Colleghi difficili: 5 tipi tremendi e 5 mosse utili a neutralizzarli

​C'è quello che si lagna di tutto e quello, invece, che vive ogni giornata di lavoro con l'ansia a mille: se anche tu hai dei colleghi difficili ecco 5 trucchi per renderli innocui

Con i colleghi di lavoro vi vedete ogni giorno, salvo festivi, e per buona parte della giornata. Potreste essere tra i fortunati che la forzata convivenza la vivono con serenità se non con entusiasmo. Ma non è ai fortunati che ci rivolgiamo, bensì a coloro ai quali la buona sorte, nel gioco casuale delle assegnazioni dei compagni di ufficio, ha assegnato delle autentiche pesti. Ebbene, per voi, vicini all'esasperazione, a un passo dalla perdita dell'autocontrollo in favore di un agognato sbrocco, abbiamo stilato l'elenco dei 5 peggiori tipi di colleghi accompagnati da 5 semplici soluzioni individuate dalla società di recruitment Hays Response per poterli neutralizzare. Perché ricordate: la sconfitta del collega terribile è questione di astuzia e tanta, tanta pazienza.

Advertisement - Continue Reading Below

1 Il collega lamentoso

Il lamentoso indefesso ha come principali caratteristiche una tempra notevole (che gli permette di trovare le energie per mugugnare su qualunque cosa), una certa ripetitività, che fa sì che il suo leit motiv assiduo sia «eh, però non si può lavorare così!» e una totale impermeabilità alle buone notizie. Strategie: stargli il più possibile alla larga; se proprio dovete averci a che fare provare a spostare il discorso su argomenti positivi; nei casi più estremi ricorrete pure a un drastico «se non puoi lavorare così cambia lavoro.».

2 Il collega narcisista

Lui non è bravo, è eccezionale. Lui non lavora, lui tira avanti la carretta per tutti. Lui non ha idee, ha trovate geniali. Ecco a voi il narcisista, specie tra le più invasive e ardue da osteggiare proprio a causa di quella sicurezza ostentata e di un ego che tende o tenta di schiacciare l'altro. Strategie: in una parola ironia! Un narcisista preso un po' in giro, simpaticamente rimesso al suo posto, potrebbe non cambiare atteggiamento di punto in bianco, ma sarà di certo molto destabilizzato.

Advertisement - Continue Reading Below

3 Il collega disorganizzato

Pur mosso dalle migliori intenzioni, il disorganizzato arriva sempre e comunque in ritardo, trafelato, ansimante scuse. Sì, perché solo a lui capitano ogni santo giorno peripezie e disavventure fantozziane che lo portano a dimenticare ogni volta qualcosa di fondamentale, come lo smartphone, gli occhiali da vista, la chiavetta usb, i figli in macchina. Strategia: non cercate di corrergli in aiuto, vi risucchierebbe in un vortice di grane una peggio dell'altra; piuttosto mandategli link a siti che consigliano come organizzare se non al meglio almeno non in modo disastroso le proprie giornate.

4 Il collega ansiogeno

Il suo grande difetto è la totale incapacità di gestire lo stress. Di fronte a una nuova scadenza, o consegna, per non parlare di un nuovo incarico, l'ansiogeno va in palla e inizia a seminare il panico tra i colleghi. Colleghi ai quali chiede in modo ossessivo rassicurazioni sulle sue capacità: la durata del sollievo procurato da tale conforto è, però, brevissimo e l'ansiogeno in un batter di ciglia tornerà a tormentarsi e tormentarvi. Strategie: qui c'è poco da fare, se lavorate a contatto con un malato di ansia poco potete fare per sgravarlo dal suo malessere; cercate, dunque, di non farvi contagiare, ricordando che il 90% delle sue preoccupazioni lancinanti sono immotivate.

Advertisement - Continue Reading Below

5 Il collega impegnato

L'impegnato arriva per primo in ufficio ed è l'ultimo a lasciarlo. Ha una "to-do list" chilometrica e le sue giornate sono zeppe di riunioni, telefonate e attività da monitorare. Attento ai dettagli e alla precisione, cerca di mantenere un profilo basso anteponendo il bene dell'azienda alla sua gratificazione personale. Per questo è il punto di riferimento del capo, che sa che può fidarsi ciecamente di lui e della sua completa dedizione all'impresa. Strategia: in realtà abbiamo appena dipinto il profilo dello stacanovista integerrimo, che l'unico fastidio che vi può dare è farvi sentire in difetto: vedetelo, invece, come, un esempio, pur da ridimensionare (perché, diciamocelo, non è che l'impegnato abbia chissà quale vita sociale ...).

More from Gioia!:
I sensi di colpa sono una sentinella della nostra coscienza
Emozioni
CONDIVIDI
Sei vittima dei sensi di colpa? Cancellali così
I sensi di colpa ci rovinano la vita ma se segui i nostri consigli te ne libererai per sempre
Di cosa parlare con una ragazza
Emozioni
CONDIVIDI
Può esistere l'amicizia tra un uomo e una donna?
Molte ragazze ci credono e vivono l'amicizia tra uomo e donna: ma sarà per sempre?
autismo-testimonianza-madre
Emozioni
CONDIVIDI
«Mio figlio ha l'autismo ed è un ragazzo speciale»
«Eddie è andato in frantumi a tre anni. E io con lui. A 16 ho scoperto che era autistico»: una mamma racconta la sua storia vera
anime-gemelle-segnali
Emozioni
CONDIVIDI
8 segnali per capire se siete anime gemelle
Vi amate ma volete scoprire se siete proprio l'uno la metà dell'altro?
Anello di fidanzamento
Emozioni
CONDIVIDI
Come si sceglie l'anello di fidanzamento?
Guida alla scelta dell'anello giusto e qualche utile regola di bon ton
La regina Elisabetta sorridente insieme a Kate Middleton
Emozioni
CONDIVIDI
23 mosse da fare ogni giorno per essere felici
#10 Camminate a testa alta con un sorriso sul viso
Emozioni
CONDIVIDI
12 cose che solo chi adora l'inverno può capire
La primavera è arrivata con un giorno di anticipo, ma se ti riconosci in almeno 6 di questi punti, sei decisamente una persona invernale
decalogo-felicita-hygge-danimarca
Emozioni
CONDIVIDI
13 piccole cose da fare per essere felici
Il 20 marzo è la Giornata mondiale della felicità: e se imparassimo dai danesi come vivere Hygge ogni giorno?
mindfulness stress lavoro
Emozioni
CONDIVIDI
Più mindfulness, meno stress al lavoro
La mindfulness agisce come un faro: sviluppa una mente chiara e migliora la comprensione degli altri a partire da quella di se stessi
nei-alba-parejo-modella-instagram-foto
Emozioni
CONDIVIDI
Cosa abbiamo imparato dalla modella con 500 nei
Alba Parejo ha 16 anni e il corpo coperto di nei: vittima di bullismo, ha mostrato le sue foto online e imparato ad accettarsi