Vacanze finite? Ecco come vincere la sindrome da rientro in 8 steps

Tesa come una corda di violino o flaccida come una medusa, poco importa: ecco 8 idee vincenti per vincere il post holidays blues (e pianificare il prossimo viaggio)

Come si manifesta il tuo PTP? Nervosa o apatica, irritabile o svogliata? Qualunque sia il mood del tuo post travel depression (PTP) affrontalo, non soccombere.

Tranquilla, non sei la sola...

Il picco del post holidays blues, ovvero quella sensazione di malessere fisico e psicologico che colpisce una persona su tre al rientro dalle vacanze, si registra in genere tra fine agosto e metà settembre (ricerca Assolatte).

Cattivo umore, irritabilità, scarsa concentrazione, insonnia e apatia sono i sintomi più comuni della difficoltà di adattamento ai nuovi ritmi e al ritorno alla routine quotidiana della vita di sempre.

Per non soffrire troppo e rientrare alla grande, piene di buonumore ed energia, seguite questi consigli.

Advertisement - Continue Reading Below

1 Pianificate un ritorno morbido

Spiace a tutti rinunciare anche a un solo giorno di vacanza, ma per rientrare con dolcezza è meglio non godere delle vacanze fino all'ultimo istante, bensì tornare a casa con 1 o 2 giorni di anticipo in modo da consentire al corpo e alla mente di riappropriarsi degli spazi e dei tempi consueti: il rientro al lavoro sarà più morbido perché si sarà creato uno scivolo di continuità trai tempi della vacanza e quelli della routine quotidiana.

Advertisement - Continue Reading Below

2 Lasciate aperta una finestra sulle vacanze

Mantenete vivo il ricordo delle vacanze per risvegliare le emozioni ad esse legate: una volta arrivati in città non archiviate velocemente i bei giorni appena trascorsi, anzi. Riguardate i selfie, le foto e i video scattati in spiaggia e condivideteli con amici, colleghi e familiari, così da renderli uno stato 'normale' della vostra vita. Potete anche organizzare una cena in compagnia, servendo i piatti e i sapori scoperti in viaggio, dall'insalata greca al lassi indiano, dal dulce de leche argentino alla quiche francese.

Advertisement - Continue Reading Below

3 Continuate a volervi bene

Le vacanze ben riuscite regalano viso rilassato, corpo tonico, pelle luminosa (e abbronzata), merito dei ritmi rispettosi delle esigenze individuali, del tempo trascorso all'aria aperta, della maggiore attività fisica, del digital detox, per chi ci è riuscito (!) e della riduzione dello stress. Per conservare i benefici, anche estetici, della vacanza, con un po' d'impegno, queste buone abitudini dovrebbero, almeno in parte, rientrare nella routine quotidiana.

Advertisement - Continue Reading Below

4 Cominciate la giornata con una buona colazione

Svegliatevi 15 minuti prima, sedetevi e godetevi con calma una bella colazione: è il modo migliore per affrontare con il piede giusto il programma di attività quotidiane che vi aspettano. Fate attenzione a quello che mangiate perché una colazione completa e bilanciata fornisce l'energia necessaria ad affrontare il surplus di fatica che caratterizza la ripresa del lavoro dopo le vacanze. Quali alimenti prediligere? Frutta (vitamine), pane integrale (carboidrati), muesli ricco (minerali) e yogurt (proteine, fermenti lattici e fosfolipidi, sostanze che agiscono in modo positivo sul tono dell'umore, sulle funzioni cognitive e sulla risposta allo stress e, quindi, aiutano a combattere vuoti di memoria, difficoltà di concentrazione e cali di umore.

Advertisement - Continue Reading Below

5 Restate attive e in movimento

Non scordate le buone abitudini acquisite in vacanza perché fare movimento, meglio se all'aperto, non solo mantiene in forma, ma stimola anche il buon umore e aiuta a riposare meglio. Camminate per andare al lavoro, andate in bicicletta, fate una passeggiata al parco, andate in piscina e magari godete delle occasioni di socialità connesse a queste attività. Il vostro corpo e la vostra mente vi ringrazieranno.

Advertisement - Continue Reading Below

6 Adottate l'happy diet

Portate in tavola più spesso gli alimenti che aiutano a contrastare i sintomi della sindrome da rientro. Come broccoli, pollo e salmone, che forniscono vitamina B12 e acido folico, e come cioccolato (esiste anche il cioccolato anti-rughe) e latticini che apportano la vitamina D. Utile anche la banana, che contiene dopamina, l'ormone del buonumore che aiuta a combattere lo stress.

