Non riesci a meditare? Ecco le soluzioni ai 4 ostacoli più comuni

Se il tuo buon proposito per quest'anno è meditare ma non sai come risolvere alcuni problemi, ecco come superare i più comuni, dal formicolio alla mancanza di concentrazione

ALTRI DA Mindfulness
20 articles
Come ridurre il dolore grazie alla mindfulness
silenzio-benefici-effetti-positivi-corpo-mente
Come ritrovare se stessi grazie al silenzio
fallimento-in-amore-come-evitarlo
Sai come evitare il fallimento in amore?

Care amiche,

molti hanno espresso a se stessi, per quest'anno, il proposito di volersi più bene e quindi di trovare il tempo per meditare e raggiungere quel profondo benessere che nasce da una mente ben addestrata e un cuore sereno! Purtroppo, soprattutto nei principianti, il proposito spesso rimane tale perché ai primi ostacoli (il tempo che manca, l'incapacità di stare fermi, i troppi pensieri…) si getta la spugna e si torna a recitare il solito copione: quello in cui si pensa di essere protagonisti della propria vita ma, invece, si è solo comparse in un film diretto da altri.

Advertisement - Continue Reading Below

Volevo quindi darvi alcune dritte per imbracciare con agio e sicurezza il timone del vostro cammino evolutivo, e trasformare la meditazione nel vostro miglior alleato superando gli ostacoli che facilmente può ingenerare. Una premessa: nella tradizione psicofilosofica della Mindfulness meditare non equivale a riflettere (come avviene in altre tradizioni) e tanto meno significa 'sforzarsi di non pensare', perché la mente – che viene considerata un organo di senso – non può non pensare così come le orecchie non possono non sentire.

Meditare è osservare con calma accogliente e non giudicante tutto quello che avviene dentro di noi a livello di sensazioni, percezioni, pensieri, emozioni, stati d'animo, coscienza.

More From Mindfulness
20 articles
Come ridurre il dolore grazie alla mindfulness
silenzio-benefici-effetti-positivi-corpo-mente
Come ritrovare se stessi grazie al silenzio
fallimento-in-amore-come-evitarlo
Sai come evitare il fallimento in amore?
grazie-mantra-che-cambia-vita
Grazie, un mantra che ti cambia la vita
come-prendere-la-decisione-giusta
Sai come prendere la decisione giusta?

Ed è un'attività che aborre la fatica! Non bisogna sforzarsi, anzi: meditare è impegno in assenza di sforzo. L'impegno è quello della diligenza: indipendentemente da quanto tempo hai o da cosa è successo o sta succedendo, sai che ogni giorno ti siedi in ascolto e osservazione di te stessa per almeno 10 minuti. E su questo non ci piove. È la cosa più importante della giornata, per lo meno finché la tua mente non sarà abbastanza addestrata da vivere in stato meditativo tutte le azioni del quotidiano: lavarsi, mangiare, bere una tazza di tè, lavare i piatti, rispondere al telefono, rispondere alle lamentele di tua figlia…

Advertisement - Continue Reading Below

L'assenza di sforzo inoltre sta nella non-fatica che la pratica deve ingenerare: giorno dopo giorno, grazie alla diligenza nella ripetizione, quello che all'inizio è un 'voglio meditare' pian piano diventa un 'desidero meditare', perché la mente e il corpo si innamorano di quello stato di calma serena di cui si gode meditando.

Certo, ci sono degli ostacoli. Vediamo come superarli.

1. Ti sembra di non ottenere nulla e non migliorare affatto…

Spesso per 'meditazione' si intende rilassamento e calma mentale ma il reale significato della parola originaria (bhàvana in sanscrito) è 'educazione', esercizio, addestramento. Tutti educhiamo la nostra mente, ma generalmente lo facciamo in modo inconsapevole: quando ci lasciamo trascinare di qua e di là dai nostri pensieri come un cane che rincorre un bastone, beh, stiamo educando la mente ad essere il nostro burattinaio. La qualità della tua vita rispecchia il modo in cui hai addestrato la tua mente fino ad ora. Chi è il burattinaio? Se, meditando, ti sembra di non ottenere nulla, stai incontrando il tuo burattinaio. Ed è una conoscenza importante: la prima, indispensabile a proseguire. L'antidoto a queste sensazioni sgradevoli (tra fallimento e incapacità) è la costanza: più ripeti la pratica, più ti sentirai meglio e in fretta svaniranno.

2. Ti senti a disagio (fisico o mentale) durante la pratica…

Non rimanere sorpresa/o, è normale all'inizio. Puoi considerare le tensioni, la voglia di muoverti, la noia, il senso di fastidio, l'insofferenza e tutti i segnali di disagio corporeo (prurito, dolore, formicolio…) come un'opportunità per diventare consapevole di quanto sei condizionata dalla mente: nel momento in cui tenti di tenerla al guinzaglio, lei ti mette i bastoni tra le ruote. Osserva i disagi uno per uno e ripetine il nome mentalmente, più volte: se ripeti silenziosamente 'questo prurito…questo prurito... questo prurito… vedrai che in pochi secondi il prurito scomparirà! Se ripeti dentro di te 'questo dolore, questo dolore, questo dolore….vedrai che scomparirà! Era solo un tentativo di auto-boicottaggio! Ogni volta che lo riconosci, lo nomini e lo accogli, ne smascheri uno. Ogni volta che ne smascheri uno, i tuoi automatismi diventano più deboli e tu ti rafforzi.

