Il silenzio fa bene: ecco come zittire il frastuono mentale e ritrovare se stessi

Il silenzio è essenziale per stare bene, ma la nostra mente e il nostro corpo sono pieni di rumore che ci impediscono di ascoltarlo: ecco come riuscirci e ritrovare il benessere fisico e spirituale grazie alla mindfulness

ALTRI DA Mindfulness
20 articles
Come riuscire a sopravvivere a se stessi
Mindfulness, respirazione consapevole per imparare a fermarsi
Mindfulness: l'arte di imparare a fermarsi con la respirazione consapevole
Mindfulness: il segreto per una relazione felice
Mindfulness: il segreto di una relazione felice sta nell'ascolto (e ti spieghiamo come farlo)

Care amiche,

vi capita mai di soffermarvi ad ascoltare il silenzio? E godere mentalmente in quello spazio vuoto non solo di suoni e rumori ma anche di pensieri, ansie, tumulti e attese? Difficile, vero? Siamo in un'epoca in cui le informazioni ci sfrecciano nel cervello col sibilo delle auto in corsa, intasando le strade della mente con il loro traffico irrefrenabile. La nostra è considerata l'epoca della comunicazione. Peccato che questo concetto di comunicazione sia monco e ci lasci orfani di noi stessi. Nel rumore, infatti, non è possibile comunicare con i propri reali bisogni. Si è assordati dai desideri indotti, dalle urgenze d'azione e reazione, dalla spinta a riempirsi di contenuti, cose, suoni. Per riuscire ad ascoltare i nostri bisogni dobbiamo fermarci.

Advertisement - Continue Reading Below

E fare silenzio.

ASCOLTARE IL SUONO MERAVIGLIOSO DELLA VITA

Solo in silenzio puoi ascoltare il suono della vita. «Essere vivi e camminare sulla terra è un miracolo», scrive Thich Nhat Hanh nel libro Il dono del silenzio (Garzanti), «eppure la maggior parte di noi sta correndo come se esistesse un luogo migliore in cui andare. La bellezza ci chiama ogni giorno, ma raramente siamo in condizioni di ascoltare. La condizione essenziale perché possiamo sentire il richiamo della bellezza è il silenzio. Se non l'abbiamo dentro noi stessi – se la nostra mente, il nostro corpo sono colmi di rumore – non possiamo udire quel richiamo… Il cuore ci chiama ma non lo sentiamo. Non abbiamo il tempo di ascoltarlo».

More From Mindfulness
20 articles
Come riuscire a sopravvivere a se stessi
Mindfulness, respirazione consapevole per imparare a fermarsi
Mindfulness: l'arte di imparare a fermarsi con la...
Mindfulness: il segreto per una relazione felice
Mindfulness: il segreto di una relazione felice...
Mindfulness: come trasformare la dieta in un'esperienza di gratificazione attraverso la meditazione
Mindfulness: come trasformare la dieta in...
Mindfulness karma, cos'e e come governarlo?
Mindfulness: come possiamo comprendere e...

SWITCH OFF

Come fare, allora per chetare questo chiasso? Il bottone di spegnimento si chiama consapevolezza. La maggior parte del rumore interno, infatti, viene prodotto dall'automatico e incessante chiacchiericcio che c'è dentro la nostra testa. Ma basta fermarsi una manciata di secondi, respirare e concentrare la mente – non giudicante – nel qui ed ora per interrompere il chiasso. lNon importa quando dura questo momento di liberazione: l'intensità è ciò che conta. E, assieme all'intensità, la ripetizione del gesto, finché si radica in te l'abitudine di fermarti spesso durante la giornata, di fare piccoli brevi stop in cui ascoltare il corpo e le sue sensazioni, il cuore e lo stato d'animo del momento, la mente e lo spazio tra i suoi pensieri. In questo spazio di ascolto silente si apre la porta di ogni possibile realizzazione: come dice Thich Nhat Hanh, ben presto ti accorgi che il silenzio è lo spazio in cui si realizzano i sogni.