Advertisement - Continue Reading Below

7 Ristabilite il giusto ritmo sonno/veglia

Chi durante le vacanze ha fatto le ore piccole e si è svegliato tardi spostando anche gli orari regolari dei pasti, deve riabituare l'organismo a una vita più regolare e allineata ai ritmi della natura. Coricatevi entro le 23, evitando l'uso di cellulare, tablet e tv a letto, dormite per sette/otto ore a notte e fate sogni d'oro… Per favorirli assumete una cena leggera che includa alimenti (come i latticini, i legumi, le carni nobili) che contengono triptofano, l'amminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore celebrale che stimola il rilassamento.

Advertisement - Continue Reading Below

8 Fate il pieno di magnesio

«Una corretta idratazione e una giusta dose di magnesio possono aiutare ad affrontare al meglio lo stress da rientro e i suoi effetti sul sistema emotivo e sul nostro corpo, come il calo di energia e di efficienza», spiega il dottor Alessandro Zanasi, esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino, Docente presso l'Università di Bologna. «E' importante sapere che il magnesio è un micronutriente con un ruolo chiave per la regolazione dell'umore e la cura dello stress. Si può trovare in diversi alimenti, come frutta secca e cibi integrali, ma anche nell'acqua ricca di questo micronutriente che può aiutare ad armonizzare la sfera nervosa soprattutto quando i disturbi dell'umore diventano più frequenti e quando si soffre di difficoltà di concentrazione, insonnia, stanchezza fisica e mentale».

More from Gioia!:
Emozioni
CONDIVIDI
Riconoscere un manipolatore è un esercizio di autodifesa. Come farcela? Un manuale ci aiuta
Essere manipolati psicologicamente da qualcuno capita a tante, ma perché succede? Un libro appena uscito cerca di spiegarlo
Emozioni
CONDIVIDI
Come spiegare, cosa dire e come gestire con i propri figli il dolore del fallimento di un matrimonio
Non ci sono le parole giuste per dire ai bambini che mamma e papà si lasciano, ma ci sono quelle per aiutarli a capire
Emozioni
CONDIVIDI
È una certezza: alle donne gli uomini già impegnati piacciono di più. E il perché lo spiegano gli scienziati
La scienza ha finalmente spiegato perché gli uomini impegnati risultano più attraenti
Emozioni
CONDIVIDI
"Cara Barbara, mia sorella è invidiosa di me e parla male di mio marito. Perché vuole rovinarmi la vita?"
Lei vuole dividervi, distruggere la vostra intesa? Attenzione perché è capace di invidiarti anche le disgrazie. Sbattila fuori subito
Emozioni
CONDIVIDI
L'amore platonico o l'amore spirituale esiste ed è una cosa serissima (e il suo significato ne è la prova)
Un legame spirituale e senza desiderio carnale visto come elevazione dello spirito in una dimensione filosofica. Proviamo a capire meglio...
Emozioni
CONDIVIDI
10 compromessi che non dovresti mai e poi mai accettare in una relazione per non perderti
Scendere a patti fa parte dell'amore ma non dimenticarti chi sei, mai
Emozioni
CONDIVIDI
"Ho distrutto la vita a mio marito, ma non potevo fare diversamente. Sarei diventata una madre orrenda"
"Con la scusa di un altro me ne sono andata di casa": sei stata coraggiosa a mettere fine a una situazione non tragica eppure mortale
Emozioni
CONDIVIDI
E se sfogare la rabbia fosse controproducente? Meglio accettarla e trasformarla in energia positiva. Così
Non reprimere la collera ci isola dagli altri e si ritorce contro di noi: un monaco buddhista ci insegna a trasformare in energia positiva
Sguardo uomo
Emozioni
CONDIVIDI
Ricorda, c'è un ampio ventaglio di soluzioni tra essere invisibile e sentirsi minacciata da uno sguardo. Dal suo sguardo
Sentirsi addosso gli occhi di uno sconosciuto può dare fastidio o anche fare paura, ma in Scandinavia a volte si soffre di troppa freddezza
Emozioni
CONDIVIDI
Siamo sicuri di distinguere l'ansia produttiva da quella distruttiva? 5 errori emotivi che scatenano il panico
Nel mese di ottobre dedicato alla salute mentale, vi spieghiamo quali sono le parole della psicologia su cui facciamo più spesso confusione