Senza Facebook più felicità e meno stress, lo dice la scienza e conviene crederci

Approfitta della Giornata mondiale senza Facebook del 28 febbraio per fare una prova: secondo uno studio danese, il livello di stress è molto più alto in chi usa Facebook rispetto a chi evita il social network di Mark Zuckerberg

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Il 28 febbraio è la Giornata mondiale senza Facebook, nata in Francia nel 2013 per aumentare la consapevolezza nei confronti della dipendenza da social, ma se abbiamo qualche dubbio sul reale successo dell'iniziativa (magari stai leggendo questo articolo proprio dopo che qualcuno lo ha condiviso...), la scienza dà manforte ai detrattori del social di Mark Zuckerberg. In effetti, a tutte noi ha dato noia scorrere il feed di Facebook trovando, per esempio, post di gente che beve champagne su una spiaggia o che, semplicemente, si diverte o viaggia. Un recente studio dell'Università di Copenaghen dall'eloquente titolo «Abbandonare Facebook produce un elevato livello di benessere» sostiene che vedere quelle foto alimenta la nostra invidia e non ci fa certo un favore.

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Il ricercatore danese Morten Tromholt ha raccolto 1.095 persone e le ha divise in due gruppi: uno non ha usato Facebook per una settimana, e l'altro l'ha utilizzato come sempre.

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Solo l'87% del gruppo che non doveva aprire il social network ha tenuto fede all'impegno per tutta la settimana, il che è già un segno abbastanza indicativo. Quelli che sono riusciti a non aprire Facebook per tutta la settimana hanno mostrato un livello di felicità maggiore rispetto a coloro che avevano continuato a usarlo normalmente. Dopo 7 giorni, l'88% di coloro che non hanno usato Facebook ha affermato di sentirsi «felice», contro l'81% di coloro che l'hanno utilizzato.

Lo studio è giunto anche ad altre conclusioni un po' allarmanti: le persone che frequentano Facebook sono il 55% più propense a sentirsi stressate; 4 su 10 invidiano l'apparente successo altrui; il 39% si sente meno felice rispetto agli amici. Al contrario, coloro che non hanno avuto accesso a Facebook, hanno riportato meno difficoltà nella concentrazione, ritenevano di non aver sprecato il proprio tempo e il 18% ha detto di vivere pienamente il presente.

Pertanto, se avevi bisogno di una conferma, sappi che stare senza tutti quei tremendi articoli sul clima, quelle sdolcinate foto di coppia e quei roboanti titoli elettorali acchiappaclick ti farà sentire più felice. Certo, dovrai imparare a vivere senza i video dei gattini, e questo lo capiamo, è decisamente più complicato.

Da: GoodHousekeeping
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