Advertisement - Continue Reading Below

IL SILENZIO TONANTE

Pur essendo descritto come mancanza di suono, il silenzio ha un suono potente. In Thailandia, dove vivo per metà dell'anno, quando tutto tace la natura si fa sentire: salgono in primo piano le voci degli uccelli che improvvisamente appaiono assordanti, ma anche il canto delle foglie degli alberi, che stropicciano l'aria assieme al vento. La sera silente ha il suono di milioni di grilli, la notte il canto delle rane, che nella stagione monsonica muggiscono come tori in amore. Ma il silenzio più sonoro, quello che i buddisti chiamano il silenzio tonante è ciò che – finalmente - si sente quando, avendo zittito tutti i richiami esterni, riesci a sentire quello del tuo cuore che ti sta chiamando. «Sei stato perennemente distratto, giorno e notte», dice Thich Nhat Hanh.

«Sei stato pieno di pensieri per quelle che chiamiamo "le preoccupazioni quotidiane": come procurarti cibo, denaro, riparo e cose materiali, ma anche come soddisfare i tuoi bisogni affettivi, sanare il dubbio che una certa persona ti ami o no, capire come far durare un rapporto, avere sicurezze nel lavoro. Puoi passare il 99,9% del tempo in queste preoccupazioni – comfort materiali e ansie affettive – ma quella che ti sfugge è la più importante e profonda di tutte: cosa vuoi fare della tua vita?».

Che senso hai, tu, in questo mondo?

Questo è il punto. Ed è anche il motivo per cui fai fatica a stare in silenzio: quando tutto tace, la domanda principale inizia a risuonare forte, generando malessere. Non è un mero quesito filosofico: finché non trovi il tuo "senso", non avrai mai piena soddisfazione, qualsiasi traguardo tu raggiunga. Potrai scambiare molti piaceri per gioie, ma col tempo di accorgerai che sono come papaveri: appena li cogli sfioriscono.

Advertisement - Continue Reading Below

RITROVATI, UN PASSO DOPO L'ALTRO

Il silenzio quindi è essenziale: ne abbiamo bisogno come dell'aria per vivere. «Senza silenzio, asfissiamo. Senza il silenzio, puoi passare tutta la vita ad ascoltare messaggi esterni ed interni senza mai udire la voce del tuo desiderio più profondo», dice il Maestro zen.

E anche se vai in cima a una montagna, spegni il telefono, ti scolleghi da tutto, può accadere che i rumori non si spengano perché dai comunque voce ai tuoi rumori interni.

Se, per esempio, pensi a qualcosa che ti preoccupa o ti ha fatto arrabbiare, ti ritrovi involontariamente a ripensarlo più volte e ti sintonizzi su una sorta di stazione radio interiore che trasmette solo notizie negative. Hai bisogno di imparare a spegnere la radio per non rimare invischiato nella conversazione tossica intrapresa dalla tua mente.

Come fare?

Quando il rumore è assordante, la meditazione camminata può essere un vero toccasana! Per praticarla correttamente, cammina portando la mente nella pianta dei piedi e ascoltando le sensazioni dei piedi che toccano la terra, mentre avanzi un passo dopo l'altro, lentamente, consapevolmente. Concentra l'attenzione anche sulle sensazioni fisiche dei muscoli che si contraggono, del peso del corpo che si sposta dalla gamba di dietro a quella davanti, dello sbilanciamento che questo passaggio comporta.

«Cammina come se stessi baciando la terra con i piedi», dice Thich Nhat Hanh. Potrai così raggiungere quella calma lucida, consapevole e intenzionale che i buddisti chiamano nobile silenzio: uno spazio di pacata lucidità in cui riesci a smascherare i tuoi modi di reagire automatici, i pensieri distruttivi, le emozioni svantaggiose.

Come si riconosce il nobile silenzio?

Dal radicamento nel momento presente. Alcune persone tacciono ma con la mente sono perse chissà dove. Altre stanno zitte per punirti: il loro silenzio suona come una condanna. Il nobile silenzio invece è presente e non giudicante. Agisce come un risveglio della coscienza. E aiuta nella vita concreta perché, quando parlerai di nuovo, la tua mente sarà centrata e la tua voce autorevole. Sperimentalo con gli altri al lavoro, in famiglia, tra amici: se, prima di rispondere a una provocazione, a una domanda, a una sfida verbale, ti fermi un attimo a crei il "tuo" silenzio, in quell'attimo potrai trovare te stessa assieme a una risposta migliore. Dopo una pausa, tutto sarà più pregnante.