3. Durante le pratiche di rilassamento non ti rilassi e non riesci a concentrarti…

Se lasci che tutto il giorno la mente ceda con noncuranza all'agitazione o al torpore non puoi pretendere che durante le pratiche formali tutto si risolva. Sarebbe come pretendere di dimagrire facendo una colazione sana e poi abbuffandosi per il resto della giornata. Quindi, installa sul tuo telefonino l'applicazione della campana di consapevolezza (Mindfulness bell) e, ogni volta che suona, staccati dal pc o da qualsiasi cosa tu stia facendo e guarda da un'altra parte. Poi prendi tre profondi respiri e rimettiti in contatto con te stessa chiedendoti: che sensazioni sta provando il mio corpo? In che postura è? In che stato d'animo mi trovo? Che emozioni sto provando? Piacevoli, spiacevoli o neutre? Che pensieri stavo pensando quando è suonata la campana? Piacevoli, spiacevoli o neutri?

4. Stai talmente bene quando pratichi che non vorresti mai smettere e fai molta fatica a tornare alle normali rotture di scatole...

Alcuni finiscono per sviluppare attaccamento alla sensazione di calma data dalle pratiche e quando entrano nel loro angolo di serenità non vorrebbero abbandonarlo mai. Questo può produrre insofferenza o indifferenza apatica verso il mondo 'normale' e far sì che la meditazione diventi una sorta di Prozac o Valium. In realtà, il vero scopo della pratica è liberarsi dalle due principali cause di infelicità: l'avversione e l'attaccamento. Nel quarto stadio - il più elevato - degli assorbimenti meditativi (Jhana) si raggiunge la libertà da felicità e infelicità, e si resta solamente con l'equanimità e la consapevolezza. A partire da questo stadio si possono sviluppare poteri sovrannaturali e, anche senza arrivare a tanto, si torna padroni delle proprie facoltà intuitive e di un'intelligenza che va ben oltre i condizionamenti dell'intelletto e la rigidità delle opinioni personali. Il non-attaccamento è la porta verso l'espansione massima di se stessi. Al contrario, l'evitamento è disfunzionale al benessere, così come l'apaticità o il desiderio di 'vivere fuori dal mondo' non segnalano l'avvicinarsi alla meta di una felicità stabile. Se senti questo bisogno di isolamento, parlane con il tuo/la tua insegnante.

Se avete altre difficoltà, se incontrate altri problemi che ostacolano il vostro desiderio di praticare con costanza, scrivetemi e chiedete.

Vi aspetto!

Con Amore,

Grazia

Scopri le altre lezioni di Mindfulness

Grazia Pallagrosi, giornalista e insegnante di Mindfulness, vive tra l'Italia e la Thailandia, dove conduce ritiri di meditazione e riequilibrio psicofisico.

More from Gioia!:
mindfulness stress lavoro
Emozioni
CONDIVIDI
Più mindfulness, meno stress al lavoro
La mindfulness agisce come un faro: sviluppa una mente chiara e migliora la comprensione degli altri a partire da quella di se stessi
Emozioni
CONDIVIDI
Quanto sei dipendente dalle distrazioni digitali?
Se ti lamenti di non avere mai tempo, forse ne spendi troppo online: impara a non sprecare vita ed energia sui social
cancro-mindfulness-consapevolezza-prevenzione-cura
Emozioni
CONDIVIDI
Cancro: la mindfulness ci offre un aiuto
Che ruolo ha la nostra mente nella prevenzione e nella cura del tumore? La risposta può essere davvero sorprendente!
mindfulness-come-liberarsi-del-malcontento
Emozioni
CONDIVIDI
Sei dipendente dal tuo malcontento?
Il disagio provoca dipendenza, ma grazie alla mindfulness puoi riprogrammarti al benessere ed essere felice
evitare-ostacoli-vita-andare-avanti
Emozioni
CONDIVIDI
Sai come evitare gli ostacoli della vita?
I consigli della Mindfulness per capire ciò che desideriamo davvero e superare gli ostacoli che ci impediscono di andare avanti
arte-di-accettare-lasciare-andare-mindfulness bambina con gabbia e farfalle
Emozioni
CONDIVIDI
L'arte di accettare e lasciare andare
Cosa potete fare per rendere più facilmente realizzabili i vostri desideri per il 2017? Evitare che diventino fissazioni o bisogni
cambiare-vita-in-meglio arcobaleno
Emozioni
CONDIVIDI
Hai 12 mesi per migliorare la tua vita
L'inizio dell'anno contiene i semi del cambiamento, inizia ora a voltare pagina grazie ai consigli di un grande maestro zen
come-rendere-felice-te-e-gli-altri
Emozioni
CONDIVIDI
I 5 poteri che rendono felice te e gli altri
Nella psicofilosofia buddista sono ben 5 i poteri che consentono di creare il proprio domani all'insegna della felicità
felicita-come-raggiungerla donna che salta con camicia rossa e braccia in alto, donna bella e felice
Emozioni
CONDIVIDI
5 consigli pratici per essere felici
Il desiderio che ci accomuna tutti è la felicità: come ci si arriva? Con la meditazione e sviluppando il senso della gratitudine
natale-non-solo-materialismo
Emozioni
CONDIVIDI
Il Natale non è solo materialismo
Anche se molti criticano l'approccio consumistico al Natale, mettendo doni sotto l'albero richiamiamo abbondanza per il nuovo anno