sette mesi di aspettativa in ufficio per starle accanto la mattina in cui nel cassetto delle posate ho trovato un bloc notes. Era fitto di liste. E ho pianto. C'era la cronaca del nostro innamoramento trasformato in elenco. Il nome dell'albergo dove abbiamo litigato ad Amsterdam e poi deciso di sposarci. La ricetta del salame al cioccolato che le chiedevo sempre. Lo schizzo della favola di Pollicino di sua nonna. Il titolo e il sottotitolo della sua tesi. I tre nomi completi di sua madre: Egle, Matilde, Margherita. L'indirizzo di casa nostra. 

C'erano pure tre indicazioni al centro della pagina: camicia a righe in seta di Paul Smith, jeans a zampa, stivaletto nero.

Con lei ora si alternano due badanti

Giuliana dormiva molto tempo, a volte lasciava il gas aperto. Ma ho deciso di tornare a lavorare quando ho accettato un po' di più la sua malattia. Lei ha provato a lavorare da casa ma poi ha smesso. Con lei ora si alternano due badanti. Il futuro senza ambizioni mi ha tirato un rovescio: invecchiare con lei era la mia vera ambizione. Avrei dovuto ammetterlo più spesso per realizzarlo? Chissà.

Una sera ho aperto una scatola, casa nostra è piena e io ormai cerco sue tracce ovunque. C'erano tappi di sughero ricoperti di date, sigle, linee a penna. Quando si è innamorata di me aveva smesso di dire: «sono astemia». Era la sua strategia per non perdere il controllo. Così, per tornare a quella prima cena mi chiede un calice qualche sera, lo riempie, magari non beve. 

A volte piange, ha paura di "non riconoscermi più".

Altre mi chiede di aiutarla a scegliere un vestito che la allontani dallo spazio bianco. Io scelgo sempre camicia a righe di seta Paul Smith, jeans a zampa, stivaletto nero. Non ho capito perché li abbia annotati ma quella lista, oleosa quanto la vita, ormai è anche la mia.

 Nella foto in alto e nella locandina qui accanto, Julianne Moore, Oscar alla migliore attrice protagonista per Still Alice, il film del 2014 in cui interpreta una donna che si ammala di Alzheimer alla soglia dei 50 anni. 

More from Gioia!:
Salute
CONDIVIDI
Cosa succede al corpo e alla mente se si diventa intolleranti al lattosio? 10 cose da sapere prima di subito
I sintomi, le cause e cosa mangiare se a un certo punto si scopre di essere diventati intolleranti al lattosio da adulti
Salute
CONDIVIDI
Il free bleeding ovvero il più forte atto femminista del nostro tempo spiegato dalla giornalista Elise Thiébaut
Il ciclo mestruale torna a essere un evento naturale e il sangue non si nasconde più, come racconta un libro francese provocatorio
Salute
CONDIVIDI
Bambini malati di tumore e il sogno di guarire che oggi diventa sempre più realtà
Ogni anno in Italia 2.000 bambini si ammalano di cancro e leucemia, ma oggi quasi il 90% di loro si salva, grazie a nuovi farmaci e terapie
Salute
CONDIVIDI
Stress esci da questo corpo e placa la gastrite nervosa: sintomi, cause e rimedi
Scopri come sconfiggere questo disturbo, tra rimedi naturali e stile di vita
Salute
CONDIVIDI
I semi di girasole solo la salvezza: proprietà, benefici e valori nutrizionali
I semi di girasole possono essere dei preziosi alleati per il tuo benessere e non solo, ecco perché
Salute
CONDIVIDI
Il pane di segale è una manna da cielo! Tutto su: calorie, proprietà e valori nutrizionali
Scopri tutti i segreti del buonissimo pane di segale e come prepararlo in casa in poche mosse
Salute
CONDIVIDI
Più vitamina D per tutti: 7 alimenti che ne contengono naturalmente parecchia
Tutti i cibi che non devono mai mancare sulla tavola per il benessere delle tue ossa
Un bambino mangia una mela
Salute
CONDIVIDI
Come comportarsi se il bambino soffoca
È consigliabile essere preparati ad agire in questa situazione, che genera grande ansia. Con queste linee guida puoi fronteggiarla
Donna incinta
Salute
CONDIVIDI
Parto in situazioni "speciali"
Esiste un certo numero di circostanze mediche che possono condizionare il modo in cui il bambino nascerà. Scopri quali sono le più comuni
Salute
CONDIVIDI
Spero che qualcuno mi risponda: occhi rossi che lacrimano, rimedi naturali?
Se soffri di occhi rossi che lacrimano ecco come risolvere il problema (e come prevenirlo)