PIU' BRILLANTI I SILENZIOSI

Secondo uno studio condotto in Germania dal Research center for regenerative therapies di Dresda, alcuni processi cerebrali si possono portare a termine solo in silenzio. La mancanza di suoni e rumori favorirebbe inoltre la riproduzione neuronale (fino a ieri considerata impossibile): lo hanno dimostrato lasciando dei topini in completo silenzio per due ore al giorno, e verificando che nel loro cervello si attivava una significativa crescita del numero di cellule dell'ippocampo, regione del cervello che regola le emozioni, la memoria e l'apprendimento.

Più Popolare

Gli esperti hanno constatato che le nuove cellule nervose si integravano progressivamente con il sistema nervoso centrale e poi si specializzavano in funzioni diverse. Ma non finisce qui:

nel silenzio il cervello si "depura"!

Valuta le informazioni acquisiste nella giornata, elimina quelle che non servono e tiene quelle rilevanti, liberando spazio. Questo processo spiega perché, a volte, se pur scervellandosi non si trova la soluzione a un problema, può bastare andare a dormire perché la lampadina che dice eureka si accenda nella nostra testa. Il sonno porta consiglio, dice il proverbio, e oggi sappiamo che lo stesso risultato si ottiene facendo silenzio: l'assenza di stimoli uditivi ha quasi lo stesso effetto del riposo, depura la mente e le conferisce maggiore prestanza e chiarezza.

Inoltre, riduce stress e ansia: secondo uno studio condotto all'Università di Pavia, due soli minuti di silenzio sono più efficaci della musica rilassante, e diminuiscono la pressione sanguigna facendoci sentire immediatamente più calmi.

Che dire? Come buon auspicio vi auguro di imparare a restare spesso – anche per un solo minuto – in silenzio. Fatelo ovunque, anche quando siete in coppia o mezzo alla gente. E osservate cosa cambia in meglio, giorno dopo giorno.

Felice settimana!

Grazia

Scopri le altre lezioni di Mindfulness


Grazia Pallagrosi, giornalista e insegnante di Mindfulness, vive tra l'Italia e la Thailandia, dove conduce ritiri di meditazione e riequilibrio psicofisico.

More from Gioia!:
Mindfulness: come trasformare la dieta in un'esperienza di gratificazione attraverso la meditazione
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: come trasformare la dieta in un'esperienza gratificante
L'inconsapevolezza rende affamati tanto che le diete dimagranti spesso falliscono a causa di una ricerca di gratificazione alimentare...
Mindfulness karma, cos'e e come governarlo?
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: come possiamo comprendere e governare il nostro karma?
La parola karma significa «azione» e rappresenta una delle più importanti leggi di natura: quella di causa ed effetto, per cui ad ogni...
Come prepararsi a un rientro dalle vacanze felice e senza stress con la mindfulness
Emozioni
CONDIVIDI
Come prepararsi a un rientro felice
Con la mindfulness potrai imparare ad ascoltare le vibrazioni che il tuo corpo emana proteggendo così la tua mente dallo stress
Mindfulness: guarire con la meditazione di consapevolezza
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: la mente influenza la guarigione
La meditazione di consapevolezza ti insegnerà ad ascoltare la tua pelle, ovvero il tuo principale strumento di con-tatto
Mindfulness meditazione camminata e gestione del tempo
Emozioni
CONDIVIDI
Come imparare a gestire meglio il proprio tempo?
Con la meditazione camminata imparerai a vivere ogni momento con intensità e pienezza trasformando i momenti normali in significativi
Mindfulness: far durare l'effetto positivo delle vacanze con la meditazione camminata
Emozioni
CONDIVIDI
Come far durare a lungo l'effetto positivo delle vacanze?
Cammina per il puro gusto di camminare e le vacanze ti serviranno davvero per rigenerarti
Come combattere l'insonnia con la Mindfulness: rimedi e consigli
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: come combattere l'insonnia
Puntando troppo sul lavorio mentale ci siamo educati a non riposare ma non è detta l'ultima parola
Come combattere stress e fatica con la Mindfulness: 4 esercizi da fare in pausa pranzo
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: pausa pranzo antistress
Quando le vacanze sono ancora lontane bastano 15 minuti per ritrovare forza e serenità
Emozioni
CONDIVIDI
Come ridurre il dolore grazie alla mindfulness
Convivere con il dolore può essere un inferno, oppure può diventare un cammino verso la gioia grazie alla consapevolezza
fallimento-in-amore-come-evitarlo
Emozioni
CONDIVIDI
Sai come evitare il fallimento in amore?
Invece di analizzare il comportamento del partner, guarda dentro di te per trovare i veri nodi da sciogliere nella tua love story